30 lug 2014

FOTO |Piazza Sant’Anna finalmente pedonale


Trova le differenze!
La piazza senz’auto è sicuramente più elegante e meno trasandata di prima

Confronto

Scatta da oggi la nuova regolamentazione della circolazione per l’istituzione dell’area pedonale di piazza Sant’Anna che si ricongiungerà con piazza Croce dei Vespri. Il provvedimento interesserà via dei Cartari, via Calascibetta, via Alessandro Paternostro (tratto compreso tra la via Calascibetta e via Alloro), piazza Aragona, via Aragona, piazza Rivoluzione e via Garibaldi (tratto compreso tra piazza Rivoluzione e via Gorizia).

Con l’occasione esprimiamo le più sentite condoglianze ai posteggiatori abusivi di piazza S.Anna ufficialmente licenziati.

Ricordiamo che nelle aree pedonalizzate era già vietata la sosta e tutti coloro che quotidianamente posteggiavano la propria auto lì rischiavano la multa e la rimozione del mezzo

Ringraziamo Visualizza Alto e Antonino Daniele Panzanella per le foto:

10306474_10152523582982092_6917606240463361097_n

983759_10152523588837092_1114229183739730542_n

10511191_10152523588902092_2602296355678502558_n

10516589_10152523584507092_6049157497814669119_n

10527740_10152523589077092_4196513499803774738_n

10583919_10152523588987092_813249661809895574_n

10352754_737455406318474_5685577004349883184_n-2

Possiamo notare come le fioriere in questo caso diano l’impressione di essere più massicce e resistenti di quelle installate lungo Via Maqueda, speriamo siano più difficili da spostare rispetto alle precedenti e quindi più efficaci.

10489645_737455509651797_988591507849669014_n-2

10502012_737455339651814_5515163799902899488_n


aree pedonali palermochiusura piazza s.annapedonalizzazioni palermoPiazza Sant'Anna Palermo

95 commenti per “FOTO |Piazza Sant’Anna finalmente pedonale

Comment navigation

  • Irexia 670
    01 ago 2014 alle 11:49

    @ Fra_bru
    No, Lisbona assomiglia più che altro a Messina. Come la città dello stretto ha subito un terremoto nel XVII sec. e da allora si sono costruiti bassi edifici e grandi distanze tra di loro, il centro è percorso da grandi vialoni. Il punto di forza di Lisbona (di tutto il Portogallo, in verità) sono i tunnel sotterranei che ti consentono di passare da un lato all’altro della città senza semafori, attraversamenti pedonali o incroci, quindi in maniera molto spedita: a Palermo potrebbero farsi dal porto all’ingresso dell’autostrada, dalla fiera del mediterraneo a Mondello…

  • bradipo 22
    01 ago 2014 alle 12:10

    @Fra_bru
    @caudino
    @huge

    FINALMENTE Cittadini con gli occhi ben aperti!
    Inutile dire che sono daccordo almeno al 90% delle cose che avete scritto,
    (e basta leggere i miei precedenti “non pochi” reply per vederlo)
    Ed avete espresso il vostro parere senza offendere nessuno, a differenza di qualcuno
    ormai “NODDICO”. (speriamo non arrivino a voi adesso, gli apprezzamenti che ho ricevuto io)
    SONO VERAMENTE CONTENTO! (e lo scrivo gridando, per il gaudio)
    Certo leggo che c’è ancora chi si ostina a non pensare ai propri simili, ed a vivere
    in un mondo “fantasy”, ma ci può anche stare, basta che non si offendono gli altri,
    si può esprimere ogni proprio pensiero, E’ giusto sia così.
    OTTIMO! ;)

    PS: Io comunque aspetto con “ansia” il riscontro da parte di Fabion54, visto che mi ha redarguito, senza indagare il perché della mia ovvia reazione, agli insulti (celati?) ricevuti.

