20 nov 2014

Martino Moto, la nostra invidia è la tua forza!


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Dopo alcune segnalazioni fotografiche circa  l’occupazione della corsia tranviaria da parte del sopracitato autosalone, la vicenda ha avuto un seguito.

In riferimento all’articolo di Live Sicilia, infatti, ieri pomeriggio – 19 Novembre 2014 –  a seguito di numerose segnalazioni, è intervenuta la polizia municipale sequestrando sette macchine, tre motociclette, un ciclomotore ed una minicar, trovati senza assicurazione. E’ scattata inoltre una multa di 193 euro per occupazione abusiva di suolo pubblico, considerato che i mezzi erano posti su sede stradale.

A seguito di questo atto “indegno”, il titolare di Martino Moto non ha perso occasione per sfogare la sua ira contro gli “indegni e fanghi” che hanno denunciato questo gesto; subito è seguita la soliderità di amici e parenti.

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Prendiamo spunto per sottolineare ancora una volta la gravità della mens panormita. Uno stato di vittimismo perenne, parzialmente giustificato dalla totale assenza di Stato nella nostra città, che fa sì che il palermitano che sbaglia si auto-assolva in qualsiasi occasione. Tanto non è mai colpa sua… In nome del lavoro “onesto”, di sfamare la famiglia e di guadagnarsi il pane TUTTO E’ LECITO. Non si ha nemmeno la concezione di cosa sia la legge, di cosa siano le regole e del perché vadano rispettate. Non si ha la concezione che trattasi di spazio pubblico appartenente a tutti i cittadini, e non di proprietà privata. Non si ha la concezione che se oggi io non rispetto una regola, domani non posso lamentarmi se qualcun altro non la rispetterà. E così, nessuno rispetta niente e questa città resta nell’anarchia, nel caos e nella costante negazione dei diritti individuali.

A tutto questo si aggiunge il rammarico nel leggere minacce più o meno velate (“leggi la posta in privato”, “spero che gli cada la casa addosso a questi indegni”, “se avete il coraggio venite nel mio negozio”, “l’invidia è una brutta bestia”). Siamo tutti invidiosi – ma poi invidiosi de che? – perché è categoricamente escluso che Martino Moto abbia semplicemente INFRANTO LA LEGGE.

Senza contare i rischi di danno nei confronti di persone e cose (loro stessi in primis), che hanno corso mettendo le auto in un’area che ad oggi, di fatto, è ancora cantiere.

Il problema fondamentale è che se i controlli non sono costanti, ogni volta che la polizia interverrà, la “vittima” si troverà a pensare: “ma perché io sì e tutti gli altri no?”. Questo, parzialmente, giustifica il senso di ingiustizia del singolo nei confronti di una comunità che ogni giorno compie illeciti di ogni sorta che passano sotto il naso di tutti nell’indifferenza più totale.

E’ importante far passare il messaggio che le regole valgono per tutti e non solo per alcuni, e che non si può intervenire soltanto quando una notizia passa sui giornali. Il raid di ieri pomeriggio dovrebbe essere considerato normalità in una città civile. Nessuno si sognerebbe di fare cose simili nel resto d’Europa, tanto meno protestare e lanciare minacce attraverso facebook.

E’ ovvio che è impensabile ipotizzare che la polizia possa intervenire ovunque, ma è altresì vero che quando si ha la sensazione che le forze dell’ordine siano presenti sul territorio, è lo stesso cittadino che si auto-regolamenta per evitare sanzioni. Qui spezziamo quindi una lancia a favore del corpo di Polizia Municipale, i cui agenti si limitano ad eseguire gli ordini che arrivano dai vertici. E’ infatti contro questi ultimi che ci tocca puntare il dito per l’ennesima volta, dato che dopo 6 anni di denunce da parte di questo sito poco o nulla è cambiato. Con la crisi economica, il rispetto della legge a Palermo è diventata più l’eccezione che la regola, e gli atti illegali dilagano, spesso sfociando anche nella micro-criminalità (della macro purtroppo non si sa quando ci libereremo). Se si lascia campo libero a questa mentalità distorta, sarà sempre più difficile mantenere il controllo di un territorio che ormai appartiene a tutti e a nessuno nello stesso tempo.


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36 commenti per “Martino Moto, la nostra invidia è la tua forza!

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  • Palerma La Malata 301
    20 nov 2014 alle 20:53

    Oh, so much ado about nothing! (Tanto rumore per nulla)…avrebbe potuto dire il Signor William Shakespeare. Guardate su YouTube il canale “Roma Fa Schifo” e poi forse capirete che nel contesto della vostra Palermo occupare una corsia del tram ancora non usata rientra in un comune, prevedibile ed innocuo comportamento.

