16 ago 2014

STOP ai privilegi della casta: 800 firme inutili all’ARS, la città vuole CIVILTA’!


valet parking

Le ferie agostane sono state arroventate dalla scottante vicenda riguardante l’Assemblea Regionale Siciliana e i suoi deputati che, in un battibaleno (a scapito della lentezza atavica con cui ogni giorno dibattono temi fondamentali per la nostra regione), hanno raccolto circa 800 firme per dire “NO” all’isola pedonale davanti al Palazzo Reale (che eliminerebbe di fatto il parcheggio su tutta la piazza), uno dei più bei monumenti di Palermo e simbolo della dominazione normanna in Sicilia.

Il Comune infatti intende istituire l’isola pedonale entro la fine settembre, termine in cui gli ispettori dell’Unesco saranno in città per decidere se Palermo e Monreale diverranno ufficialmente patrimonio dell’umanità. Un requisito fondamentale UNESCO per le candidature è OVVIAMENTE l’assoluta pedonalità delle aree circostanti i simboli storici, caratteristica assente nel territorio panormita. Per questo (e forse solo per questo) il Comune ha dichiarato di voler portare avanti questo provvedimento nonostante dalle alte sfere gattopardesche della casta regionale siano insorti in molti.

Ci si consenta innanzitutto pensare che l’insurrezione sarebbe avvenuta “a prescindere” da qualsiasi possibile soluzione venisse proposta in alternativa. Abbiamo imparato a vari livelli che quando si intaccano i privilegi, improvvisamente l’efficienza e l’unione dei nostri governanti diviene straordinariamente efficace nel raggiungere un obiettivo. Giusto rammentare le medesime opposizioni a Palazzo delle Aquile per Piazza Pretoria, adesso pedonale.

Ma tornando alla questione di Piazza del Parlamento, tra le tante viene lamentata l’impossibilità di recuperare l’auto nelle vicinanze quando le sedute consiliari terminano in piena notte. Fermo restando che non si comprende ancora una volta il motivo per cui qualsiasi lavoratore su questa terra debba fare di necessità virtù per raggiungere il proprio posto di lavoro a differenza dei nostri governanti (dal panettiere, al commerciante che lavora in pieno centro, sino agli impiegati negli uffici che devono pagarsi i garage per le loro auto), i ruoli di responsabilità rivendicati dai deputati regionali impongono una precisazione importante: tali mansioni sono ampiamente cautelate e indennizzate (con auto blu, diarie e rimborsi), pertanto un taxi in queste occasioni ci sembra la soluzione minima praticabile! Ma se ne possono trovare altre, purchè passi l’idea che è finito il tempo in cui si facciano ancora grandi distinzioni di classe .

Queste sedute notturne non sono la routine, ma eventi più occasionali e concentrati in corrispondenza di approvazioni di bilancio o discussioni importanti. Per l’attività diurna deputati e messi regionali che cosa pensano di pretendere ancora? Nel retro del palazzo, lo ricordiamo, una fermata di metrò urbana attende tutti i lavoratori dell’ARS impazientemente da anni… E pensare che proprio a Palazzo dei Normanni si progettano e si finanzino queste opere strategiche per la mobilità.

L’assunto che difronte a un cambiamento si debba comunque garantire lo status “privilegiato” di pochi senza che questi debbano rimetterci assolutamente nulla è l’oggetto di discordia tra le classi politiche e la cittadinanza. E fin quando la posizione ai vertici sarà questa, l’attrito sarà destinato ad aumentare. Non si registrano infatti posizioni istituzionali in cui ad esempio si riconosce che aver deturpato per decenni una piazza bellissima con centinaia di auto sia stato un oltraggio alle bellezze di questa città. Si è tutti governanti di belle parole fin quando non vengono meno i privilegi che nessun’altro in città può godere.