  • Faber L. 107
    01 ago 2014 alle 12:15

    quanti commenti scritti – perdonatemi ne ho letti velocemente solo 3-4 la polemica e l’aggaddo mi annoiano :)

    io invece vi lascio una domanda-riflessione scritta da chi è favorevole a questi cambi, alle aree pedonali, ecc.

    prendendo in visione il centro storico e i luoghi d’incontro serali/notturni; dall’inizio di via roma (stazione centrale) fino all’incrocio con via cavour, dal teatro Massimo in obliquo fino alla piazza Marina: gli unici parcheggi autorizzati che mi vengono in mente sono 2, piazzale Ungheria e quello APCOA sotterraneo al tribunale.
    Esclusi questi due, rimangono alcune vie a strisce blu (ILLEGALI), poche vie sparse, e molte altre viuzze con divieto di sosta, rimozione forzata ecc.

    Pedonalizzando – e quindi chiudendo al transito innanzitutto – le piazze a macchia di leopardo così come stanno facendo, senza creare una vera grande unica area limitata al traffico veicolare nella zona del vecchio centro storico palermitano, mi chiedo, ha senso/beneficio? al di là delle riflessioni sul parcheggio forzatamente tolto agli abitanti delle aree pedonalizzate (unico vero dramma secondo me)

    ah ma stiamo sempre parlando della stessa città dove se non erro manca ad oggi un piano regolatore del traffico… pedonalizzazioni a macchia di leopardo, mentalità a macchia di leopardo :)
    la connesione è ammugghia e futtitinni e tira a campari :)

    p.s. come premesso, non leggete questo post come inutile polemica, mi annoiano le polemiche, solo un pensiero di un cittadino che vive in periferia ma al contempo vive il centro

  • bradipo 22
    01 ago 2014 alle 12:53

    @Faber L.
    Ma che sta succedendo?
    C’è una presa di coscienza generale?
    Sono piacevolmente stupito! :)

  • Fra_bru 53
    01 ago 2014 alle 13:00

    Sfortunatamente i 4 cocci di vetro di cui parliamo in altri posti sono esposti in musei e fanno fare parecchi milioni di euro di indotto, ma lasciamo stare. Si, puoi scavare, recuperare quello che puoi e cementificare il resto (con buona pace delle generazioni future). Continuo a non essere convinto sullo scavare un centro con due fiumi sotterranei. Mi piace molto l’idea di Irexia sull’utilizzo delle facciate bombardate per mettere all’interno silos posteggio, e’ uno dei miei sogni. Sarebbe un buon modo di salvare il salvabile e utilizzare quello che abbiamo. Di certo cio’ che fu bombardato 70 anni fa non tornera’ piu’. Irexia io di Lisbona ricordo vicoli stretti, salite e dannati sanpietrini, ma ti credo in parola. La nostra idea e’ molto simile, la differenza e’ che io lascerei aperta la circolazione ai residenti (ripeto, auto unica) col vincolo di posteggio unico, in aree assegnate vicine al domicilio. in questo modo la maggior parte delle vie sarebbero totalmente pedonali e altre a corsia unica, con ampi marciapiedi e corsie bici.
    Calo’, noi ci capiamo male :) Esattamente come Caudino dico che il centro pedonalizzato deve essere accessibile ai residenti. A tutti gli altri dovrebbe essere possibile lasciare l’auto fuori dall’area e usare i mezzi pubblici. Come avevo scritto. A palermo in centro si vive esattamente come in periferia, non mi pare utopia. Caos forse, ma non utopia. Mi pare utopico il pensare che migliaia di famiglie da un giorno all’altro cambino la propria quotidianita’ basata sull’uso dell’auto per un’imposizione comunale. Ricordiamo anche che il centro puo’ essere molto povero, la gente che ci vive spesso non l’ha scelto e non puo’ permettersi casa altrove. E poi realisticamente quante sono i palazzi a Palermo con cortile interno?

  • Marco86 1
    01 ago 2014 alle 13:11

    Una soluzione potrebbe essere cercare di rendere il centro storico di Palermo più universitario, nel tempo: si potrebbero avere delle navette che colleghino il centro con viale delle Scienze e via Archirafi, incoraggiando gli studenti non palermitani ad abitarci (e i proprietari di appartamenti ad affittarli a studenti).

