18 feb 2015

Anello Ferroviario, spostamento sottoservizi in zona porto


Si lavora all’interno dell’area portuale nell’ambito dei lavori dell’Anello Ferroviario. Al momento si procede allo smantellamento del vecchio binario che serviva il porto e allo spostamento di tutti i sottoservizi. Prevista la demolizione di alcuni caseggiati che rientrano all’interno dell’area e le successive palificazioni per lo scavo della nuova galleria. In quest’area sorgerà la futura fermata Porto.

Ringraziamo Disaster per gli scatti.

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Nel frattempo, il Comune nella persona del Vicesindaco Emilio Arcuri, Assessore alla Riqualificazione Urbana e Infrastrutture, ha inviato ieri alla RFI Spa ( Ferrovie dello Stato) una circostanziata nota di contestazione in ordine ai ritardi accumulati dalla Società TECNIS Spa, appaltatrice dei lavori di “Chiusura dell’Anello Ferroviario di Palermo”. In particolare, sottolinea nella sua nota l’Assessore Arcuri, il grave disagio che la Città patisce senza avere riscontro positivo di cantieri operativi. L’Amministrazione, che di questa opera non è stazione appaltante, nè cura la direzione lavori, pur tuttavia tramite i suoi uffici tecnici si farà carico di  continuare a vigilare con severità sull’avanzamento dei lavori. Qui di seguito la nota ufficiale:

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14 commenti per “Anello Ferroviario, spostamento sottoservizi in zona porto
  • La Maglia Rosanero 53
    18 feb 2015 alle 9:16

    Direi una netta presa di posizione da parte del Comune di Palermo.
    Dalle foto non posso fare altro che notare la scarsezza ( in termini di numero) di operai a lavoro per un’opera così faraonica.
    Dall’altro lato non posso che contestare fermamente l’operato di RFI ( a quanto pare chi ha concesso in appalto l’opera) in quanto avrebbe dovuto verificare le situazioni contabili e “bancarie” della Tecnis prima di affidare l’ennesimo appalto “importante” ad una ditta. ( vedasi ponte Corleone) .
    Aspetto con ansia la risposta della RFI o della TECNIS perché dalle foto si denota un fortissimo ritardo nel cronoprogramma.

    ATTENZIONE Perché RISCHIAMO CHE IL TUTTO FINISCA COME LA SOPRAELEVATA CON I PILONI ORMAI DEGRADATI CHE TROVIAMO AL CENTRO DELLE DUE CARREGGIATE DI VIALE REGIONE SICILIANA

  • Fabio Nicolosi 48241
    18 feb 2015 alle 9:19

    Veramente da apprezzare, anche se sicuramente dettato da una pressione dei commercianti, l’interesse del vicesindaco Arcuri sull’andamento di questi lavori.

  • peppe2994 2783
    18 feb 2015 alle 9:24

    Quest’opera mi lascia perplesso.
    Poche luci e tante ombre.
    Svolgimenti a singhiozzo, proteste a giorni alterni con stop e riprese.

    Vorrei realmente capire come siamo messi.
    In via Amari al momento che stanno facendo? Piazza della Pace è interdetta da mesi, ma che fanno?

    Non è zona mia, quindi chiedo lumi a chi ha intravisto qualcosa. Sono lavori che meriterebbero un posto a chi l’ha visto considerato che ci sono i cantieri ma non gli operai.
    Vorrei capirci qualcosa.

  • punteruolorosso 1597
    18 feb 2015 alle 9:42

    ottimo. sembrava che i cantieri fossero fermi. il controllo ci vuole.
    per quanto riguarda il porto…tempo fa uscì un piano che doveva rivoluzionare il fronte a mare, con l’abbattimento del muro, rotonda su via emerico amari ecc. che fine ha fatto?
    di questa serie di interventi si è visto solo il rifacimento della cala.

  • renard 225
    18 feb 2015 alle 9:59

    In via Emerico Amari sono fermi, su skyscraper ho messo delle foto dei lavori la settimana scorsa. In piazza della Pace ci sarà solamente l’area base del cantiere, hanno sgomberato il piazzale, messo alcuni prefabbricati e da poco hanno portato dei ballast, passandoci di sera non ho visto cosa c’era dentro, forse pannelli per delimitare le aree?

  • KINGDOM 20
    18 feb 2015 alle 13:17

    Non vorrei sbagliarmi, ma ho l’impressione che opere urbane cosi vaste e importanti in altri Paesi andrebbero affidate ad aziende con centinaia di dipendenti contemporaneamente impegnati nella costruzione. . .non è tollerabile che ci si impieghino 10 anni per costruire 10 km di tram e metro. . .

  • La Maglia Rosanero 53
    18 feb 2015 alle 15:06

    A vedere il sito della TECNIS questi avrebbero fatto opere abbastanza grosse….certo da quello che scrivono sul LORO sito a quello che è la realtà….probabilmente ci sarà molta differenza….
    Perché a parer mio un’opera che dovrebbe interessare varie parti della città dovrebbe essere affidata ad una ditta ( come dice giustamente KINGDOM) che ha centinaia di dipendenti e altrettante attrezzature…da poter contemporaneamente lavorare in più cantieri aperti…perché se, come dissi in qualche commento fa, hanno in mante di concludere la fermata porto per poi fare la fermata libertà…concludere quella e fare la fermata POLITEAMA…. beh posso affermare con convinzione che i miei nipoti ( io ho 32 anni) saranno i primi fruitori della linea metro di Palermo.

  • Athon 830
    18 feb 2015 alle 16:10

    La Maglia Rosanero, sottoscrivo in pieno.
    Bisogna lavorare simultaneamente in più cantieri, come per il tram, altrimenti ci vorranno decenni.

    @punteruolorosso, anch’io mi chiedo che fine abbia fatto il progetto per il fronte a mare.

  • peppe2994 2783
    18 feb 2015 alle 16:37

    La Tecnis risponde che stanno rigettando il cronoprogramma.

    Ma questo cronoprogramma è pubblico?Si può sapere?

  • La Maglia Rosanero 53
    18 feb 2015 alle 17:05

    Stanno rigettando o rispettando? io so che hanno detto che stanno RISPETTANDO!
    Infatti…vorrei vedere proprio questo cronoprogramma…perché se la RFI ha accettato un cronoprogramma del genere….c’è da sparargli in fronte… ( metaforicamente parlando)

  • peppe2994 2783
    18 feb 2015 alle 17:25

    Correttori ortografici del cavolo. Scusate.

    Vincenzo Fleres, direttore tecnico della Tecnis ha detto:
    “Noi stiamo operando secondo il cronoprogramma venuto fuori a seguito delle ordinanze rilasciate” ed allora perché Emilio Arcuri si lamenta?
    Per me semplicemente ha capito che la Tecnis sta prendendo un po tutti per i fondelli.

  • Fulippo1 1336
    18 feb 2015 alle 17:58

    ANche perchè se è vero quanto detto, cioòè che stanno rispettanto il cronoprogramma a seguito delle ordinanze comunali relative al traffico, c’è qualcosa che non va. Via E. Amari è già sotto ordinanza da un pò, circa un mesetto se non ricordo male, ed il comune ha anche impiegato le proprie maestranze con la collaborazione del comando della GdF per l’apertura della via B. Gravina.

    Leggevo che a quanto pare, hanno dei problemi sulla rimodulazione dei cantieri, e cioè che loro avevano previsto di partire con il cantiere lungo tutta la via Amari, ed il comune invece ne ha consentito solo uno spezzone, per problemi di traffico.


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