06 feb 2015

VIDEO | Polizia Municipale: abuso di potere?


Su segnalazione dell’utente Lucio B., riceviamo questo video – da lui girato – che mostra il commissario della Polizia Municipale G.L. inveire verbalmente contro l’autista di un bus della Prestia e Comandé diretto in aeroporto, accusandolo di essere passato col rosso. La dinamica dell’accaduto non ci è ancora ben chiara, e stiamo cercando di reperire ulteriori informazioni a riguardo. Sinora l’unico elemento utile è la testimonianza dell’autista nel video. Tuttavia, ci sono sicuramente alcune importanti considerazioni da fare.



Abbiamo chiesto un parere ad altri agenti della Polizia Municipale sull’accaduto. A prescindere, i colleghi concordano sulla gravità dell’episodio: indipendentemente dalle ragioni del commissario in abiti civili. L’abuso non sta tanto in quello che pretende di fare, sebbene a noi risulti un po’ anomala la richiesta di fotografare con un cellulare la patente dell’autista, ma nel modo in cui viene fatto.

La procedura risulta abbastanza anomala, oltre che immotivatamente aggressiva. Da testimonianze, risulta che l’autista si fosse detto disponibile a fornire la patente, a patto che fosse al capolinea, dato che avrebbe dovuto lasciare i passeggeri in aeroporto. L’utente Lucio B. ci segnala che prima dell’inizio della ripresa, il commissario urlava talmente forte che l’autista si è messo a tremare dalla paura. Non siamo ancora in grado di dimostrare se l’autista sia passato col rosso o col verde, in ogni caso andava contestata l’infrazione ed eventualmente elevato verbale. Ci specificano comunque che il verbale va elevato nel comune di competenza, pertanto non sarebbe stato possibile effettuare l’operazione a destinazione.

abuso

Il fatto che si sia voluto accertare dell’identità dell’autista in quel modo è strano. In Italia non esiste obbligo di portare con se un documento di identità, per cui l’autista poteva rifiutarsi di esibire il documento. A quel punto il commissario avrebbe dovuto richiedere generalità a voce, e se si fosse rifiutato o avesse dato generalità false, allora sarebbe scattato un reato penale.

Sembra comunque, che il commissario sia legittimato a contestare una infrazione anche fuori servizio, esibendo il tesserino. Non è tuttavia ben chiaro se lo si possa fare solo in caso di reato penale (e passare col rosso non lo è), oppure anche per infrazioni al codice della strada.

Su una cosa possiamo comunque esprimere giudizio: l’inciviltà dei toni, l’arroganza e l’abuso verbale. Un atteggiamento vergognoso, tipico dei “lei non sa chi sono io!”. Pratiche intimidatorie purtroppo ben note nel nostro paese, e che risultano ancora più gravi se messe in atto da un commissario di Polizia. Ci chiediamo se il commissario attui con questa risoluta solerzia il proprio esercizio quotidiano, anche e soprattutto nei confronti di posteggiatori abusivi e padroni della strada di vario genere. Abbiamo inoltre testimonianze da parte di utenti che hanno richiesto di agire nei confronti di infrazioni riscontrate per strada, ricevendo solo alzate di spalle dagli agenti della Municipale – o nei casi più gravi, anche richiesta di documento.

Quello che traspare dal video è un episodio sicuramente degradante sotto il profilo umano e professionale del commissario, che getta discredito sul corpo di Polizia Municipale. Questa violenza è assolutamente immotivata e volta esclusivamente ad intimidire l’autista.

Abbiamo chiesto informazioni anche ad altri testimoni presenti sull’autobus, e siamo in attesa. Chiediamo tuttavia chiarimenti ufficiali al comandante Vincenzo Messina. E ci piacerebbe anche sapere perché questa determinazione avviene soltanto nei confronti dei cittadini “deboli”, mentre di fronte ai più svariati abusi il corpo di Polizia Municipale ha dato numerose prove di grave latitanza, tutte documentate sui social network e su questo sito web da anni.

In attesa di riscontri, stendiamo un velo pietoso ed esprimiamo solidarietà all’autista del bus, indipendentemente dalla presenza o meno di infrazione.


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75 commenti per “VIDEO | Polizia Municipale: abuso di potere?

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  • huge 2138
    07 feb 2015 alle 20:15

    Caro Nigila, credo sia vera e propria censura l’evitare la pubblicazione certe notizie perché potrebbero mettere in cattiva luce la municipale. Non è chi pubblica l’articolo che deve preoccuparsi di ciò, ma chi si comporta in un certo modo, rendendosi colpevole di atteggiamenti inaccettabili per chiunque porti una divisa.

