04 apr 2014

L’odissea del palermitano che prova a collaborare coi vigili urbani


pazzo

Vi rendiamo partecipi di una tragicomica segnalazione da parte di Irexia, emblematica di come si concretizzi nella vita di tutti i giorni il rapporto con i tutori dell’ordine. Ci piacerebbe che il sindaco Orlando e il comandante Messina, spesso critici nei confronti dei palermitani che non collaborano con le istituzioni, leggessero quanto riportato qui sotto e rispondessero ad una semplice domanda: cosa deve fare un palermitano di fronte a tutto questo? No, perché poi diventa comodo scaricare la colpa sul cittadino menefreghista…

Oggi (3 aprile 2014) chiamo i Vigili urbani della nostra città (091-6954111091-6954111) e seleziono dal risponditore automatico l’opzione ritiro veicoli (tasto 2).

Dopo aver esposto la mia richiesta all’agente questi mi dice che non è il numero corretto, ma che per il ritiro di veicoli abbandonati avrei dovuto fare il numero con 336 o 219 finali. Provo: al numero con 219 finale, dopo avere fatto a lungo squillare, si attacca il fax; al numero con 336, al terzo tentativo senza aver ricevuto risposta, la persona dall’altro capo mi dice che quello non è il numero esatto e mi inoltra ad un altro ufficio: neanche uno squillo e cade la linea.

Riprovo e la stessa persona mi chiede “E’ di nuovo lei?”, io rispondo affermativamente e prima che rifaccia la stessa cosa gli dico come il suo numero mi sia stato dato da un suo collega che il suo inoltro sia fallito! Allora questi mi dà altri due numeri, con 200 e 202 finali. Li compongo: nessuna risposta, il telefono squilla a vuoto!
Ricominciamo da capo!

Faccio il numero generico dei Vigili Urbani e stavolta scelgo l’opzione che mi permette di parlare subito con un operatore (tasto 9), mi risponde e io dopo averlo salutato, non gli lascio dire una parola e chiedo: “E’ da 10 minuti che cerco di segnalarvi un’automobile abbandonata, mi rimandate da un numero all’altro, ma una volta è sbagliato, un’altra non risponde, un’altra ancora cade la linea! Che devo fare?!”, dopo un attimo in cui l’agente cerca di capire come mai i suoi colleghi preposti a ricevere quel genere di comunicazione non rispondano, si offre di raccogliere lui la mia segnalazione e di inoltrarla a chi di dovere.

Già che ci sono chiedo un’informazione sull’edilizia abusiva dato che in un cantiere su cui hanno messo i sigilli sono ripresi i lavori: sono stati tolti i suddetti sigilli o sono stati violati? Vengo inoltrata all’ufficio competente e l’agente, che mi ascolta e dice di avere capito di che si tratti, mi dice che dovrò richiamare di pomeriggio quando c’è il collega che se ne occupa e conosce queste cose.

Come si può chiedere al cittadino onesto di collaborare con la giustizia quando gli uffici pubblici sono talmente carenti (di voglia di lavorare)?

Possibile che alle 11:57 del mattino non ci fosse nessuno a rispondere a ben due utenze di un ufficio pubblico?
Perché inoltrata dallo stesso funzionario la conversazione cade: sistema telefonico ormai vetusto oppure tentativo di logorare la buona volontà di un cittadino onesto?

Come mi si può dire che parlando con l’ufficio giusto (edilizia abusiva) mi si dica di richiamare perché il collega che conosce la materia è di turno il pomeriggio: e colui che mi ha risposto chi era, un uomo delle pulizie o un quisque de populo che passava di là per caso?

Il comandante dei Vigili Urbani di Palermo è al corrente di queste macroscopiche carenze? Se questa è la faccia che offre il corpo al cittadino onesto, di questi ultimi ne rimarranno sempre meno!

 


comandante messinaedilizia abusivamobilita palermopolizia municipalevigili urbani

28 commenti per “L’odissea del palermitano che prova a collaborare coi vigili urbani

Comment navigation

  • spartacus 4
    06 apr 2014 alle 19:04

    Il “non parlo, non sento, non vedo” non mi risulta!
    C’è tanta gente che lavora. Piuttosto ci vorrebbe più collaborazione da parte della cittadinanza come avviene nelle città del nord o negli altri paesi europei. Perchè scaricare le colpe su chi controlla e non su chi commette certe infrazioni? Si può riuscire a controllare tutti? Se facciamo conto che per ogni cittadino occorrono 4 turni di controllo,nell’arco delle 24 h, per controllare i suoi comportamenti, a Palermo ci vorrebbero 700.000 x 4 = 2.800.000 controllori oppure nel migliore dei casi 700.000 persone corrette. Così si è risolto il problema dei controlli. Impegnamoci, ognuno di noi, a rispettare la ns. città con comportamenti consoni al senso di convivenza civile.