Allora vogliamo ricordare a lor signori che un personaggio noto e importante come il sindaco di Londra si reca a lavoro in bicicletta, così come tante altre figure importanti della società mondiale (sicuramente più blasonate e influenti dell’Ars siciliana) che hanno scelto di godere pregi e difetti delle loro città alla pari di tutti gli altri cittadini. Ma noi in Sicilia abbiamo lo Statuto Speciale e, si sa, dobbiamo farlo valere anche in questi frangenti. Così le ordinanze di accesso alle piazze storiche riservato ai soli consiglieri comunali o regionali (che nel 99% del resto del mondo sono pedonali, illuminate, offerte alla città e ai turisti)  non si contano.

Un pensiero lo rivolgiamo anche a tutti quegli impiegati al Palazzo Reale che hanno firmato questa petizione: cosa vi distingue dai vostri colleghi impiegati del Dipartimento Regionale dei Trasporti sito in via Notarbartolo dove, anche lì, c’è grossa difficoltà a trovare parcheggi non a pagamento? Si potrebbero citare numerosi altri esempi, ma non serve.

E’ l’approccio che deve mutare: posto che QUELLA PIAZZA debba divenire pedonale, si cercheranno in sinergia con tutti gli operatori le soluzioni alternative adatte che limitino i disagi e vengano incontro alle esigenze più estreme (vedi le sedute notturne) di coloro che vi lavorano dentro: navetta h24 verso un parcheggio vicino (Parcheggio Basile?), carpooling aziendale, postazione taxi limitrofa al parlamento regionale, postazioni carsharing sotto Palazzo Reale (già esistente) e servizi di valet come proposto da D. Di Donna qui, etc.

Ma poi, riflettendoci bene, i deputati regionali potrebbero chiedere consigli ai colleghi consiglieri di Palazzo delle Aquile sul come hanno risolto il problema analogo che affrontarono durante la chiusura di Piazza Pretoria…. anche lì le sedute notturne erano “il problema” ma a quanto pare è una difficoltà superata in qualche modo.

Ah, da qualche parte in questi uffici istituzionali sarebbero previsti anche dei “mobility manager“, ovvero professionisti incaricati di razionalizzare e ottimizzare gli spostamenti quotidiani di impiegati e dipendenti. Chissà se ci sono, chissà se operano…chissà!

D’altronde è molto più facile opporsi a tutto e tutti piuttosto che affrontare i problemi e i cambiamenti ricercando soluzioni razionali e duraturi nel tempo.

Rimaniamo “affacciati” e vigili sulla vicenda, nel quale il Comune avrà la grossa responsabilità di portare avanti un provvedimento importante, per la piazza, per l’Unesco e per ristabilire un minimo di equilibrio tra gli abitanti di questa città.


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18 commenti per “STOP ai privilegi della casta: 800 firme inutili all’ARS, la città vuole CIVILTA’!
  • mdm 313
    16 ago 2014 alle 16:47

    Ho già espresso più di una volta la necessità di eliminare lo scempio di fronte il Palazzo dei Normanni. Per fare un parallelismo non mi sembra che piazza di Montecitorio a Roma sia un parcheggio… Piccola segnalazione la piazza di fronte il Palazzo Reale é piazza del Parlamento e no piazza Vittoria come riportato nell’articolo!

  • Irexia 675
    16 ago 2014 alle 17:57

    Ottimo articolo, condivido tutto, io non sarei riuscita ad essere così diplomatica, i privilegi mi fanno alterare parecchio! Aggiungo che una delle volte che sono andata a vedere la Cappella Palatina (quindi dall’altro lato rispetto l’ingresso “incriminato”) ho avuto modo di apprezzare come le auto blu fossero posteggiate con il tubo di scappamento diretto sul muro storico e l’autista fosse nell’abitacolo con il motore acceso per godere dell’aria condizionata…

  • guarino1 181
    16 ago 2014 alle 18:03

    Grande articolo! Solo una considerazione: che l’isola pedonale non diventi un deserto come nelle aree pedonalizzate del centro storico: il comune deve impegnarsi a far vivere queste zone.

