19 dic 2014

Tassa di soggiorno, come verranno utilizzati i proventi?


In tanti si saranno chiesti come verranno spese le somme percepite con la tassa di soggiorno, istituita alcuni mesi fa. Vi riportiamo il comunicato stampa del Comune di Palermo con alcune indicazioni. Altre idee o proposte?

Promozione turistica, strategie comunicative e di marketing territoriale rivolte ai mercati nazionali e stranieri e nuove strategie per migliorare l’ospitalità, l’intrattenimento, l’accoglienza, l’offerta locali e i servizi turistici a Palermo. Sono questi gli obiettivi della delibera con cui la Giunta comunale ha approvato ieri il Piano di utilizzo delle prime somme percepite con la tassa si soggiorno istituita quest’anno dal Consiglio Comunale al termine di un periodo di confronto con gli operatori del settore.

palermo-teatro

In particolare, il programma e piano di utilizzo per la promozione di attività turistiche in città prevede un concorso per Video Maker per la realizzazione di un video promozionale dal titolo “Palermo Città Turistica”, con temi che riguardano Palermo città di mare, cultura, sport ed enogastronomia.

Lo spot, che non dovrà superare i tre minuti, sarà distribuito attraverso il web e i social network, ed anche attraverso passaggi televisivi nazionali su Rai, Sky e Mediaset. Per questo concorso sono stati stanziati 100 mila euro. 

Altro passaggio del piano è la realizzazione di cento mila copie di “Palermo Welcome”, mappa turistica della città bilingue che punterà sull’itinerario arabo-normanno e sul centro storico, oltre alla pubblicità degli info point sul nostro territorio e sulle linee di trasporto urbano.

Per questa seconda sezione è previsto anche un “appalto-concorso” per la progettazione grafica, impaginazione, realizzazione esecutiva e stampa di una brochure di 32 pagine a colori in sei lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo) che sarà distribuita in 30 mila copie. Per mappa e brochure sono stati stanziati 10 mila euro. Previsti anche interventi di restyling per gli info point Palermo Welcome per un importo di 40 mila euro.

Altra iniziativa è il “Mobility Welcome”, che ha come obiettivo quello di favorire la mobilità urbana dei turisti, attraverso strumenti quali bike-sharing e taxi-sharing, con l’induzione di agevolazioni che consentiranno al turista di usufruite di una tariffa promozionale in un’area della città ben delimitata.

Per questa parte del piano sono stati previsti 10 mila euro per la comunicazione e la divulgazione tramite locandine e manifesti.

Il miglioramento dei servizi per il turista passa anche dal progetto di illuminazione del centro storico. Novantamila euro stanziati per la valorizzazione dei luoghi di maggiore fruizione turistica, compresi i beni artistici e monumentali.

In vista di una razionalizzazione ed abbellimento del sistema di informazioni tramite tabelle, il piano prevede anche l’acquisto (somma stanziata 40 mila euro) di attrezzature che aiuteranno i turisti a una migliore identificazione dei siti monumentali e che, contestualmente, forniscano supporto dell’informazione e l’itinerario più breve, anche attraverso i QR Codes.

Lo scopo è anche quello di eliminare parte dell’attuale segnaletica presente in maniera confusa sul nostro territorio, ricreando un ordine con un progetto unitario all’informazione turistica tabellare.

La valorizzazione e la comunicazione del patrimonio culturale non può prescindere dalla promozione internazionale. Ed è stato quindi deciso di divulgare e promuovere quelle manifestazioni di particolare rilevanza culturali come, ad esempio, il Festino o l’itinerario arabo-normanno e contemporaneamente è stata anche prevista la partecipazione del Comune di Palermo ad alcune delle fiere turistiche come quelle di Madrid, Milano, Berlino e Mosca, in partnership con la Regione siciliana con uno stanziamento di sei mila euro. 

Infine il piano prevede la promozione di eventi ed itinerari turistici mediante l’utilizzo di materiale illustravo e informativo quali locandine, manifesti e brochure per una somma pari a dieci mila euro. 

“Gli uffici dell’Amministrazione hanno lavorato in grande sinergia con l’Authority del Turismo – ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando che ha la delega per il turismo – con un proficuo confronto con gli operatori economici del settore, i cui suggerimenti sono stati fondamentali.

Questo piano di utilizzo delle somme avrà un effetto sia nel breve che nel lungo periodo perché in molti casi gli interventi sono di tipo strutturale e perché daranno la possibilità di rilanciare la “meta Palermo” sul mercato nazionale ed internazionale.

Credo importante sottolineare che praticamente nessuno degli albergatori ha trattenuto la quota del 10% della tassa che era possibile trattenere: segno che tutti hanno compreso che questa tassa è una grande risorsa per il rilancio di Palermo come meta turistica e per il miglioramento dei servizi offerti a tutti.” 