  • Templare 453
    07 apr 2014 alle 7:41

    …”il non parlo, non vedo, non sento non mi risulta!”… Ci vuole una faccia tosta quanto quella di un vigile urbano palermitano per asserire una bugia simile.

    La farei abitare una settimana in zona da me, fra l’Acquasanta e la Fiera, la farei passare il venerdì davanti al mercatino di via Don Orione e poi vediamo se non si accorge delle macchine posteggiate quattro ruote sul marciapiede o dentro le pensiline del bus, di quelle che occupano sistematicamente piste ciclabili, accessi per disabili, strisce pedonali, che sono sistemate in curva o in tripla fila, dei negozi di frutta mobili che ogni matti a si prendono mezzo ponte di via Autonomia Siciliana, del patataro che ha sostituito la moto ape del pesciaro e staziona da mesi con un camion in via King.

    E poi vedrà lei stesso quante auto della Municipale passano ogni giorno davanti a tutte queste infrazioni senza accorgersi di nulla. Forse sono troppo impegnati ad evitare che le auto si spengano, per quanto sono vetuste?

    Ah, dimenticavo: http://www.dipalermo.it/2014/03/31/i-vigili-il-panellaro-e-la-confessione-imbarazzante/

    Altre illazioni…

  • fwn 10
    07 apr 2014 alle 17:44

    Usate la posta certificata, nel mio caso ha funzionato. Si tratta di una comunicazione ufficiale che difficilmente verrà ignorata da chi di dovere per timore che si configuri il reato di omissione di atti d’ufficio.

  • spartacus 4
    07 apr 2014 alle 17:51

    il “non mi risulta ..” è riferito al fatto che quando ci si trova sul posto si opera!
    Nel sito indicato c’è un servizio specifico? perchè è facile elencare tutti i mali di Palermo compresi i mercatini (ma chi li ha voluti ? i Vigili o la politica pur sapendo che non ci sono gli spazzi adeguati e le condizioni igieniche e il personale per un efficiente controllo….) ma poi quanti ne hanno fatto? se ricordo bene 26 … (forse come n° saremo i primi in classifica fra le città Italiane), in pratica più di 5 al giorno!
    O si chiede all’Amministrazione Comunale di rivedere il tutto o di munire la Municipale di ….una bacchetta magica!

  • Templare 453
    07 apr 2014 alle 19:46

    In via Don Orione, il venerdì, ci stanno due vigili, sempre gli stessi e già questa mi sembra un’anomalia. Le infrazioni sono sotto i loro occhi, sono in servizio o almeno dovrebbero esserlo. Decine e decine di violazioni, non te ne accorgi soltanto perché non te ne vuoi accorgere.

    Ma poi essere in servizio per un vigile cosa significa esattamente? Siccome stai portando le patenti sequestrate in Prefettura non puoi intervenire se ci sono le macchine in terza fila ed il traffico congestionato? E se vedi abusivi, macchine storicamente posteggiate quattro ruote sul marciapiede, scivoli per disabili bloccati, fermate autobus invase, non puoi comunque segnalarlo? Non puoi perdere un minuto al Comando e dire: attenzione, in quella zona (ma vale per cento altre zone) la situazione è sfuggita di mano, serve organizzarci per intervenire?

    E’ fantascienza? Non reggono le presunte carenze di organico o di mezzi, è soltanto una questione di mentalità.

  • Fabion54 48431
    07 apr 2014 alle 21:34

    @Templare: Mentalità o Volontà?
    E se non fosse solo colpa dei Vigili Urbani e noi palermitani ci comportassimo meno da panormosauri e più da cittadini europei?

  • Templare 453
    07 apr 2014 alle 22:55

    @Fabion54

    risposta 1: i panormosauri esistono soprattutto perché nessuno ha mai ostacolato il loro modo incivile di vivere ed agire. La mancanza dello Stato si è tradotta in grande in cosa nostra ed in piccolo in tutti quei comportamenti odiosi che vediamo ogni giorno e che hanno come fondamenta il totale non rispetto delle regole. L’assenza della Polizia Municipale è l’assenza dello Stato, in questo senso.

    risposta 2: magari ci sono troppi panormosauri anche fra i Vigili, per cui in questo porcile, molti, non ci vedono nulla da reprimere, correggere, migliorare.

  • gaetano73 47
    09 apr 2014 alle 21:29

    dal momento che si ricorda sempre la cronica carenza di personale come madre di tutte le disfunzioni dellla polizia municipale di Palermo…mi chiedo: che senso ha mettere da Piazza Verdi ai Quattro canti ben 3 coppie (quindi 6 vigili) davanti le transenne? se non vanno a due a due non sanno lavorare??? metterne uno fisso che fa passare solo i mezzi autorizzati e uno che gira a fare multe no?


Lascia un Commento