  • salvu85 43
    20 nov 2014 alle 23:41

    onestamente? si le offese se le meriterebbe la polizia municipale, sì proprio così, ma da parte dei cittadini onesti che rispettano le regole…ma perchè c’era bisogno di segnalare? perchè far mettere a rischio di ritorsioni qualcuno? ma loro cosa ci stanno a fare? ma perchè sono pagati? e non vedono mai nulla? o quando passano per le strade si girano proprio quando ci sono duemila posteggiatori abusivi ovunque, auto che invadono le corsie, gazebo sfacciati di pub e ristoranti ovunque, ci sono quelli che vanno in auto con le luci blu e lo stereo sparato che tremano i palazzi…ah ma loro non vedono mai nulla…anzi spesso difendono chi mette i cassonetti sottosopra e rompe le vetrine dei negozi piuttosto che salvaguardare chi onestamente paga pure i loro stipendi…
    Alla richiesta di spiegazioni riguardo una situazione evidentemente illecita, più di una volta mi è stato risposto con tono quasi di sfida testuali parole “se non le sta bene si faccia dare i dati e vada a fare una denuncia scritta”, come quasi a sentirsi assolti dal proprio dovere, come a dire a me non importa…mi sono rotto di questa città dove è megghiu cà ti zitti e tà calare sempre le corna NON DEVE ESSERE IL CITTADINO A SEGNALARE PERCHE’ L’ILLEGALITA’ AVVIENE DAVANTI AGLI OCCHI DI TUTTI (vedi mercatino BALLARO’)…perchè se il ragionamento è questo allora è proprio così, che le regole non esistono e ci si sente quasi in dovere di trasgredire e se nessuno si sente in dovere di farle rispettare allora ci si sente liberi e prepotenti….le dovete anche scrivere sul blog che questi comportamenti di prepotenza nascono proprio da questo fattore!

  • Palerma La Malata 301
    21 nov 2014 alle 12:01

    Dici bene Salvu 85 ed io aggiungerei che i cittadini che segnalano le illegalità altrui mi ricordano alcuni personaggi del libro 1984 di George Orwell o quelli riportati da alcuni Nord-Coreani riusciti a fuggire verso il Sud-Corea e che hanno descritto i meccanismi sociali dell’attuale dittatura Nord-Coreana. Cittadini-spie e giornalisti-spie non rappresentano la soluzione che dovrebbe invece essere cercata altrove. Merdosissimi programmi televisivi come Le Iene, Ballarò, Report e tutte le decine di versioni minori, nazionali e locali, possono trovare spazio solo in un popolo triste che non riesce a creare quasi nulla di bello ed interessante. Dovrebbero essere le singole autorità a svolgere i propri compiti senza l’aiuto del cittadino e se non li svolgono il problema sono loro, non i Panormosauri o gli Italosauri. Tutti virtuosi che scrivono su questo sito sembrano lamentare una realtà Palermitana che contrasta con un’altra realtà più brillante, di un’epoca passata, cioè è come se avessero visto e vissuto di meglio in passato ed ora soffrono per nuova, peggiore, realtà che si presenta ai loro occhi. Quella Palermo che hanno in mente non è mai esistita; è ideale non reale. Questi potranno continuare a fare i cittadini-spia e i giornalisti-spia ma vivono in un illusione se credono veramente che queste segnalazioni possano cambiare la natura essenziale del Panormosauro che era, è, e rimarrà quello che è.

  • NIGILA 81
    21 nov 2014 alle 12:44

    Concordo con maglinetto.. quindi il cittadino civile che denuncia un qualsiasi episodio dal semplice malcostume ad un reato è considerato spia???? Quindi il vicino che si frega la corrente, se lo becca la polizia bene, se lo becchiamo noi…sccccc omertà! !!! Palermo malata…si hai proprio ragione. ..contagiata da quelli che la pensano come voi…

  • huge 2147
    21 nov 2014 alle 13:18

    Beddamatri… ecco la mentalità che dobbiamo sconfiggere, la mentalità rappresentata da “Palermo la malata”. Malata, omertosa, che chiama spia (o forse dovrei dire infame, più corretto per quel tipo di mentalità) chi fa il proprio dovere denunciando le illegalità.

    Palermo la malata sarà tra quelli che gira sempre la testa dall’altro lato, che non vede, non sente e non parla. Che pensa che questi siano atteggiamenti onorevoli, mentre sia disonorevole denunciare.

    E’ dovere morale di ogni cittadino onesto, sì Palermo la Malata, onesto, denunciare illegalità e illeciti.
    Così come è dovere delle forze dell’ordine fare il proprio dovere e intervenire quando un cittadino denuncia.

    Speriamo che il tempo aiuti a sconfiggere questa Mentalità Malata e renda normale quello che normale altrove lo è già.

