27 mag 2014

Al via i lavori del Firriato, il muro della Favorita


Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa i lavori di restauro del muro della Favorita.

Sono al via i lavori di restauro dello storico muro di recinzione della Favorita, il cosiddetto “Firriato”. Domani (oggi per chi legge) infatti, saranno consegnati i lavori all’impresa appaltatrice che si è aggiudicata l’appalto.

Immagine

Il “Firriato” è un’imponente muratura settecentesca in pietra calcarea che chiudeva la Riserva Reale verso est, lungo l’attuale Viale del Fante. I lavori, che avranno immediato e concreto inizio, sono svolti su progettazione e direzione lavori dei tecnici dell’Assessorato Comunale alla Riqualificazione Urbana e alle Infrastrutture.  Oltre al restauro conservativo, si procederà alla ricostruzione anche dei tratti che negli anni sono andati distrutti, in particolare quello che costeggia l’area oggi occupata dal campo ROM.

 

 

 


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30 commenti per “Al via i lavori del Firriato, il muro della Favorita

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  • Eco_84 84
    27 mag 2014 alle 18:07

    ehehehe,figurati… quando ci sono di mezzo i rom sembra quasi che le persone non aspettano altro…

  • GAETANO63 1
    27 mag 2014 alle 19:25

    Tralasciando il razzismo, io ho 51 anni, da quando ne avevo 10, sentivo sempre dire che lo spostamento del campo rom era imminente..invece sembra una maledizione, ma e’ proprio una impresa titanica trovare un’altra area?. Si sono succeduti sindaci, consiglieri comunali, ma nulla. Ma a Monaco, Londra, Parigi e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, sarebbero successe cose del genere. Vi immaginate il grande parco di londra con un insediamento di campo nomadi?… A volte cascano proprio le braccia, per non di re altro..

  • suethespider 24
    28 mag 2014 alle 7:49

    La cosa divertente di questi commentatori finti radical dall’accusa di razzismo facile che hanno visto troppi film di kusturica (perdonatemi non ho il carattere sul tablet) è che nei loro discorsi pieni di ideologia c’è la convinzione (che non esiste più o perlomeno non è così condivisa nelle comunità rom come loro pensano) che a loro questo stile di vita degradato piaccia, che la mancanza di pulizia e igiene gli stia bene nel nome di una romanzara idea che il nomadismo sia un valore a cui non possono rinunciare. Ma il nomadismo esiste ancora? A me non sembra sono lì da parecchi anni e se vi informaste sapreste anche che più volte hanno invocato un intervento per avere ad esempio acqua e accesso alla rete fognaria, altro che nomadi!

    Vorrei anche ricordare ai benpensanti che i rom dovrebbero essere costretti alla scolarizzazione forzata perchè viviamo in un paese civile e le basi del vivere civile partono da lì. E questo vale sia per i rom che per i tanti palermitani che ad esempio vivono allo Zen e in altri quartieri poveri della città. A me tutte queste esaltazioni di qualsiasi categoria “in quanto tale” mi sono sempre apparse ridicole e ipocrite, nessuno vorrebbe fare la vita di un rom.

  • suethespider 24
    28 mag 2014 alle 8:45

    Chiedo scusa ho letto velocemente tutta la discussione e non ho visto gli avvertimenti del moderatore.

    Tornando IT, siccome io vivo in zona volevo sapere ma com’è finito il progetto che prevedeva la chiusura del parco della Favorita e contestualmente la nuova viabilità che se non ricordo male prevedeva il raddoppio di viale del fante?

  • renard 242
    28 mag 2014 alle 9:41

    @suethespider: il Comune ha bocciato il progetto in quanto il muro è vincolato dalla Soprintendenza e non c’è abbastanza spazio.

  • phrantsvotsa 465
    28 mag 2014 alle 10:23

    @suethespider

    “perchè viviamo in un paese civile e le basi del vivere civile partono da lì.”

    Ma stai parlando di Palermo???!!!!

    Ah ah ah ah ah :-D

  • drigo 404
    30 mag 2014 alle 2:05

    “I Rom deturpano la Favorita”….
    Tra i frequentatori assidui della Favorita, credo che i nomadi siano gli unici che la “rispettano” veramente.
    L’unica cosa su cui ho da ridire, è quell’odore acre e tossico di robaccia bruciata con relativa nube che d’inverno si deposita sopra il parco di Case Rocche, regolarmente verso le sei del pomeriggio. Non è il massimo allenarsi in quelle condizioni.
    Per il resto… ma di che stiamo a parlare?
    Piuttosto, che chi si lamenta dei rom alzasse la testa con quelli che chiama “panormosauri”… paura eh?


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