    Chi fa giornalismo, in qualsiasi forma sia, sulla carta stampata, in TV o in un blog come questo, deve solo preoccuparsi che le notizie siano basate su fatti certi e non su sentito dire, cosa che MobPA mi sembra abbia fatto, e che non si giochi al tiro al bersaglio, così tanto per sfogare gli istinti animaleschi di tanti (cosa ben evidente dai commenti di alcuni e che forse andrebbe moderata), visto che lo scopo dell’articolo non deve essere la crocifissione del vigile in questione, la cui punizione, sacrosanta, non compete comunque a noi, ma oltre alla denuncia dell’episodio, usare quest’ultimo come spunto per sollevare un problema purtroppo diffuso tra tutte le forze dell’ordine italiane, ossia quello dell’abuso di potere.

  • NIGILA 81
    07 feb 2015 alle 20:42

    Intanto ti ringrazio per i toni calmi e civili che stai usando, caro huge.
    La mia preoccupazione non era che dall’art. fosse messa in cattiva luce la Polizia Municipale, tra l’altro concedimi la battuta di luce non ne ha proprio, ma bensì, dopo aver letto i commenti di alcuni lettori, la reazione che si potrà aver nei prossimi giorni nei confronti degli stessi Vigili. E di poco tempo fa il vostro articolo sull’aggressione a due Vigili Urbani, poi finiti in ospedale.. ricordi?
    “Chi fa giornalismo, in qualsiasi forma sia, sulla carta stampata, in TV o in un blog come questo, deve solo preoccuparsi che le notizie siano basate su fatti certi e non su sentito dire”, consentimi di non essere d’accordo. Il bravo giornalista dovrebbe anche pensare alle possibili conseguenze che l’articolo potrebbe avere sull’opinione pubblica e sulla sua tutela. Poco fa vedevo sul sito della Repubblica che il video era stato visto da oltre 1100 utente e la cosa mi preoccupa. Per il cattivo costume degli abusi delle Forze dell’Ordine credo davvero sia un grosso problema da condannare, non dimenticando però i tanti poliziotti, carabinieri ecc. ecc.. che questo lavoro lo svolgono con dignità, serietà e sprezzo del pericolo per la nostra incolumità.

  • huge 2138
    07 feb 2015 alle 21:21

    Il problema che poni, se sia giusto o meno pubblicare determinati video, per le possibili conseguenze, per la privacy dei soggetti coinvolti, per l’effetto che questi potrebbero avere a livello emotivo, è certamente serio e merita assoluta considerazione, specialmente oggi che con internet a disposizione chiunque non solo ha accesso alle notizie, ma ha anche l’opportunità in prima persona di divulgare le notizie. Credo però non ci sia una soluzione. Nel senso che troverai sempre e comunque pareri discordanti. Chi vuole pubblicare a ogni costo, chi si pone alcuni limiti, che troppi. Alla fine credo stia alla sensibilità di chi pubblica la decisione, e in questo caso la condivido.
    In un caso del genere è secondo me giusto mostrare cos’è accaduto, non tanto per infierire sul vigile, ma perché rendere pubblici simili episodi, supportati da immagini, significa dare una forza dirompente alla denuncia e alla lotta contro simili atteggiamenti. Tenerli sotto silenzio, non divulgarli, perché si temono episodi di violenza contro la municipale, non è secondo me ragione sufficiente. Prevale il bisogno di porre un freno a simili episodi.
    Un esempio dalle conseguenze ben maggiori. Il filmato USA che riprende i poliziotti sparare e uccidere un ragazzo di colore senza che questo rappresentasse una vera minaccia alla loro o altrui incolumità.
    Ne sono scaturiti disordini, scontri, proteste. Auto in fiamme, vetrine distrutte, negozi saccheggiati. Ben sapendo che queste sarebbero potute esserne le conseguenze, ritieni che avrebbero dovuto tenere il filmato nascosto? Io mio parere assolutamente no, quali che potessero essere (e sono state) le conseguenze. La denuncia in simili casi di abuso prima di tutto. L’errore, ripeto, lo fa chi commette l’abuso, non chi pubblica il video.

