16 dic 2014

Lotta all’abusivismo: sequestrata una tonnellata di orto-frutta in piazza Torrelunga


ortofrutta

Vi mostriamo un video girato ieri dalla Polizia Municipale in piazza Torrelunga (a cavallo tra Brancaccio e Sperone), inerente il sequestro di 1000 Kg di frutta e verdura appartenenti a un commerciante abusivo che occupava 87 Mq di suolo pubblico. Il sequestro è avvenuto ieri, lunedì 15 dicembre 2014. Il cibo è poi stato donato in beneficenza.

Sebbene, ancora per molti questo potrebbe essere un comune atto d’abuso nei confronti di uno dei tanti “patri i famigghia” che devono guadagnare il pane da portare a casa, ci teniamo a ricordare che il commercio abusivo danneggia prima di tutto quei commercianti onesti, che soffrono la crisi tanto quanto e che pagano le tasse (anche per quelli che non escono un euro dalle tasche).

Questi commercianti sono i primi costretti a chiudere, e non solo per la crisi, le tasse e la burocrazia, ma per la presenza di chi fa questo genere di concorrenza ultra-sleale per le strade. A tutto questo, si aggiunge l’impatto sul decoro urbano e la viabilità della zona.

Auspichiamo che la Polizia Municipale faccia di questi raid non l’eccezione, ma la regola; così che tutti gli illeciti possano essere repressi da una mano più equa, che non se la prenda col singolo, ma con tutti i trasgressori senza alcuna distinzione di sorta.


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12 commenti per “Lotta all’abusivismo: sequestrata una tonnellata di orto-frutta in piazza Torrelunga
  • Answer 25
    16 dic 2014 alle 12:20

    .. per esempio.. a piazza noce ricordo di una bottega frutta e verdura e forse ha dovuto chiudere perchè non riusciva ad andare avanti.. forse quei 3/4 abusivi appostati intorno alla piazza (in divieto di sosta) e qualche onesto parcheggio occupato per far largo ai banchi potrebbe essere stato uno dei colpo di grazia.. basti guardare le foto datate sulle mappe fotografiche di google.., eppure a pochi passi c’e la questura di zona con le pattuglie che “girellano” di tanto in tanto..

  • huge 2128
    16 dic 2014 alle 13:51

    Ben detto nell’articolo.
    La stragrande maggioranza della gente non si rende conto che le innumerevoli attività abusive presenti in città, dal fruttarolo sul marciapiede al locale improvvisato con sedie e tavoli, da quello che senza licenza serve alimenti e quello che vende il pane la domenica, creano grosse difficoltà a chi cerca di fare commercio in modo legale e seguendo le regole. Impossibile vincere la concorrenza di chi non paga tasse, licenza, magari s’allaccia abusivamente alla rete elettrica e di certo non rispetta alcuna norma igienico sanitaria.
    Questo è una dei fattori che certamente contribuisce alle difficoltà del commercio cittadino in determinati settori.

  • gippe 1
    16 dic 2014 alle 14:17

    Va bene questi blitz ai fruttaroli nelle solite zone periferiche, Ma vogliamo parlarne di Pzza San Marino, p.zza San Lorenzo, P.zza Europa. Non vorrei pensar male…ma lì pedoni e alunni rischiano davvero la pelle e poi se becchi una multa da quelle parti magari ti fa davvero rabbia! Frutta e striscie pedonali fanno parte del menù palermitano?

  • flat_eric 58
    16 dic 2014 alle 14:45

    Come dice sempre (scherzando ovviamente) un mio carissimo amico (con cui ho condiviso in passato tante ‘arrustute’ fra amici): “Se sfortunatamente dovessimo perdere il lavoro, potremmo aprirci un ‘marciapiede’!” :)

  • max23 5
    16 dic 2014 alle 15:04

    e che dire degli abusivi di viale delle scienze con parte del marciapiede destinato alla vendita di piante

  • Irexia 675
    16 dic 2014 alle 15:07

    Ricordiamoci però che colpevoli siamo anche noi che non apriamo le bancarelle in mezzo la strada, ma che ci fermiamo con la macchina in doppia fila per comprare i cacoccioli a €2,99 dagli abusivi…
    Se oltre la repressione ci fosse lo stigma sociale la guerra sarebbe già stata vinta…

  • Answer 25
    16 dic 2014 alle 17:56

    @irexia hai ragione non basta la repressione solo agli abusivi.. l’unica è che chi di dovere con un appostamento segreto registri il momento in cui avviene la vendita e che multi anche gli acquirenti.. dopo ciò il normale giravoce di quartiere farà evitare di acquistare merce abusiva..

  • antony977 165912
    16 dic 2014 alle 18:42

    Concordo con Irexia. Ci vuole anche piena consapevolezza in quelli che continuano a comprare in questa maniera, danneggiando quelli realmente in regola

  • Mr.Head 242
    16 dic 2014 alle 18:49

    Dopo il sequestro, in poche ore, inaugurato un nuovo punto vendita di ortofrutta nella stessa piazza! Incredibile!

  • zavardino 224
    16 dic 2014 alle 21:30

    NONE! Io non compro da questi accattoni, però pago i servizi di cui si servono. Da notare comunque il termine della decennale impunità che inspiegabilmente li riguardava (chissà perché)

  • smashkins 17
    19 dic 2014 alle 8:00

    Confermo quanto detto da mr head, non è cambiato nulla, il punto vendita che intralcia la piazza è di nuovo presente nello stesso punto


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