20 set 2014

Da oggi riprendono i collegamenti Amat per Monreale


Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa di Amat circa il ripristino del collegamento della linea 389 tra Palermo e Monreale.

Tornano gli autobus dell’Amat a Monreale. Da oggi, 20 settembre, la linea 389 riprenderà il servizio di collegamento tra Palermo e la cittadina normanna, con undici corse da piazza Indipendenza (ultima partenza alle 20,10) e undici da Monreale (prima partenza alle 7).

 

Il prolungamento della linea per Monreale è stato deliberato dalla giunta comunale di Palermo, che ha approvato il protocollo d’intesa con il comune di Monreale per la gestione dei servizi di mobilità pubblica, che si inserisce nel piano di fruibilità dei siti che fanno parte del percorso “Palermo Arabo-Normanna e la cattedrale di Monreale”, candidati – unitamente alla cattedrale di Cefalù – a diventare patrimonio mondiale dell’Unesco.


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4 commenti per “Da oggi riprendono i collegamenti Amat per Monreale
  • mdm 315
    20 set 2014 alle 12:02

    Certo sicuramente meglio di non avere nulla. Però con una frequenza così bassa (meno di una corsa all’ora!), è un provvedimento che mi lascia parecchio perplesso, per usare un eufemismo…

  • peppe2994 2858
    20 set 2014 alle 14:14

    la cosa che bisogna capire adesso è cosa accadrà dal 24 settembre in poi quando gli ispettori UNESCO saranno andati via…

  • Athon 840
    21 set 2014 alle 17:39

    Visto che ormai sempre più frequentemente si parla, giustamente, del probabile inserimento della Palermo arabo-normanna, con le cattedrali di Monreale e Cefalù, nella lista Unesco, mi è tornato in mente il desiderio espresso a fine ottobre 2012 dallo sceicco del Bahrain Zamil Al Zamil che in cambio della possibilità di costruire una grande moschea Palermo, manifestava la volontà di investire in città addirittura due miliardi di euro.

    Visto che torno a parlarne, qualcuno sicuramente penserà che pecco di ingenuità e che sogno. Riconosco che probabilmente è così :-) .

    Ad ogni modo, vorrei rendervi partecipi di un paio di notizie che sono passate un po’ in sordina.

    Recentemente, come ha annunciato la testata specializzata on line The Medi Telegraph, Fincantieri e il gruppo arabo Zamil, di cui il suddetto sceicco è vicepresidente, hanno avviato importanti affari, e in particolare, secondo indiscrezioni, c’è un certo interesse per il cantiere palermitano. Dunque Zamil Al Zamil, a quanto pare, è qualcuno che continua a gravitare attorno a Palermo.

    Inoltre, a maggio 2013, Leoluca Orlando, intervenendo al convegno “Cultura e Civiltà Islamica in Italia” organizzato dalla Lega Musulmana Mondiale presso la Grande Moschea di Roma, ha ribadito la volontà di ospitare nella nostra città una grande moschea e un centro culturale islamico. Fa molto piacere, tra l’altro, come nel corso del suddetto convegno, Saleh Muhammad Al Ghamdi, ambasciatore dell’Arabia Saudita in Italia, ribadendo la profondità dei legami tra i paesi arabi e islamici e la Sicilia, abbia dichiarato: «I semi dell’amore verso Palermo e la Sicilia germogliano nel mio cuore», donando ad Orlando una copia del Corano «che sarà ospitata nel futuro Centro culturale islamico di Palermo».

    Sarò un illuso ma non riesco proprio a mollare così facilmente l’idea di una grande moschea a Palermo più ingenti investimenti :-) . Mi scuso con chi non sopporta gli irrimediabili sognatori.


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