16 set 2014

Mercoledì 17 settembre ore 16:30 al Parco Uditore: iniziative in cantiere per il verde pubblico


Mercoledì 17 settembre alle ore 16:30 presso il Parco Uditore, si svolgerà il secondo incontro fra cittadini e associazioni che hanno condiviso la recente  lettera indirizzata all’Assessore al Verde Raimondo per un ruolo attivo dei cittadini nella cura del verde. L’evento curato da  un gruppo di intellettuali e attivisti della città, vedrà la partecipazione dell’Assessore Raimondo che ha assicurato la sua partecipazione.

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Nel corso della riunione del 4 settembre  sono state avanzate proposte:
Primo. La città deve conoscere l’elenco dei siti e delle aree verdi curate dal Dipartimento al verde e decoro urbano.
Secondo. Insieme ai siti occorre conoscere la dislocazione degli addetti. L’organizzazione degli squadroni di ex Gesip con a capo i dipendenti storici si è rivelata fallimentare. Probabilmente i conduttori sono stati condotti sulla cattiva strada.
Terzo. Di fronte ai catastrofici risultati, è risibile pensare che il dirigente generale, i capi servizio, e i dipendenti comunali addetti al verde percepiscano il salario di risultato. Se risultato è un disastro perchè distribuire centinaia di migliaia di euro a chi non li merita? Si verificherà se esistono gli estremi del danno erariale nell’attribuzione di somme premiali quando da premiare non c’è un bel nulla.
Viceversa bisogna esprimere degli encomi e gratificare (anche con il salario premiale) quegli addetti che si distinguono per la buona cura dei siti cui sono preposti esempio: Giardino Inglese, Villa Giulia, Villa Garibaldi e altri.

Quarto. Regolamento dei giardini condivisi. A Palermo decine di associazioni e cittadini vorrebbero gestire degli spazi verdi. Da anni il regolamento è in bozza ma in assessorato di fronte al possibile aumento del lavoro conseguenza della stipula delle convenzioni, fanno di tutto perché non veda la luce.

A New York da 25 anni il Central Park è gestito da un’associazione no profit in partnership con il Comune. Perché a Palermo non si può far gestire microspazi ai cittadini?
Parco Uditore  è un buon esempio di gestione di bene pubblico assicurato da una organizzazione no profit che garantisce la piena fruibilità ai cittadini.

 

 


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2 commenti per “Mercoledì 17 settembre ore 16:30 al Parco Uditore: iniziative in cantiere per il verde pubblico
  • huge 2148
    16 set 2014 alle 10:22

    Credo il quarto punto debba diventare un’assoluta priorità. I risultati di una gestione in mano ai cittadini, spinti solo dalla passione e dall’amore per la loro città, è sotto gli occhi di tutti con il Parco Uditore. Il comune dovrebbe fare le corse per approvare un simile regolamento. Ma sappiamo fin troppo bene quali sono gli interessi che si oppongono. Affidare gli spazi verdi pubblici ai cittadini significa toglierli alla GESIP e ad altri personaggi che gravitano attorno al comune. Due più due?…

    Il mio sogno sarebbe la creazione di un’associazione che si prenda carico della Favorita, ovviamente con l’ausilio dei Rangers e di un gruppo di esperti comunali che funga da guida nella gestione del parco.

  • Answer 25
    16 set 2014 alle 18:33

    è un orgoglio vedere un campo abbandonato diventare parco urbano.. in breve tempo diverrà quello principale..


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