03 apr 2014

Costa Sud: nuovi bus, piste ciclabili, bike sharing e innovazione tecnologica


Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune circa  i finanziamenti Pon Città Metropolitane per la riqualificazione della Costa Sud. Si tratta di fondi certi, destinati prevalentemente all’acquisto di nuovi bus ecologici, piste ciclabili, ampliamento del servizio bike/car sharing (i fondi sono differenti dall’imminente appalto), ed altri investimenti in ambito di smart city.

Avviato Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014/2020: previsti per Palermo 80-100 milioni euro da utilizzare per la riqualificazione della Costa Sud, azioni di miglioramento della mobilità sostenibile, riduzione dei consumi energetici ed emissioni inquinanti e inclusione sociale per i segmenti di popolazione più fragile e per aree e quartieri disagiati.

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I dettagli del Programma sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa, a Villa Niscemi, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il Sindaco Leoluca Orlando, larga parte della Giunta, con il Vice Sindaco Cesare Lapiana, gli Assessori Luciano Abbonato, Tullio Giuffrè, Agnese Ciulla, Marco Di Marco e Agata Bazzi e Paolo Basile, Responsabile dell’Area Fondi Strutturali del Comune di Palermo.

Il PON Metro, avviato dal Ministero per lo Sviluppo Economico, attraverso il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economico, ha come obiettivo quello di promuovere servizi per i cittadini e rilancio della città come di motore dello sviluppo in alcune realtà urbane che maggiormente possano giocare un ruolo di rafforzamento della competitività e capacità di innovazione del paese.

 

“L’Amministrazione comunale di Palermo – ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando – è uscita dal tunnel dissesto finanziario e adesso può cominciare a programmare il futuro, grazie alle risorse europee. Siamo una città metropolitana, la prima d’Italia che ha presentato nei tempi previsti un programma che consente di coniugare l’innovazione della città che si usa definire ‘smart city’ con l’inclusione sociale e che riguarda tutta la fascia che va dal centro storico e comprende l’intera Costa Sud. Questa zona – ha aggiunto il Sindaco Orlando – è destinata a diventare la nuova Mondello di Palermo”.

Nello specifico il PON Metro Palermo intende intervenire presso l’area della Costa Sud della città di Palermo con ricadute sui comuni limitrofi (Ficarazzi e Villabate) che, per ubicazione, configurazione, criticità e opportunità, necessitano di azioni mirate e integrate: Area Territoriale Integrata 3 (Maredolce, Brancaccio, Bandita) e Area Territoriale Integrata  6 (Gasometro, Macello e Romagnolo).

Previsti, inoltre, il ridisegno e la modernizzazione dei servizi urbani per i residenti e gli utilizzatori delle città, la cosiddetta “smart city” con azioni di mobilità e logistica sostenibile e risparmio energetico per abbattere i costi di gestione e le emissioni inquinanti; e azioni di inclusione sociale per i segmenti di popolazione più fragili e per aree e quartieri disagiati, la cosiddetta “social innovation”: ossia azioni di sostegno alle politiche sociali, attraverso il rafforzamento degli strumenti ordinari esistenti, (servizi per infanzia e gli anziani non autosufficienti) e azioni di contrasto alla povertà e al disagio (disagio abitativo, disagio occupazionale, esclusioni relazionali/culturali per target di popolazione emarginata, abbandono scolastico, diffusione della legalità e sicurezza degli spazi pubblici).

 

Allo stato attuale il Comune di Palermo, attraverso l’Area Fondi Strutturali e Politiche di Sviluppo, che ha il compito di coordinare e promuovere tutte le iniziative utili per l’accesso ai fondi strutturali, ha provveduto, a redigere, secondo quanto richiesto da Dipartimento Ministeriale e di concerto con AMG, SISPI e AMAT, un dossier preliminare “PON METRO Palermo”.  Dopo questo primo dossier, è prevista la predisposizione di un altro documento intermedio entro giugno 2014, con il coinvolgimento della Regione (per l’individuazione di possibili sinergie con la prossima programmazione 2014-2020) e la successiva stesura di un documento finale, entro il dicembre 2014.

“Queste risorse – ha spiegato il Sindaco Orlando – si riferiscono alla programmazione 2014/2020. E a soli tre mesi dall’inizio del 2014 noi siamo già pronti con programmi, la gran parte dei quali, circa il 50 per cento, sono esecutivi e quindi immediatamente bandibili. E’ la conferma – ha concluso il Sindaco Orlando – che quando le amministrazioni comunali sono messe in condizione di avere rapporti diretti con le risorse europee senza subire mediazioni regionali e i ritardi della burocrazia, arrivano i risultati”. 

L’Area delle Politiche di Sviluppo e Fondi Strutturali, nell’ambito di quanto previsto dal Dipartimento Ministeriale, infine, attiverà una piattaforma di coordinamento e scambio di informazioni con tutti i soggetti interessati che possano apportare un contributo dall’attuazione del programma e beneficiare degli effetti dell’iniziativa PON METRO Palermo.

Oltre Palermo, le altre città metropolitane interessate, individuate con legge nazionale, sono Bari, Bologna, Genova, Firenze, Milano, Napoli, Roma, Torino e Venezia; Reggio Calabria e quelle individuate dalle Regioni a statuto speciale Cagliari, Catania e Messina. In particolare, il programma, finanziato con fondi FESR e FSE, prevede per le “città delle regioni del Sud in ritardo di sviluppo” una dotazione finanziaria di circa 80-100 milioni di euro, in parallelo agli interventi dei Programmi Regionali.