  • giovix63 35
    21 nov 2014 alle 13:25

    @ palerma la malata:
    non capisco il tuo post farcito di cultura orwelliana dove voglia andare a parare, forse proponi uno sterminio della razza poiché questi siamo e questi saremo? Se ricordi i film degli ani 70, o sehai l’età per ricordare, era uso comune fumare nei locali, nei cinema, nei mezzi pubblici e perfino nelle corsie degli ospedali; oggi, a distanza di anni, è diventata consuetudine la certezza, anche tra gli brutti sporchi e cattivi, che in questi luoghi è severamente vietato fumare!

  • Benedetto Bruno 183
    21 nov 2014 alle 20:30

    Certo. Ognuno di voi vede il mondo a proprio modo e quindi una fetta di ragione ce l’avete tutti.
    Sconosco i dettagli dei meccanismi finanziari, ma penso che una parte dei 200-300 euro che mensilmente vedo trattenere dal mio stipendio mensile come tasse servano anche a mantenere istituzioni come Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale. Decine di Poliziotti, Carabinieri e Poliziotti Municipali saranno passati da Corso Dei Mille e avranno visto, e ignorato, la corsia tramviaria invasa dall’esposizione delle auto; poi hanno agito solo in seguito alla segnalazione di un cittadino. Denunciare un furto ad ENEL sarebbe comprensibile perché ENEL è impossibilitata a scoprire che il Tizio X sta rubando energia elettrica, ma vedere le autorità agire solo dopo che i cittadini segnalano illegalità commessa in luogo pubblico non è la stessa cosa ed inoltre genera un forte dubbio sullo stato attuale di queste 3 autorità e dell’utilità di alcune tasse imposte ai lavoratori.
    Su questo sito alcuni giorni fa è stato segnalato il posizionamento sulla carreggiata di cartelloni da parte di una stazione di rifornimento in Agostino Catalano, (Piazza Turba), giusto accanto l’ingresso di Parco Cassarà. Sappiate che accanto quella stazione di servizio c’è una caserma della Polizia; centinaia di Poliziotti che passano davanti a quei cartelloni . Non voglio fare ironia, ma allora che ci abbassino le tasse, noi spenderemo quei soldi per alcune necessità personali e faremo noi una parte del loro lavoro facendo segnalazioni sui social networks.

  • Metropolitano 3236
    21 nov 2014 alle 23:11

    Ci avrei scommesso che quel commerciante abusivo avrebbe iniziato a minacciare, ma non pensavo che un consigliere lo appoggiasse. Al peggio non c’è mai fine.

  • NIGILA 81
    22 nov 2014 alle 10:18

    Signor Bruno, io se vedo qualcosa di anomalo faccio di tutto per segnalarlo alle Autorità competenti. Prendo il cellulare e chiamo 113,112,115, etc. etc., proprio perché pago le tasse e sono un cittadino civile. L’inerzia delle istituzione non deve giustificare la mia, anzi ritengo che più cittadini denuncino e più le Autorità possano aprire bene le orecchie. Se non fosse stato per la segnalazione quelle auto sarebbero state ancora là. Quindi tu Vigile, poliziotto non vedi? Allora te lo faccio vedere io in tutti i modi possibili, il risultato lo otteniamo comunque! Non aspettiamo gli altri, cambiamola noi Palermo, un passettino per volta, senza omertà.

  • lucio70 2
    23 nov 2014 alle 9:54

    Signori,fermo restando il deprecabile comportamento del venditore di auto/moto e del suo referente politico,ritengo utile evidenziare che quello che è successo sia dovuto al fatto che la linea del tram ancorché inaugurata non è ancora entrata in funzione seppur parzialmente, in vero per la quasi totalità, fino a piazza ponte ammiraglio. Con il tram già funzionante i cittadini già fruirebbero del tanto agognato servizio e certi discorsi non staremmo qui a farli. Se osservate la sede tramviaria vedete le condizioni di sporcizia e abbandono nella quale versa. Il tutto appannaggio degli sciacalli…

  • Benedetto Bruno 183
    23 nov 2014 alle 14:39

    In una società ideale dell’era internet, una parte di quei 193 euro imposta dalla Polizia Municipale a Martino Moto andrebbe al cittadino che ha fatto la segnalazione.

  • medoro 132
    24 nov 2014 alle 9:33

    Questo succede perché la polizia municipale di palermo esegue il proprio lavoro (quando lo fa) solo su proteste dei cittadini, anche nelle cose più eclatanti come queste. Ci voleva un segnalazione per farla “muovere”, pure in questo caso EVIDENTISSIMO? E quindi poi il “fango” è il cittadino che non si fa gli “affari suoi”… stesso discorso per i parcheggiatori abusivi: ospedale policlinico: 1 parcheggiatore per mq, idem viale della libertà: NON li vedono? Vergogna.


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