Il Regolamento attuativo della tassa prevedeva che una quota di quanto incassato dagli albergatori (50 centesimi a notte per un massimo di 4 notti per tutti i non residenti al di sopra dei 12 anni) venga destinata ad interventi per il Turismo e la Cultura mentre un’altra parte (il 20%, incrementabile a 30% a discrezione del singolo albergatore) resti alle strutture ricettive.

La somma incassata per il 2014 è di poco inferiore agli 800 mila euro e si prevede che a regime diventi circa 1,5 milioni.

Il Piano approvato è solamente per quella parte di somme già materialmente incassate dall’Amministrazione.


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17 commenti per “Tassa di soggiorno, come verranno utilizzati i proventi?
  • Disadattata 14
    19 dic 2014 alle 13:35

    Giro molto per Palermo a piedi, devo dire che qualcosa di positivo si comincia a intravedere. Sottolineo la grande capacità dell’ass. alla viabilità Giusto Catania nel sapere rivedere e riorganizzare le piazze e la viabilità nel centro storico di Palermo, Mandamento Tribunali, con la collaborazione di alcuni cittadini. Ottimo il programma di lancio nel settore turistico. C’è un solo problema, grave problema: ciò che non è consentito di giorno è concesso la sera. Corso Vittorio Emanuele è impraticabile, sia a piedi che con le auto. Alcuni pub intrattengono gli avventori. con grande gioia dei residenti, con musica live all’aperto: è mai possibile che, pur se chiamate, le forze dell’ordine tutte non intervengano mai e le piazze pedonalizzate, i passi carrai, le strade e i monumenti diventino parcheggi su cui pagare il pizzo? Di questo non si parla per rilanciare il Turismo. E la Rap, forse che ancora funzioni? E l’apertura di pub uno accanto all’altro è prevista per rilanciare il Turismo. Concludo: il Comandante Messina della Polizia Municipale, l’ing. Marino della Rap e la signora Marano, assessore alle attività produttive, secondo me dovrebbero, come dicono i pennivendoli oggi, “fare un passo indietro”. Il Sindaco aveva promesso che i responsabili dei vari settori e assessorati, sarebbero stati sostituiti qualora i loro operato non fosse risultato soddisfacente. O io ricordo male?

  • Athon 833
    19 dic 2014 alle 15:24

    Quanto viene illustrato nel comunicato stampa del Comune di Palermo è perfetto. A questo punto si spera che questi progetti si concretizzino in tempi non troppo lunghi.

    Aggiungo soltanto una considerazione:

    Al di là dei luoghi di interesse turistico più noti, Palermo è stracolma di siti altrettanto belli ed interessanti che, purtroppo, per gran parte dell’anno non sono fruibili, ed è un vero peccato. Mi riferisco in particolare ai luoghi che di solito entrano a far parte del circuito de “Le vie dei tesori”, spesso visitabili soltanto per pochi giorni all’anno.

    La Manifestazione, o “Festival”, come si diceva all’inizio, è partita ormai sette anni fa, come iniziativa per celebrare il bicentenario dell’Università di Palermo.

    Visto l’enorme successo dell’ultima edizione, nei quattro fine settimana di ottobre, con la partecipazione di circa 100.000 persone, mi chiedo se non sia il caso di iniziare a pensare di farne qualcosa di più stabile, estendendo la fruibilità di quei siti almeno a tutti i fine settimana dell’anno. La formula dei carnet si è rivelata vincente, entusiasmando non soltando i cittadini ma anche gli albergatori e gli operatori del settore che ogni volta si affrettano ad acquistarli.

    Sono convinto del fatto che continuare a limitare tutto questo ad una manciata di giorni all’anno sia uno spreco.

  • INGEGNERE92 42
    19 dic 2014 alle 18:00

    La tassa di soggiorno limita il libero transito di persone ed è pertanto incostituzionale violando l’art.120 della costituzione.

  • huge 2138
    19 dic 2014 alle 21:40

    @ingegnere92. Nessuno ti vieta di circolare liberamente nel territorio comunale. La paghi solo se trascorri delle notti in albergo, come parte della prezzo della camera. Mica ti fermano all’ingresso della città e ti chiedono di pagare per entrare. A parte che lo spirito dell’articolo 120 non c’entra niente con questa questione, ma si riferisce a ben altro tipo di limitazioni della libertà di circolazione.

