12 gen 2015

Nuovi autobus e stazioni di ricarica bus elettrici per la mobilità a Palermo


Nuovi fondi per l’acquisto di autobus che si intravedono all’orizzonte. Si tratta infatti del programma PON METRO, un piano di finanziamenti europei rivolto ad alcune aree metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Firenze, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia) e di cui i progetti sono già stati presentati al Ministero dello Sviluppo Economico. Spetterà allo stesso Ministero firmare entro Giugno l’accordo con Bruxelles al fine di erogare i fondi ai rispettivi progetti.

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Per Palermo il progetto prevede un budget di poco superiore ai 34mln di euro per  l’acquisto di 87 autobus a metano e 10 bus elettrici. Inoltre 50 paline “intelligenti” da posizionare presso le fermate bus dell’area Costa Sud e dei comuni di Villabate e Ficarazzi, e  che riporteranno le informazioni sui percorsi,  tempi di attesa e posizione dei bus. Prevista quindi l’istituzione di alcune linee che interesseranno il comune di Ficarazzi (su Villabate insiste già la linea 224).

Infine la realizzazione di n.2 stazioni di ricarica conduttiva per bus elettrici presso il deposito Amat di Brancaccio e di n.1 stazione di ricarica induttiva per bus elettrici  presso il cosiddetto Nodo Smart, già individuato presso il parcheggio adiacente il terminal tram a Roccella.

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Ovviamente una volta approvati, questi progetti saranno soggetti ai tempi della P.A. per i dovuti passaggi amministrativi ma soprattutto i tempi per le gare d’appalto.

 


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Un commento per “Nuovi autobus e stazioni di ricarica bus elettrici per la mobilità a Palermo
  • giuliano_93 23
    12 gen 2015 alle 14:38

    Beh a quanto mi sembra di capire, per veder in giro questi nuovi bus dovranno passare minimo due anni per sbrigare tutte le pratiche burocratiche. Ma adesso io penso… L’AMAT è in crisi, mancano autisti. Chi cavolo li guiderà tutti questi nuovi bus? 87 vetture è una cifra non da poco ! Fate conto che dal 2015 arriveranno già 18 nuovi bus diesel EURO 6, poi alla fine del 2015 ci saranno almeno 15 tram in giro, ma tutti questi conducenti dove sono? A quanto mi risulti, l’azienda non sta assumendo nuovo personale. Ho paura che tutte queste “belle” novità possano affogare nella malagestione dell’azienda..


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