    In questo modo:
    -il problema pedonalizzazione sarebbe molto minore, perché gli studenti fuori sede spesso non hanno automobile (e se si rendessero le zone pedonali accessibili ai residenti si tratterebbe comunque di un numero di automobili minore di quello attuale)

    -il centro storico potrebbe diventare più vivo abitato da studenti.
    Non mi riferisco a discoteche all’aperto o all’istituzione di una “grande piazza Magione”, per intenderci, ma per esempio ci potrebbero essere più locali che fanno aperitivi (cosa buona anche dal punto di vista turistico). E poi avevo colleghi che dopo quattro anni di residenza a Palermo non avevano mai visto la Martorana, per dirne una (a molti non interesserà l’arte, ma magari se ce l’hanno a due passi…)

    -potrebbe aumentare il numero di studenti stranieri, che per esempio vengono per fare l’erasmus (se stanno per sei mesi relegati nel villaggio Santa Rosalia, non credo poi facciano un’ottima pubblicità all’esperienza…anche perché da quella zona uscire la sera senza un proprio mezzo non è il massimo).

    Ovviamente non parlo di cacciare i non studenti dal centro storico, nè comunque di una trasformazione che avvenga nell’arco di mese.
    Le navette di collegamento potrebbero essere un buon innesco.

  • Calò 80
    01 ago 2014 alle 14:05

    E’ utopia. Il centro storico è strutturato in maniera diversa dai quartieri periferici. Vicoli stretti, piccole piazze, edifici che non sono strutturati ovviamente come i palazzoni periferici. Parliamo di poi di contesti in cui l’auto stona completamente. Si può prevedere che in alcune strade ci sia la possibilità di posteggiare, ma in altre piazze e strade con un certo valore storico, tipo piazza Sant’Anna le auto non devono entrare, altrimenti ritornano ad essere parcheggi e non possiamo più parlare di isola pedonale. Un’isola pedonale per definizione non concepisce le auto. Discorso diverso per la zona a traffico limitato.

    La mia idea è questa: Realizzare una ZTL che comprenda TUTTO il centro storico dove possano entrare soltanto i residenti, i mezzi di soccorso, i mezzi del trasporto pubblico. All’interno di questa ZTL però vanno realizzate aree pedonali dove non può entrare proprio nessuna auto, ne quelle dei residenti, ne quelle dei non residenti. Possono entrare soltanto i mezzi di soccorso(ci mancherebbe altro). Aree pedonali naturalmente ben protette da dissuasori oleodinamici, come in tutto il mondo. Piazza Sant’Anna, Piazza Bellini, Discesa dei Giudici, Piazza San Francesco, Piazza Borsa, Piazza della Rivoluzione, etc.. non devono essere violentate dall’auto. Chi abita in questi luoghi dovrà fare il sacrificio di fare qualche metro in più per prendere la propria auto.

    Alla fine si tratta soltanto di copiare ciò che si è fatto in altre città, non bisogna inventare nulla.

    Realizzare 15.000 – 20.000 posti auto(considerando il numero di residenti della prima circoscrizione che sono circa 25.000 se non ricordo male) solo per i residenti del centro storico è ancora più utopico. Per motivi di spazio e di soldi. Ne abbiamo fatto a malapena seicento vicino al palazzo di giustizia e solo perché un privato ci ha messo i soldi.

    Infine mi scuso con tutti se sono stato un po’ aggressivo, ma quando leggo di gente che ritiene inutili le aree pedonali nel 2014, sinceramente mi innervosisco parecchio.

  • lorenzo80 582
    01 ago 2014 alle 15:04

    Il vero problema sono le cattive abitudini. Le automobili nel centro storico di una città come Palermo non ci sarebbero MAI dovute entrare, ma purtroppo negli anni 60 la Fiat doveva vendere le auto e quindi ci si è abituati a questo malcostume. Ora si sta cercando di correre ai ripari specialmente a causa dell’aumento abominevole di immatricolazioni che è avvenuto tra gli anni 80 e gli anni 90, ma, evidentemente, è troppo tardi perché sappiamo tutti quanto il palermitano sia restio al cambiamento e alla novità ed è disposto a darsi fuoco pur di non rinunciare alle sue abitudini.
    Sappiamo tutti benissimo che una delle cose più importanti e fondamentali nella vita di un palermitano è l’automobile e soprattutto posteggiarla davanti il portone di casa, perché farsi 100 metri a piedi è stancante, si suda e si perde tempo. Quindi quelli che si sono comprati le case nel centro storico, nei decenni si sono abituati a posteggiarla davanti il portone di casa e quindi ora vedono tutto questo come un sopruso, una violazione di uno dei capisaldi della loro vita. Se il centro fosse stato sempre chiuso, il problema non si sarebbe nemmeno posto e quelli che avevano il piacere di comprare le case in centro si sarebbero abituati a farsi i 100 metri coi sacchetti della spesa in mano. E oggi non sarebbero stati sopraffatti dalla novità. Ma purtroppo le cose cambiano e bisogna adattarsi, un po’ mi ricorda quelli che negli anni 90 si compravano a quattro soldi le villette a Trabia e ad Altavilla, con annessa auto diesel per andare a lavoro a Palermo e oggi si ritrovano a spendere cifre abominevoli per il carburante…

