14 nov 2014

LA PROPOSTA | Riaprire la rotonda di via Oreto?


Pubblichiamo la proposta di Giuseppe Messineo relativa alla riapertura  della rotonda di via Oreto, che ricordiamo fu chiusa per motivi di sicurezza a causa di vari incidenti. L’ideale però sarebbe la realizzazione di un sottopasso stradale in quest’area, e una rotatoria in superficie in modo da consentire l’inversione di marcia in perfetta sicurezza. E’ da verificare infine se al Comune stanno già pensando di inserire l’opera nella programmazione dei finanziamenti 2014/2020.

La proposta nasce da due constatazioni: la prima che la zona di Bonagia maggiormente interessata e cioè Via dell’Ermellino, viadotto Perrier e via dell’Orsa Minore hanno visto crescere il livello di traffico, inquinamento acustico e ambientale, in maniera esponenziale trasformando la periferia in centro, solo con riferimento al traffico. La seconda dall’assurdità di portare tutto il traffico che è già fuori città, nuovamente dentro il centro abitato costringendo gli automobilisti ad una ulteriore passeggiata di circa 3Km.

rotonda oreto

Credo che si possa riaprire la rotonda in tutta sicurezza senza che il traffico ne risenta, solo con qualche piccola modifica a costo quasi zero. In uscita riaprire la rotonda proteggendo l’immissione veloce sulla circonvallazione (punto D), posizionare un autovelox (posto CK) in modo che non si arrivi alla rotonda ad una velocità superiore ai 30Km/h, unica vera fonte di pericolo. Creare nel punto B un’inversione di marcia con immissione protetta sulla corsia di ritorno; se si ritiene che l’ingresso C già esistente crei una zona di conflitto spostarlo indietro di un centenaio di metri. Chiudere il varco A, del tutto inutile, per evitare pericolosi attraversamenti di carreggiata. In condizioni di traffico normale non si creerà nessun tappo nella rotonda. In condizioni di alto traffico, come accade la mattina e durante i rientri, la coda è a 100-200 metri dalla rotonda, lo posso attestare perchè da oltre 10 anni la osservo ogni mattina. In queste ultime condizioni sicuramente ci sarà un rallentamento alla rotonda ma per poi incontrare minor traffico una volta superatala.


rotonda via oreto palermovia oreto

22 commenti per “LA PROPOSTA | Riaprire la rotonda di via Oreto?

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  • Fulippo1 1336
    15 nov 2014 alle 16:08

    Pur essendo di bonagia, ed assistendo ad “evoluzioni” di tutti i tipi fatte con le auto per scendere da quel ponte e immettersi in autostrada, sono assolutamente contrario alla riapertura. Sarebbe una follia, come lo era quando era già aperta.
    Un bel autovelox ci vorrebbe comunque alla fine dell’autostrada ed una maggiore segnalazione del rientro in un centro abitato.

    Allo stato attuale chiuderei anche l’attuale immissione da via oreto, dove c’è il bar per intenderci, sia in entrata che in uscita, ed effettuerei due svincoli seri, uno più indietro ed uno più avanti.

    Ma l’unica cosa veramente utile, sarebbe un infrastruttura seria con vari svincoli e sottopassi, per l’immissione in città.

  • cirasadesigner 997
    15 nov 2014 alle 16:29

    Ragazzi inanzitutto dovremmo ricordarci che qui si tratta di un tratto di strada che era nato con altre funzioni che non è mai stato attenzianato come si deve con lo studio di un vero è proprio svincolo.
    Del resto prima che realizzassero l’autostrada e la successiva circonvallazione, li non si poneva il problema del flusso di traffico da veicolare, il problema sta nel fatto che come al solito non si è capaci di pianificare anche perchè di soluzioni tecniche ce ne starebbero già tante e alcune di queste belle e pronte in Facoltà di Ingegneria e di Architettura.
    Il flusso della circonvallazione non dovrebbe essere mai interrotto, è la principale causa dei tappi che si creano, l’attraversamento dovrebbe essere garantito da sottopassi che consentano di allacciarsi alla Via Oreto Nuova e le bretelle laterali, ma visto che non siamo manco in grado di presenatre dei progetti, di conseguenza nessuno di essi sarà mai finanziato.
    Ricordo che per queste opere ci sono centinaia di milioni di € di fondi europei disponibili.
    Quindi il mio auspicio è che davvero si cerchi una soluzione seria in contemporanea alla realizzazione della nuova tangenziale a monte dell’abitato, visto che questa ormai è diventata davvero un autostrada urbana…


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