19 set 2014

Nuovi fondi per il trasporto pubblico a Palermo


Ne da notizia il quotidiano nazionale La Sicilia, il MATTM (Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare) ha destinato alla Sicilia quasi 8 milioni di euro (7.981.515,42 euro) che dovranno essere destinate al trasporto pubblico locale ed utilizzate per l’acquisto di veicoli di categoria M1, M2 ed M3, aventi classe di omologazione Euro VI o EEV o ad alimentazione esclusivamente elettrica; l’acquisto di veicoli di categoria M1, M2 ed M3, aventi classe di omologazione Euro V destinati al trasporto pubblico locale con la radiazione di un egual numero di veicoli di categoria M2 o M3, aventi classe di omologazione Euro II o inferiore; l’acquisto di veicoli destinati al trasporto pubblico locale su vie tranviarie, metropolitane e filoviarie.

La Sicilia

Il Dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti avrà il compito di sollevitare le amministrazioni comunali ricadenti nei territori delle tre città affinché richiedano l’erogazione dei contributi laddove abbiano già proceduto all’acquisto di mezzi con le caratteristiche indicate, o perché avviino le procedure di gara ad evidenza pubblica necessarie per l’acquisizione dei beni. Lo stesso dipartimento regionale vigilerà poi sull’espletamento delle procedure di acquisizione da parte delle amministrazioni pubbliche interessate.

 

A Palermo sono stati destinati 4.174.533,30 euro e noi riprendendo l’articolo giornalistico lanciamo una proposta all’amministrazione comunale…
Perché non destinarli all’acquisto delle nuove vetture Tram per consentire la diminuizione dei tempi di attesa delle linee 2 e 3?


acquistoconvogliministero dell'ambienteTram

6 commenti per “Nuovi fondi per il trasporto pubblico a Palermo
  • mediomen 1137
    19 set 2014 alle 10:11

    non si risolve il problema del traffico comprando solo autobus o tram, creiamo solo business.

  • Dahfu 111
    19 set 2014 alle 10:58

    Auspico fortemente l’acquisto di nuovi mezzi per le linee 2-3 del tram.
    Come giustamente evidenziato, occorre abbattere i tempi di frequenza su quelle linee.
    Da 20′ a massimo 10′.
    Viceversa, l’interesse ad utilizzare il tram potrebbe essere insufficiente per decongestionare il traffico nelle zone interessate.
    Lasciamo le auto a casa!

  • ruggys 275
    19 set 2014 alle 13:47

    io darei la priorità al tram, ma se qualche soldino avanzasse io per una mano qualche bus a metano od elettrico mu pigghiassi :D :D


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