  • caudino 118
    02 ago 2014 alle 0:59

    Ragazzi stasera é stata comica.
    La dimostrazione alla mia teoria che si sparla troppo facilmente sulla pelle degli altri… Come già detto sullo stile della battuta di Zelig siamo tutti gay col culo degli altri.
    Cmq mi sono trovato a tavolo nel mezzo di una discussione sulla pedonalizzazione di pz San Anna.
    E a sparlare c’era un medico con attico zona in zona Strasburgo, del tipo che credo abbia l’ascensore x portarsi anche l’auto sull’attico.ca
    Poi c’era una tipa della provincia con casa col giardino. Lo studentello perennemente fuoricorso, stile no global…
    Beh non voglio nemmeno commentare.
    Ribadisco solo che è facile sparlare quando non si tocca il vostro piccolo giardino!

  • bradipo 22
    02 ago 2014 alle 8:34

    @caudino
    I LOVE YOU!!! (in senso figurato)
    Con questo tuo intervento hai bissato, tutti i miei precedenti!
    Checchè se ne dica anche se ho ricevuto attacchi ed offese, è come dicevo io, e ribadisco, e ti rubo la frase (troppo ad hoc) “siamo tutti gay col culo degli altri”!
    Infatti se ci fai caso, malgrado la mie insistenze, nessuno dei “puristi”, ha confermato di abitare in zona, e peggio nessuno ha dichiarato (come me) in che zona abita, più o meno.
    GRAZIE!!!!! ;) :)

  • antony977 165912
    03 ago 2014 alle 16:52

    Io in centro storico ci lavoro ed ho un’attività. Così magari Bradipo è contento :D
    Ad ogni modo c’è chi vuole le navette, mentre qualcun altro invece no.Chi dice che bisogna riaprire, chi invece parla di diritto all’avere il posto auto sotto casa.
    Ma da quanto esiste questo presunto diritto ad avere il posteggio?
    Mi è sfuggito qualcosa?
    Come già evidenziato da un altro utente, il centro storico non è stato di certo concepito per far attraversare le auto o rendere le piazze storiche dei parcheggi abusivi.
    Quindi chi parcheggiava nelle piazza, dovrebbe ben sapere che era vietato.
    Al netto dell’introduzione del bus Amat che circolerà la prossima settimana, avevo proposto l’istituzione di una navetta per collegare il parcheggio della stazione con l’intera area.
    Ovviamente, ognuno potrà scaricare la merce e/o la spesa acquistata per poi andare a riporre la macchina in posti IDONEI.
    A questa proposta, qualcuno è andato in escandescenza.
    Allora è anche vero che fra voi residenti dovreste mettervi almeno d’accordo visto che non avete le idee ben chiare.
    Ognuno vorrebbe realizzato un bel parcheggio sotto ogni piazza. E allora dico che ciò è utopia. A parte che sventare intere aree richiede un lavoro non indifferente. Le sorprese nel sottosuolo non mancheranno, e con l’attuale sistema d’appalti in Sicilia, passerebbero almeno 10 anni fra progettazione ed avvio dei lavori.
    E nel frattempo? Ci guardiamo in faccia?
    Un’ultima nota, ma non prendetela sul personale: ho notato dei nuovi utenti iscritti e che hanno partecipato attivamente a questa discussione, mostrando la loro contrarietà al provvedimento.
    Mi spiace però che prima di oggi, nessuno veniva a scrivere qui lamentandosi del parcheggiatore abusivo e del caos. Devo pernsare che faceva comodo?


Lascia un Commento