10 set 2014

Prende forma il Piano Integrato per il trasporto pubblico a Palermo


Con l’avvio della cantierizzazione delle aree che verranno interessate dai lavori dell’Anello Ferroviario, prende sempre più forma il Piano Integrato dei Trasporti  della città di Palermo. E’ noto che diverse modalità di trasporto pubblico urbano devono integrarsi fra loro al fine di soddisfare al meglio la domanda da parte degli utenti, e avere una copertura quanto più capillare sul territorio.

Abbiamo pertanto le tre linee tranviaria in costruzione, il cui compito sarà di collegare determinate periferie a dei veri e propri punti intermodali quali la Stazione C.le e la Stazione Notarbartolo.

 

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Il Passante Ferroviario che sfruttando il tracciato dell’attuale ferrovia Palermo-Trapani/Punta Raisi, sta vedendo sorgere nuove fermate quali: Roccella, Brancaccio residenziale, Guadagna, Palazzo di Giustizia, Lolli, Lazio, Belgio, La Malfa e Sferracavallo) in aggiunta a quelle già esistenti, che saranno comunque adeguate.

L’Anello Ferroviario  riguarderà il prolungamento da piazza Giachery a piazza Politeama, con le fermate Porto – via Crispi e Politeama (la piazza più centrale di Palermo) e la realizzazione, nel tratto di linea già esistente, di una nuova fermata in via Libertà, che è la principale arteria stradale della città. Ogni fermata avrà due accessi dalla superficie, e per quella prevista alla stazione marittima, oltre alle scalinate d’ingresso, ci sarà un sottopasso pedonale collegato con la via Emerico Amari.

Ovviamente non va dimenticato il bike sharing, già in appalto, le cui bike station saranno ubicate anche in prossimità delle future fermate del Passante Ferroviario.

A ciò si aggiunge anche il carsharing ed il carpooling, ideali per un uso più intelligente dell’auto.

Il sistema nel suo complesso dovrà prevedere integrazioni tariffarie almeno fra i mezzi di trasporto pubblico di massa quali Passante, Anello, Tram e Bus. Si favorisce un rapido trasbordo fra i vari mezzi ma soprattutto si potrà fare a meno di più titoli di viaggio.

Le premesse ci sono tutte per poter avere dopo decenni un ottimo sevizio. Diversamente, se la politica non si attiva (integrazioni tariffarie, contratto di servizio Fs, nuova rete Amat), si rischia di avere una Ferrari col motore di una Panda 75.

 


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27 commenti per “Prende forma il Piano Integrato per il trasporto pubblico a Palermo

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  • peppe2994 2858
    11 set 2014 alle 23:27

    Tram dannosi ed inutili?
    E’ uno scherzo o cosa? Facile sparare sentenze, robky69 esponi delle argomentazioni credibili piuttosto che delle parole fini a se stesse.

    @basilea: ma per quale motivo estremizzare così le cose?
    Tram: Il direttore di esercizio è stato trovato, mancano solo alcune formalità da espletare, ma non c’è fretta.
    I conducenti per il tram sono stati individuati. Le domande eccedono i posti a disposizione, ma al momento non c’è fretta. I conducenti non servono se non c’è la linea pronta, ed ancora c’è un anno minimo.
    Passante: Il problema sul lotto A è stato inaspettato, anch’io aspetto spero il prima possibile aggiornamenti sulla situazione.
    Il perché le fermate pronte non sono state inaugurate l’ho spiegato almeno 20 volte senza esagerare. Trenitalia ha tutta la mia approvazione.
    Anello: ma perché tanto pessimismo? Un’opera se parte perché parte, se no ci si lamenta del perché non è partita.
    Per le altre cose non entriamo nella fantascienza, ma in tanti fascicoli pieni di carte, tra le quali delibere del CIPE con finanziamenti stanziati al 60% ed il progetto preliminare del primo stralcio.

    @MAQVEDA:
    Non volevo assolutamente entrare in meriti politici. A me interessano solo i risultati e li sto vedendo concretamente adesso in termini di numero di cantieri aperti in città. Se ci fosse stata un’altra amministrazione al posto dell’attuale per me non sarebbe cambiato nulla. Il grazie è solo formale, è chiaro che ce lo devono comunque.
    Su quel che non riguarda i cantieri non si può che condividere, stanno facendo proprio un lavoro criticabile a 360 gradi.

  • basilea 594
    12 set 2014 alle 8:35

    Caro peppe 2994, potresti per cortesia spiegarmi per la 21^ volta perché i treni passano da ROCCELLA ma non si fermano ????
    e ancora: la linea 1 del tram non si dice che sara’ completa fino alla stazione centrale a Dicembre 2014 (cosi’ ho letto una volta su queste righe) e allora perché dici NON C’E’ FRETTA ??????
    grazie e cordiali saluti.

  • peppe2994 2858
    12 set 2014 alle 9:35

    In merito alla linea 1 le voci sull’apertura entro il 2014 si riferivano ad un pre esercizio fino a Piazza Scaffa. L’idea è stata soppressa, la linea verrà finita tutta, quindi ottimisticamente non prima di fine Giugno.

    Per il discorso passante non si fermano a causa dell’SCMT.
    Per far fermare un treno in una stazione non basta semplicemente frenare a discrezione del macchinista.
    Ogni treno è sottoposto a rigidi controlli a distanza. Velocità, assetto, posizione…
    Poi c’è anche il centro operativo di esercizio della rete con tutta una serie di infrastrutture tecnologiche per il controllo del traffico ferroviario.
    Modificare una direttrice ferroviaria significa andare a creare ex novo i sistemi di gestione, e fidati che sono di una complessità ragguardevole.
    La progettazione del sistema non può essere effettuata in maniera parziale, poiché non espandibile in futuro, andrebbe rifatto tutto o quasi con costi che nessuno si sognerebbe mai di sostenere due volte.
    Un esempio pratico, ogni tot metri vanno posizionate le cosiddette boe SST che devono essere alimentate. In base a quali criteri si va a progettare una sottostazione di alimentazione se non si conosce il carico finale di energia richiesta?
    Oppure, il software di gestione treni in stazione con il relativo quadro sinottico, come deve essere fatto se le stazioni in esercizio sono variabili?
    Spero di essere stato chiaro.

  • basilea 594
    12 set 2014 alle 16:53

    Grazie per il chiarimento: in effetti io sconosco le tecnologie. Tuttavia mi pare che considerato che essendo cosi’ le fermate verranno attivate quando saranno tutte pronte………………..e col problema delle case che cadono………chi sa chi ci campera’ a vedere tutta la tratta A in servizio; quanto al tram linea 1 adesso da dicembre siamo a giugno……poi a giugno ci sara’ qualche altro “reperto archeologico” trovato e saremo all’altro dicembre, e quindi chi sa chi campera’ all’attivazione,parlo di chi ha gia’ passato i 50 anni……comunque grazie e cordiali saluti.

  • gibilrossa 5
    13 nov 2014 alle 13:35

    Salve,vista la cartina volevo chiedere se come ho intuito il tram passerà sul ponte esistente di corso Calatafimi.

  • palmerino 1
    19 nov 2015 alle 21:54

    linea 4 e 5 quando. Dettagli?
    Ma il servizio integrato per usare la tratta incrocio Calatafimi Notarbartolo quale sarä ?
    Da Viale Regione Siciliana v. Altoonte/Palmerino al tram quali bus restano e dove si cambierä mezzo?
    Senza ponte PALMErino e ponte AltoFONTE resterä impossibile il collegamento Palmerino alta Palmerino bassa Altofonte alta Altofonte bassa pedonale


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