01 ago 2014

Una Gara per la progettazione di un importantissimo asse viario


Nel mese di Giugno il Comune di Palermo – Settore Pianificazione Territoriale e Mobilità – ha bandito una Gara per l’affidamento dei servizi di progettazione relativi ai lavori di ricucitura delle vie Imera e Re Federico, verso nord con Piazza Lolli e Piazza G.le Di Maria (e quindi Stazione Notarbartolo), verso sud con Piazza Indipendenza, il polo sanitario e la via Oreto (link del bando http://www.comune.palermo.it/js/server/uploads/gare/_20062014111816.pdf ).

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Ritengo che quanto previsto dalla Gara è di fondamentale importanza per la città di Palermo, per la viabilità e quindi per la vivibilità della stessa. Il “Radiale di Collegamento” previsto dovrebbe snellire il traffico di ingresso in città e contemporaneamente potrebbe liberare il Centro Storico (e soprattutto Porta Nuova, Corso Vittorio Emanuele ed il complesso Cattedrale-Arcidiocesi) da migliaia di vetture/giorno di solo transito.

La domanda: presa coscienza dell’oggettiva importanza strategica delle opere previste per l’intera città, ai fini dell’ottenimento del miglior risultato possibile in ordine alla qualità urbana ed alla razionalità delle opere oggetto del servizio di progettazione, quanto ritenete utile ricorrere ad un serio Concorso di Progettazione, con una seria Giuria e vincolato all’affidamento dello stesso al/ai progettista/i finalisti?


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25 commenti per “Una Gara per la progettazione di un importantissimo asse viario

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  • benedetto 2
    07 ago 2014 alle 8:41

    @antony977, interessante la proposta per il nuovo ponte ma credo che un eventuale ponte in corrispondenza della continuazione dell’asse di via Imera, passando dal polo ospedaliero, possa essere di maggiore utilità. Raccoglierebbe buona parte dei flussi che oggi appesantiscono esageratamente la via ed il ponte Oreto (nonchè parte del Centro Storico); agevolerebbe il raggiungimento del polo ospedaliero per coloro che arrivano da sud-est; si eviterebbe (di primissima importanza) ulteriore CONSUMO DI SUOLO, ancora oggi fertilissimo ed utilizzato per l’agricoltura, utilizzando lo stesso tracciato della ferrovia che risulta sottomesso.

  • benedetto 2
    07 ago 2014 alle 9:00

    Dimenticavo. Per quanto riguarda la domanda posta nell’articolo iniziale … ritengo il CONCORSO DI PROGETTAZIONE (o quantomeno di idee) il mezzo migliore per l’ottenimento di un progetto di qualità. L’affidamento di un servizio di progettazione cosi importante per la città (concordo con chi si complimenta con l’amministrazione per il risveglio su tema così importante) non avrebbe dovuto affidarsi attraverso una semplice GARA di progettazione che non offre la possibilità ai progettisti di “misurarsi sull’idea” ma, quasi esclusivamente, sullo “sconto” per la progettazione e su quanto hanno fatturato negli ultimi anni. In breve, si dà spazio alle sole grandi SOCIETA’ di ingegneria (peraltro, pressoché assenti in città) e non agli ingegneri ed architetti (figuriamoci per i giovani progettisti)

  • ronna 1
    10 ago 2014 alle 2:18

    Quando si tratta di modifiche rilevanti all’assetto funzionale ed estetico della città, il concorso di progettazione è utile e pure necessario, specie per i giovani progettisti stimolati a rendere la propria città più moderna ed efficiente, conoscendo peraltro i caratteri identitari su cui lavorare. Come cittadina e rappresentante della fondazione Salvare Palermo ritengo quindi utile bandire un concorso per questo asse, necessario pubblicizzare gli esiti e i pareri della commissione e rendere i cittadini partecipi e consapevoli delle scelte.


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