24 set 2014

Biciclette a bordo dei bus, nuova rete Amat, navette: le novità in arrivo


Pubblichiamo  un articolo del Corriere del Mezzogiorno, a firma di Gaspare Ingargiola, e che riassume il dibattito sulla Sharing Economy tenutosi assieme ai dirigenti dell’Amat e dell’Ufficio Traffico del Comune di Palermo. Molte le novità annunciate, fra cui l’imminente ristrutturazione della rete bus che aspettiamo da tanto tempo tempo. Ma si parla anche di intermodalità con le biciclette che potranno salire a bordo degli autobus, la ristrutturazione delle attuali fermate e le navette per il Centro Storico.

 

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PALERMO – Trentasette cicloparcheggi che accoglieranno oltre 400 biciclette, il raddoppio delle auto per il car sharing, la riorganizzazione delle linee degli autobus, la ristrutturazione delle 800 pensiline distribuite per la città e l’avvio di una sperimentazione per dotare gli 806 express di rastrelliere per biciclette. Ecco le principali novità dell’Amat, presentate durante un incontro sulla mobilità sostenibile presso la Fonderia Oretea, intitolato «Sharing Economy: mobilità in condivisione per una città smart» e organizzato da Mobilita Palermo in collaborazione con la stessa Amat nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità. A partire dall’8 ottobre il bike affiancherà il car sharing grazie al bando che l’Amat indirà per l’acquisto di 400 biciclette a pedalata muscolare e 20 a pedalata assistita.

 

IL PROGETTO - Il direttore dell’azienda palermitana dei trasporti, Domenico Caminiti, auspica di «inaugurare le prime stazioni entro Natale. In tutto ci saranno 37 cicloparcheggi con 10-20 postazioni alimentate da pensiline fotovoltaiche e distribuite in centro e in periferia, incluse l’Università, Mondello e Sferracavallo». Anche il centro storico sarà coinvolto con alcune stazioni fra cui piazza Marina, Stazione Centrale e Tribunale e nei prossimi mesi verrà avviata una sperimentazione denominata “101 bici” per dotare i bus scoperti di rastrelliere e consentire l’ingresso di bici a bordo. Due stazioni della mobilità, infine, verranno inaugurate al porto e in viale Campania e accoglieranno tutti i tipi di mezzi in condivisione: bike, car, van e scooter. L’azienda di via Roccazzo preme sull’acceleratore anche per il car sharing, “un servizio in grande crescita rispetto a città come Modena e Firenze, dove attualmente è addirittura in dismissione”, sostiene Caminiti.

A Palermo il rapporto tra auto condivisa e numero di abitanti, che dovrebbe essere di uno a 20, è ancora molto basso: per questo è in dirittura di arrivo il bando, vinto dalla Renault, per l’aumento delle auto condivise da 47 a 90. Fra queste ci saranno anche mezzi elettrici ed entro l’anno prossimo verranno creati otto punti di ricarica elettrica in giro per la città. Il primo lotto di macchine arriverà tra fine ottobre e inizio novembre. I servizi di car e bike sharing saranno gestiti su una piattaforma digitale unificata e anche gli abbonamenti potranno essere separati o unificati in base ai propri gusti. “Il servizio di car sharing del Comune di Palermo – insiste il direttore – è un unicum nel panorama nazionale. Siamo fra i pochi in crescita, la nostra flotta presto sarà al terzo posto in tutta la penisola e siamo gli unici a servire due aeroporti, Punta Raisi e Birgi, e ad aver avviato collegamenti interprovinciali con Alcamo e Castellamare. Ringrazio l’amministrazione che crede in questo servizio e ha setacciato i fondi europei per sostenerlo”.

BIKE SHARING - Marcello Marchese, Rup del bike sharing, si dice sicuro che “la gara dell’8 ottobre andrà a buon fine, abbiamo già ricevuto dieci manifestazioni d’interesse. Per completare la gara ci vorranno tre o quattro mesi, partiremo l’anno prossimo”. E alla presidente della prima circoscrizione, Paola Miceli, presente all’incontro, che ha espresso preoccupazione “per la carenza di stazioni e parcheggi per lo sharing nel centro storico”, Marchese ha risposto che “le stazioni del centro storico sono state solo momentaneamente soppresse ma verranno ripristinate non appena sarà completato il programma delle pedonalizzazioni, che ha spinto l’amministrazione a rivedere e ricollocare alcuni parcheggi”.

Le novità per il centro storico non finiscono qui: l’ingegnere comunale Nunzio Salfi ha annunciato il ripristino della Linea Gialla, che un tempo compiva il percorso dalla Stazione a piazza Indipendenza e ritorno, pur se con alcune modifiche rispetto al passato. Novità in vista anche per gli autobus: “Quello delle pensiline è un vero scempio – dice Caminiti -. Abbiamo intenzione di ristrutturarle e ripulirle tutte, dotandole di tutte le informazioni necessarie a turisti e cittadini. Purtroppo non possiamo fare voli pindarici, quindi niente tabelloni elettronici. Nella riorganizzazione delle linee, infine, taglieremo qualche fermata per aumentare le frequenza e offrire un servizio migliore”.

 

 


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