05 nov 2014

Bicicletta a pedalata assistita o scooter elettrico: cosa dice la normativa?


Bici elettrica o ciclomotore? Pedalata assistita o acceleratore sul manubrio? La domanda è di stretta attualità, in tempi di crisi. Un dilemma per chi  medita di acquistare un mezzo, per abbattere costi di gestione e manutenzione.
Partendo dal presupposto della buona fede da parte del possessore, si rende necessario evidenziare, anche in base alle richieste di chiarimenti pervenute dai cittadini al Comando di via Dogali, la differenza tra  bicicletta a pedalata assistita o ciclomotore elettrico.

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Bicicletta a pedalata assistita

E’ una bicicletta che mantiene la caratteristica di velocipede ed ha un motore elettrico, di potenza max di 250 w, che non sostituisce la forza muscolare delle gambe ma serve a faticare meno, riducendo lo sforzo di chi pedala.
Il motore si ferma se si smette di pedalare o se il veicolo raggiunge i 25 Km/h e si può utilizzare come una semplice bici se si disattiva il motorino.
La bicicletta elettrica, intesa come tale, deve corrispondere ai requisiti previsti dalla  Direttiva Europea 2002/24/CE del 18.3.2002 adottata dal Ministero dei Trasporti con DM 31.1.2004.
Bicicletta a motore configurabile come ciclomotore

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E’ dotata di un motorino elettrico che funziona in maniera autonoma, il motore attivato dall’acceleratore funziona indipendentemente dal fatto che si pedali o meno. Non deve rispettare il vincolo dei 250 w di potenza previsto per la pedalata assistita. La circolazione è prevista solo all’interno di aree private e non possono percorrere strade di pubblico accesso.
Il Codice della strada non prevede alcun requisito per guidare la bicicletta a pedalata assistita, mentre per guidare lo scooter elettrico, obbliga al possesso del patentino o  della patente AM ,  l’obbligo di indossare il casco, di provvedere alla immatricolazione del veicolo e quindi avere il certificato di circolazione e la targa, nonché la copertura assicurativa.
Per i controlli su strada, gli agenti operanti procedono ponendo il veicolo sul cavalletto e ad azionare il motore mediante l’acceleratore od il potenziometro eventualmente presente, per rilevare se il motore funzioni indipendentemente dall’azione dei pedali, senza nessuno a bordo del veicolo.

Attenzione alle sanzioni previste dal Codice della Strada per chi guida una bicicletta a motore pensando di guidare una bicicletta elettrica:
guida senza patente: denuncia penale, sequestro per confisca, ammenda da euro 2.257 (art 116 Cds)
circolazione senza indossare il casco: fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni e sanzione di euro 80.(art. 171)
mancanza di certificato di circolazione ed immatricolazione: sequestro con confisca del veicolo e sanzione da euro 154 (art. 97)
veicolo privo di copertura assicurativa: sequestro con confisca del veicolo e sanzione euro 841 (art. 193 )
La sezione di Infortunistica Stradale, nell’anno in corso ha sequestrato sei biciclette  elettriche “travestite” da ciclomotore, coinvolte in incidenti stradali.
Però se il possessore, ritenendo di avere acquistato un velocipede a pedalata assistita, si ritrova su un ciclomotore e  si ritenga vittima di pratiche commerciali illecite, da parte del venditore, potrà sempre sporgere denuncia per esercitare i suoi diritti di consumatore.


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9 commenti per “Bicicletta a pedalata assistita o scooter elettrico: cosa dice la normativa?
  • Irexia 670
    05 nov 2014 alle 12:07

    In verità di biciclette a motore, senza targa e con utenza senza casco ne ho viste su strada… [comunque nella foto si vede un mezzo senza pedali, dovrebbe quindi trattarsi di uno scooter elettrico che non corripsonde però alla descrizione data di bicicletta a motore?]

  • massimo-lg 78
    05 nov 2014 alle 15:10

    a me interessa sapere un informazione che ancora ad oggi non è stata fornita da alcuno (polizia municipale – blog).

    Per le bici a pedalata assistita la legge consente i motori installati sulla bici con 250 Watts di potenza.
    Bene, oggi voglio comprarmi una bici a pedalata assistita di 6000 WATTS (http://www.mobilitaelettrica.it/superpower.html). Per fare impallidire uno scooterone in fatto di ripresa e scatto da fermo al semaforo.
    Come fa la polizia municipale a verificare se il motore installato sulla mia bici è di 250 Watts o di 1000 o di 6000 watts ?
    Perchè se non lo sa come verificare io mi compro questo mostro e salgo anche sui muri lisci per evitare il traffico.
    Domandate questo alla polizia municipale: come fate a verificare se un motor installato in una bici è di 250 watts (conforme alla legge) o se è di più, e se siete in grado di verificarlo (con adeguati strumenti ovviamente e quali ditecelo?) qual è la multa da applicare ai motori superiore a 250 watts (articolo del codice della strada numero ???).
    Grazie !
    Sbrigatevi che debbo comprarmi la bici a pedalata assistita superpower.

  • drigo 404
    05 nov 2014 alle 17:32

    Mi sembra abbastanza chiaro. Il CdS dice che il motore di una bici a pedalata assistita può avere un wattaggio non superiore a 250. Quindi, se ti vendono una bici con un motore da 6000w, viene considerato un ciclomotore e la casa produttrice fa pubblicità ingannevole.

  • loggico 369
    05 nov 2014 alle 18:04

    in viale regione siciliana possono circolare si può circolare con qualsiasi mezzo.. la corsia teoricamente riservata ai mezzi pubblici accoglie oltre i furbi in auto..motocicli..ciclomotori.. ciclisti professionisti e non.. è davvero terra di nessuno.. volendo si puo anche a dare sia senza caso sia in due minori su un ciclomotore 50.. potete utilizzare ovviamente anche i mezzi elettrici..
    forse le minimoto no..

  • mediomen 1136
    05 nov 2014 alle 20:05

    oltremodo sono molto pericolosi perchè silenziosi, camminando a piedi ti sorpassano incuranti che sei un pedone in movimento.

  • peppe2994 2783
    06 nov 2014 alle 8:36

    Sopra i 250 watt le bici elettriche si pagano perché diventerebbe di fatto un motore elettrico a forma di bici.
    Effettivamente vorrei sapere anch’io come fanno a controllare se i requisiti del proprio modello siano rispettati o no. Secondo me la risposta è molto semplice, ovvero che non lo sanno nemmeno loro.
    C’è un buco normativo.

    Per fare un’esempio c’è una ditta di Alcamo che realizza bici a pedalata assistita in vari modelli, e come potete vedere nessuno supera i 250 watt:
    http://www.eco-energiasrl.it/oscar91.html

  • The.Byfolk 43
    06 nov 2014 alle 11:15

    E proprio qui ti volevo.. è una bici elettrica?
    Questo Zenith proget sta spopolando, ma secondo me non è proprio conforme a quanto prescritto come bicicletta elettrica..
    A parte a non averne le sembianze, a parte che i pedali sembrano essere messi li per forza e per figura, non per essere realmente utilizzati. A parte tutto ciò tra gli optional è presente l’acceleratore a manopola come nei motorini…


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