  • FuoriDalCoro 43
    07 feb 2015 alle 21:28

    Io mi sforzo ma non riesco a capire perché un “comportamento illecito” fatto da un “normale” cittadino, si possa anzi si “debba” divulgare, almeno così ho sempre letto e sentito dire.
    Invece un “comportamento illecito” di un vigile urbano, (ma poi lo è?) che poi è ancora più grave, debba essere trattato “sottovoce”……perché?
    Ah già dimenticavo! siamo in Italia il paese della legge con due pesi e due misure.
    Come diceva Totò “ma mi faccia il piacere!”

  • NIGILA 81
    07 feb 2015 alle 21:36

    In realta’ negli USA le conseguenze sono state, anche l’uccisione di due poliziotti. La diffusione sui media vale la vita di due persone estranee a tutto? Comunque la denuncia su tutto, perfettamente in accordo. Sul resto credo che ci sia davvero un sottile filo che puo’ dividere le nostre opinioni. Spero che nei prossimi giorni tutto vada bene e che non ci sia la caccia al vigile visto che ormai con la diffusione di Fb e’ noto a tutti. Chi sbaglia deve pagare davanti ad un tribunale altrimenti e’ anarchia. Buona serata a tutti. Nigila.

  • antony977 165953
    08 feb 2015 alle 17:03

    @Nigila, a scanso di equivoci o magari perché vedi solo dei pregiudizi da parte nostra verso i vigili, ti inviterei a leggere questi articoli.

    http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2013/10/09/nubifragio-a-palermo-alcuni-eroi-della-domenica/

    http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2014/10/17/famiglia-di-ambulanti-pesta-vigili-urbani-in-via-imera/

    http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2014/10/08/abusivi-aggrediscono-vigili-urbani-in-viale-campania/

    Come vedi quando c’è da dare supporto ai vigili, non è mancata la nostra voce. Mi guarderei bene dal parlare di caccia al vigile

  • basilea 594
    08 feb 2015 alle 18:51

    Nessuno e’ contro la Polizia Municipale,ci mancherebbe altro, la maggior parte di questi agenti compie il proprio lavoro correttamente e con diligenza, …ma le MELE MARCE vanno estirpate energicamente,proprio per dare fiducia alla popolazione e per salvaguardare la stessa Municipale da opinioni fuori luogo.Ma ribadisco quel vigile (volutamente scritto minuscolo perché e’ un GRAN MALEDUCATO) va LICENZIATO SENZA ALCUNA intercessione !perché col suo comportamento ,per altro di certo perseguibile penalmente ed INVITO LAUTISTA DELLA Prestia & Comande’ a DENUNZIARLO SUBITO se non lo ha ancora fatto per ABUSO DI POTERE,INTERRUZIONE DI SERVIZIO PUBBLICO e VIOLAZIONE DELLA PRIVACY.

  • Andrea Baio 54519
    09 feb 2015 alle 14:57

    tra parentesi: “il gossip alla Barbara D’Urso” è finito sul Corriere della Sera, il Fatto Quotidiano, Ansa.it, TgCom e Repubblica :D Non vorrei essere nei panni del commissario…

  • NIGILA 81
    09 feb 2015 alle 18:48

    “gossip” io non l’ho mai scritto…
    Excusatio non petita, accusatio manifesta….
    La discussione era chiusa…e bastaaaaa…

  • Orazio 764
    09 feb 2015 alle 22:23

    Così a volo d’angelo, io invece non vorrei essere nei panni di chi ha pubblicato foto e profilo facebook con tanto di nome e cognome e insulto del presunto commissario, e neppure di chi ha consentito la pubblicazione.

  • FuoriDalCoro 43
    10 feb 2015 alle 13:03

    @NIGILA
    Scusa, ma da quando, per un discorso seguito e commentato da tante persone, tu decidi che:
    “La discussione era chiusa…e bastaaaaa…”?
    Alla fine hai la sacrosanta facoltà di non parteciparvi più, ma da questo all’affermare che è chiusa, ne passa.
    Credo che gli unici che possono decidere siano gli Admin, o no?
    Peace&Love.

  • Salvo75 1
    10 feb 2015 alle 21:20

    Se l’autista ha commesso una infrazione nulla vieta al commissario di fermarlo coi dovuti modi e contestare quanto accertato, potrebbe in subordine inviare la. Contestazione al domicilio ed evitare la pietosa scena.
    Laddove è stata commessa una infrazione non è ravvisabile alcuna interruzione di pubblico servizio, inoltre è obbligo del cittadino esibire i documenti di guida se si conduce qualsivoglia mezzo a motore.


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