  • Panico 19
    19 dic 2014 alle 21:52

    Mi, scusi ingegnere; ma di che deve campare una città? mantenere dei siti munumentali (costa ai cittadini), è visto che (di conseguenza) sono di fruizione turistica va bene che siano valorizzati con l’utilizzo di queste tasse, i cui proventi (comunque) ritornano in servizi ai turisti stessi. Ma grazie lo stesso per la sua erudizione. Io non mi stancherò di dire che noi siamo ancora ad un livello, che è sottozero, quindi ben venga tutto ciò, e (gia) qualcosa che si muove, da queste parti, per uno sviluppo che ci può fare sperare, l’immobilità ci fà solo morire.

    Nelle mie passegiate, quanto sarebe bella qualche luce artistica che arrichisce i monumenti, i pallazzi e le caratteristiche chiese palermitane…

  • peppe2994 2834
    20 dic 2014 alle 11:29

    E tra le altre cose quasi tutte le città europee non solo grandi metropoli, ma anche paesini minuscoli stanno applicando tale tassa, non è di certo una nostra esclusiva.

    Ben venga considerato quanto intelligentemente verranno sfruttate tal somme per migliorare i servizi turistici.

  • INGEGNERE92 42
    20 dic 2014 alle 11:44

    Il comune dovrebbe “campare” grazie all’incremento della vita econimica di una città, quindi incentivando il libero movimento di persone e cose. La mia mente va alle ZTL che altro non sono che dei balzelli di frontiera. La nostra classe politica invece tiene sotto scacco un’intera città non riuscendo a risolvere i problemi di mobilità: uno per tutti, i due semafori sulla CIRCONVALLAZIONE che hanno un COSTO SOCIALE ALTISSIMO cosa della quale il SINDACO e i nostri AMMINISTRATORI dovrebbero VERGOGNARSI. Non voglio dilungarmi ultriormente per rendere legibile l’articolo, felice di aver attirato l’attenzione col post precedente.

  • winston.smith 3
    20 dic 2014 alle 14:06

    è opinabile che le ZTL e le pedonalizzazioni siano un ostacolo al libero movimento di persone e cose, è un ostacolo soltanto per chi si muove in auto, è un’agevolazione per chi si muove con i mezzi pubblici o mobilità dolce (oltre che un beneficio per il nostri polmoni qualche auto in meno). sono punti di vista..

  • Athon 833
    20 dic 2014 alle 17:24

    INGEGNERE92, alla classe politica si possono rimproverare parecchie cose, però per quanto riguarda il tentativo di migliorare la mobilità mi pare evidente che tutta la città è attualmente un cantiere a cielo aperto, quindi fare critiche di stampo generale su questa questione mi pare anacronistico. Infatti una decina di anni fa, quando nessun intervento relativo alla mobilità cittadina era ancora partito, sarebbe stato legittimo rimproverare la classe politica su questo punto ma oggi, in realtà, andrebbe soltanto riconosciuto, con postura di attesa, che sono in atto diversi cambiamenti, per quanto ancora tanti altri se ne dovranno sollecitare in futuro.

    Per il resto, anch’io come winston.smith considero le ZTL e le pedonalizzazioni qualcosa di assolutamente positivo, e mi auguro che si vada avanti in tal senso in modo sempre più incisivo.

  • Benedetto Bruno 182
    20 dic 2014 alle 20:16

    Numeri, cifre e percentuali a parte, c’è almeno una sola persona al Comune di Palermo che ha mai pensato che i botti sparati dalle varie chiese di quartiere le domeniche mattine, specialmente estive, danno ai turisti, ignari di questa incivile ed anacronistica tradizione, un amaro risveglio nei letti dei loro alberghi e che in aggiunta possono farli spaventare sproporzionatamente facendogli credere di essere non lontani da un improvviso attacco terroristico? Se questi botti sparati la mattina erano accettabili in passato non lo sono più nell’Unione Europea del 21° secolo. Posticipate quei botti alle 18:00 per la tranquillità dei cittadini e dei turisti che pagano profumatamente gli albergatori Palermitani per poter dormire tranquilli durante le loro vacanze in Sicilia.

  • mediomen 1137
    21 dic 2014 alle 7:41

    Non penso che i “botti” sparati una volta l’anno siano così deleteri al turismo. Quello che infastidisce maggiormente sono i pregiudizi delle persone e la loro voglia di volersi cimentare nello sport del lamento continuo.

  • Leonardo 36
    21 dic 2014 alle 9:32

    questi soldi dovrebbero essere utilizzati in un solo modo. LA PULIZIA DELLE STRADE, il turista rimane sempre impressionato della “Lurdia ” di PALERMO
    (CI SONO SPAZZINI CHE FANNO FINTA DI SPAZZARE, CI SONO CACCHE DI CANI NON MULTATE, CI SONO CITTADINI CHE BUTTANO OGNI MATERIALE PER STRADA E LA PASSANO LISCIA.)
    Lo so è un discorso noto, ma se si cominciasse a “vedere” dopo qualche multa ci dovrebbero pensare un pochino prima di rifarlo.