  • Antonio73 96
    16 ago 2014 alle 18:51

    Non mi sembra che a roma nella sede della camera o del senato la sera ci sia la movida, non tutte le isole pedonale devono essere per forza zone con vita notturna, e’ questione di civilta’ dobbiamo crescere e convivere con le nuove isole

  • maximus77 28
    16 ago 2014 alle 22:04

    giusto istituire la zona pedonale. giusto fare godere la città dei propri spazi. ma ancora più giusto sarebbe levare a questi “onorevoli” l’auto blu. mi viene da vomitare a pensare a lor signori con i loro mille privilegi.

  • Athon 830
    17 ago 2014 alle 1:31

    È gentaglia che dimostra sfacciatamente la propria piccolezza e lo scarso interesse per il bene della Sicilia.

    La presa di posizione di questi deputati e dipendenti regionali ha un che di veramente odioso.

    Siccome l’onorevole Tal dei tali deve parcheggiare il suv proprio col muso appoggiato a Palazzo dei Normanni, l’Umanità e le sue bellezze possono andare a farsi fottere; il prestigio di un riconoscimento culturale di respiro mondiale viene derubricato da questa gentaglia a sciocchezza su cui sorvolare.

    Il prof. Carlo Cipolla, dell’università di Berkley, nella sua teoria “The Basic Laws of Human Stupidity” divideva l’umanità in 4 categorie:

    Intelligenti: fanno il proprio vantaggio e quello degli altri;
    Sprovveduti: danneggiano se stessi e avvantaggiano gli altri;
    Banditi: danneggiano gli altri per trarne vantaggio;
    Stupidi: danneggiano gli altri e se stessi.

  • Athon 830
    17 ago 2014 alle 1:47

    Tra l’altro voglio ricordare come, col fine di conservare il posticino auto, anche i militari si siano opposti all’istituzione dell’isola pedonale, condizione non negoziabile posta dall’Unesco per dichiarare Patrimonio dell’umanità l’itinerario arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù.

    A tal proposito trovo assurdo che una caserma abbia sede in un sito come il Palazzo dei Normanni. È folle. Andrebbe spostata altrove.

  • matteo O. 156
    17 ago 2014 alle 12:39

    La cosa più triste è la loro vigliaccheria . Perchè nessun deputato risponde a questo post spiegando le proprie “ragioni”?

  • Lucka90 47
    17 ago 2014 alle 12:41

    Io proporrei una petizione in favore dell’isola pedonale per rappresentare la volontà della intera cittadinanza.

  • Coriolano 53
    17 ago 2014 alle 23:14

    Concordo con Lucka90; l’amministrazione comunale in questo caso va appoggiata senza remore. Lanciamo una petizione/raccolta firma per la pedonalizzazione di Piazza del Parlamento. Ma non basta: deve essere pedonalizzata (attraverso l’estensione del marciapiedi esistente) e restaurata anche Porta Nuova che sta cadendo letteralmente a pezzi. Non so quali altre cittá del mondo possano vantare una porta di accesso alla città vecchia tanto grandiosa. Noi la stiamo facendo perdere. Domani spero di potervi mandare delle foto in proposito.

  • Athon 830
    19 ago 2014 alle 1:46

    Tempo fa leggevo che il restauro del portico della Cattetrale sta costando 150.000 euro. Per l’intero complesso, comprendendo sia l’esterno che l’interno, servirebbero 9 milioni di euro.

    Per il restauro di Porta Nuova occorrerebbero invece 100.000 euro. Credo che anche in questo caso bisognerebbe affidarsi ad uno sponsor privato per trovare i fondi ed iniziare finalmente i lavori di recupero, riportando anche Porta Nuova al suo antico splendore.

  • mediomen 1136
    19 ago 2014 alle 9:13

    @ Coriolano l’Amministrazione Comunale non c’entra, non diamo colpe a chi non è colpevole.


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