05 lug 2014

Amat, parte bene la vendita degli abbonamenti


Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l’avvio della vendita abbonamenti a prezzi ridotti.

Parte bene la vendita degli abbonamenti Amat con le nuove tariffe decise dalla Giunta comunale lo scorso 17 giugno. Al terzo giorno di vendita (il dato è riferito alle ore 13 di oggi) sono stati venduti 1002 abbonamenti, con un incasso pari a 34.864 euro, contro i 716 abbonamenti acquistati nei primi tre giorni di luglio del 2013 (dato alla chiusura pomeridiana degli uffici vendita), con un incasso di 24.905 euro. Si registra quindi un incremento complessivo del 40%.

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7 commenti per “Amat, parte bene la vendita degli abbonamenti
  • gaetano73 47
    06 lug 2014 alle 7:24

    dato molto incoraggiante! significa che la cittadinanza e’ gia’ matura, comprende la necessita’ di lasciare l’auto a casa, di muoversi con mezzi pubblici, biciclette (di cui si e’ notato un visibile aumento in citta’)…ma a questo punto le istituzioni non devono perdere questo treno e mettercela tutta per rendere funzionale questi servizi: la priorita’ per Palermo dovrebbe essere piste ciclabili e qualita’ dei trasporti pubblici

  • alvarezlimao 150
    06 lug 2014 alle 10:33

    Ok le nuove tariffe, ma il servizio continua ad essere penoso, su 257 mezzi 60 sono guasti, i giorni festivi le linee periferiche che servono Borgonuovo, cep e baida frequenza 40 minuti. E il nuovo piano linee? Quest’amministrazione comunale dimostra il suo fallimento. Mancano mezzi? A Messina, grazie a un accordo con l’azienda trasporti torinesi arriveranno 9 bus, già usati ma perfettamente funzionanti. Perché non si segue quest’esempio?

  • cirasadesigner 997
    06 lug 2014 alle 16:34

    Credo che un servizio che possa chiamarsi tale, non possa scendere al di sotto di una frequenza di 15 minuti, solo cosi la gente potrebbe cominciare davvero ad avere un interesse ad usare il mezzo pubblico, e credo ci potrebbero essere flussi tali di passeggeri per rendere rentabile anche l’impresa.
    Solo organizzando una rete che preveda una frequenza di 5 minuti per le linee principali e la tempistica indicata prima per le secondarie, potrebbe essere la chiave di volta per la rinascita dell’Amat.
    Se si analizzano i numeri dei passeggeri, si capisce bene come il vero problema sia l’assoluto inutilizzo del mezzo. Una città come Palermo che conta 700000 abitanti dovrebbe avere numeri che superano i 100 milioni di passeggeri per anno, facendo riferimento a città similari o per lo meno con popolazione similare, visto che difficilmente si possono trovare città cosi grandi con un sistema di trasporto pubblico cosi carente a livello di scelta. Si spera che con l’attivazione del passante, delle prime linee di tram e soprattutto della futura metropolitana leggera, si possa davvero un giorno parlare di servizio pubblico. Non voglio parlare di numeri di grandi città come Londra, Parigi, ma è davvero triste doversi confrontare con Tirana…

  • Barbara D. 0
    07 lug 2014 alle 10:04

    Quando ho scoperto le varie offerte ero molto entusiasta. Da anni uso i mezzi pubblici in cui credo fermamente, ma spesso e volentieri mi tradiscono. Un esempio? sabato dalle 12:30 ho aspettato il 101 o qualsiasi linea mi potesse portare allo stadio per raggiungere successivamente san lorenzo. Sono arrivata a destinazione solamente alle 14. Penso che sia un tempo esagerato, giardino inglese- san lorenzo…. un’ora e mezza? Il caldo per ora si fa sentire e spesso incontro anziani che vanno a fare la spesa e aspettano sotto il sole che qualche autobus passi. Non pensiate che sia stata l’unica volta che mi sono imbattuta in ritardi e continue attese. Con profonda meraviglia ho notato, forse per fortuna, che quasi tutti i mezzi che ho preso erano climatizzati…onestamente preferivo quando non lo erano, ma arrivavo prima a casa!

  • The.Byfolk 43
    07 lug 2014 alle 13:47

    Le linee palermitane sono buone solo per disoccupati e perditempo squattrinati. Chi ha da lavorare seriamente non può perdere tempo e denaro appresso ai servizi pubblici. Figuriamoci chi ha disponibilità economica.. Non puoi fidarti dei servizi pubblici. Appena lo fai ti tradiscono e le conseguenze sono solo tue. Finché i dipendenti comunali si comporteranno come se stessero facendoti un piacere non decollerà mai.

  • kalef 3
    08 lug 2014 alle 10:28

    Inizio mese e rinnovo abbonamento per i pendolari.
    SORPRESONA!
    Prezzo ribassato ai residenti, compensato con un aumento del 60% (da 20 a 32 euro) ai lavoratori fuori sede che lo usano solo per due corse giornaliere su poche linee. Grazie eh! Ci voleva proprio un tale aumento di questi tempi a fronte di un servizio pessimo!!!


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