  • Fabio Nicolosi 48427
    21 dic 2014 alle 11:02

    @Leonardo: Io ho notato una città nettamente più pulita da quando vi è la RAP e il presidente Marino, riceve numerose segnalazioni tramite Twitter che nel giro di poche ore vengono eseguite

  • Benedetto Bruno 182
    21 dic 2014 alle 11:57

    Mediomen,
    io invece metterei la mia mano sul fuoco che il singolo turista che ha pagato le sue vacanze estive in Sicilia e che viene svegliato e spaventato improvvisamente dai botti non sarebbe assolutamente interessato a quello che pensi tu.

  • Athon 833
    21 dic 2014 alle 16:03

    Benedetto Bruno, non sono d’accordo. Francamente mi pare un’esagerazione.

    Chi viene in Sicilia è interessato a conoscere la Sicilia, con la sua identità e le sue tradizioni popolari, e non a trovare vuote copie del Galles, delle Fiandre, della Normandia o della Baviera.

    L’ “incivile ed anacronistica tradizione” di cui parli, come ben sai, è semplicemente la nostra “masculiata mattutina” o “arburata”.

    Essere parte dell’Unione Europea non significa rinnegare la propria peculiarità identitaria, facendosi imitatori degli altri.

  • INGEGNERE92 42
    22 dic 2014 alle 0:28

    LE MIE CRITICHE ERANO RIVOLTE ALLE FAMOSE INCOMPIUTE SULLA CIRCONVALLAZIONE: CANTIERI GIA’ APERTI E BLOCCATI, COME LE CORSIE LATERALI DEL PONTE CORLEONE, IL SOTTOPASSAGGIO DI VIA PERPIGNANO… QUALCUNO RICORDA DELLO STUDIO FATTO PER LE “PASSERELLE PEDONALI E CICLABILI” SULLA ROTONDA DI VIALE LAZIO?
    E CHE DIRE DEL PROBLEMA IRRISOLTO DEL SEMAFORO SULLA CIRCONVALLAZIONE ALL’ALTEZZA DI PIAZZALE GIOTTO?
    MA AL PEGGIO NON C’è MAI FINE E QUALCUNO HA PENSATO DI PEGGIORARE LE COSE REALIZZANDO UN’AREA GIOSTRE E MERCATINO IN CORRISPONDENZA DELLO SVINCOLO DI VIA BRASA OVE PROMA C’ERA LA MONDIAL MARMI… LE RIPERCURSIONI SUL TRAFFICO ARRIVANO SIN ALLA ROTONDA DI VIA ORETO.
    IN UNA CITTA’ OVE NULLA SI è MAI MOSSO, LA REALIZZAZIONE DI UN TRENINO DAL TRACCIATO A DIR POCO BIZZARRO, PUO’ SEMBRARE UNA GRAN COSA.
    I PROGETTI NON SI DEVONO SOLO REALIZZARE MA LI SI DVE ANCHE FAR FUNZIONARE… E PER QUANTO HO SEMPRE LETTO IN QUESTE PAGINE, IN GENERE NON E’ COSI’.
    MI RIFERISCO NELLO SPECIFICO ALLE PISTE CICLABILI.
    ANCORA UN RIFLETTORE SULL’ORMAI DIMENTICATO PARCO NINNI CASSARA’….
    CONCLUDO DICENDO CHE I PROGETTI VANNO REALIZZATI CON CONSEGUENZA LOGICA: CHE SENSO HA ISTITUIRE UNA ZTL SE NON VENGO MESSO NELLE CONDIZIONI DI MUOVERMI CON ALTRI MEZZI AGEVOLMENTE?
    CHE SENSO HA INIZIARE UN’OPERA PER POI LASCIARLA INCOMPIUTA PER ANNI… MI VIENE ANCORA IN MENTE LO SVINCOLO DEL CENTRO COMMERCIALE FORUM…
    CHE SENSO HA INTEGRARE IN UN PIANO DI MOBILITA’ PIU’ MEZZI SE NON POSSO UTILIZZARE UN BIGLIETTO UNICO… POTREI CONTINUARE ANCORA… MA NULLA DI VERAMENTE ORIGINALE QUANTO DA ME ESPOSTO SOLO UNA OPERAZIONE DI SINTESI DI ANNI DI PUBBLICAZIONI SU QUESTO BELLISSIMO SPAZIOA DI CONDIVISIONE DI OPINIONI, DENUNCIE E RALLEGRAMENTI.


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