 

Qui di seguito uno stralcio della tabella con gli interventi destinati principalmente alla Costa Sud:

 

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19 commenti per “Costa Sud: nuovi bus, piste ciclabili, bike sharing e innovazione tecnologica
  • huge 2128
    03 apr 2014 alle 12:02

    Sì, vabbè, in soldoni quand’è che riqualificheranno veramente la costa sud?
    Perché Orlando non ci parla di un recupero reale della fascia costiere, con lo smantellamento di tutte, nessuna esclusa, le costruzione e le attività abusive o comunque non compatibili con il tipo di area?
    Perché non ci parla della realizzazione del nuovo fronte a mare, da Sant’Erasmo ad Acqua dei Corsari?
    Perché non ci parla del recupero della zona alla foce dell’Oreto?

    Solo fuffa e autoreferenzialità, come al solito per Orlando.
    Sia i primi bla bla bla, abbiamo già bla bla bla, ma poi nel concreto nulla di nulla.

  • fabdel 989
    03 apr 2014 alle 12:56

    mi stavo preccupando era passato piu 1 mese e non sentino un nuovo roboante proclama. ormai le sparano a ritmo ciclico: cioè sparano la cazzata, aspettano il tempo fisiologico che uno se ne dimentichi e se ne inventano un’altra. ci ho fatto caso diversi mesi fa. campano del nulla

  • La Maglia Rosanero 53
    03 apr 2014 alle 13:52

    Ma soprattutto …. quand’è che si rifà il lungomare di Mondello?? la pavimentazione da Valdesi alla Piazza è ridicola e quando piove è impraticabile!!!

  • Templare 427
    03 apr 2014 alle 13:54

    …e dopo la Favorita nuovo Central Park ecco la zona sud nuova Mondello… aspetto con ansia l’annuncio di Bellolampo nuovo Monte Pellegrino…

  • peppe2994 2783
    03 apr 2014 alle 13:58

    Perfettamente d’accordo con te.
    Bisogna ammettere che la riqualificazione della costa Sud pare essere un chiodo fisso per Orlando, per cui che voglia realmente fare qualcosa ci credo e magari avverrà, ma ci sono ben altre cose che servono per riqualificare il tratto di costa.
    Supponiamo per assurdo che si realizzino tutte le belle opere spaziali elencate in tabella, la situazione di degrado continuerà a permanere in quanto mancano servizi, infrastrutture e soprattutto l’estetica e se non si interviene sul quel fronte non abbiamo nulla sul quale discutere.

    La via Messina Marine è la seconda strada più importante della città e la sua funzione dovrebbe essere la stressa di una tangenziale, invece al momento è un tappo.
    -macchine ovunque, da ogni lato, sopra tutti i marciapiedi, in mezzo la strada con gravissime ripercussioni sul traffico…
    -Semaforo dell’Ospedale Buccheri che crea giornalmente nelle ore di punta 1,4 km di coda direzione stazione e 1 km verso Villabate
    -Pista ciclabile imbarazzante, semplice marciapiede colorato in molti punti distrutto e dissestato, con pali della luce e pubblicitari in mezzo oltre che con le solite macchine sopra.
    -Contenitori della spazzatura in mezzo la strada senza apposite aree costruite per non creare disagio
    -Edifici abbandonati ormai da tempo immemore, lasciati ad imbruttire il tutto.

    Per cui, l’unica cosa utile da fare con quei fondi, allo stato attuale era mettersi a tavolino con TUTTI i proprietari degli edifici che si trovano lato mare (e lo intendo letteralmente) per mettersi d’accordo, e con questo intendo che ogni privato venda al comune le proprietà che possiede bypassando l’infinita burocrazia per gli espropri.
    Il primo dubbio che sorge spontaneo è: I proprietari venderebbero?
    Assolutamente sì, la maggior parte delle case sono piccole e generalmente disagiate. Alcune sono abbandonate, altre sfitte ed ancora molte poste in vendita da secoli solo che nessuno le compra.
    Una soluzione ideale sarebbe la costruzione di uno o più palazzi moderi e funzionali lato monte che vadano a sostituire tutte le casette attuali. Ogni privato ci guadagnerebbe tantissimo.
    Poi ci sono anche le villette, pure quelle per il 50% disabitate e qualche attività commerciale da spostare altrove. Li dove si trovano fanno pochi affari, un noleggio auto si è addirittura trasferito perché la zona sta morendo lentamente.
    Un 80% sarebbe disposto a vendere in cambio del giusto compenso o di un appartamento o villa alternativa costruiti su un nuovo quartiere posto in uno dei tanti terreni agricoli anch’essi abbandonati.

    facendo ciò, basterebbe fare tabula rasa(o quasi) lato mare raddoppiando le dimensioni della strada, affiancandola con pista ciclabile, marciapiede alberato e posti auto come Barcellona ed allora si che la riqualificazione della Costa potrà avvenire.

    Gli 80-100 milioni che da quanto leggo sono destinati a cose che non vedremo mai utilizzati nel modo giusto come ho proposto sarebbero stati più che sufficienti, anzi ben più del necessario per risolvere i problemi in modo concreto.
    50 milioni per tutti gli espropri, sono una cifra estremamente generosa considerato il valore quasi nullo di certe case, che avrebbe consentito di costruire un quartiere nuovo e buttare giù il vecchio che non ha assolutamente nulla che merita di essere conservato.

    La cifra del comunicato è uno sproposito rispetto a quello esposto nella tabella, per cui assisteremo al solito spreco di denaro pubblico e non vedremo realizzato niente di niente.
    Mi chiedo seriamente chi e come possa aver pensato a quelle idee innovative da città già avanzata quando sta cadendo tutto a pezzi.
    Ma l’hanno mai percorsa la costa Sud, hanno mai notato che non c’è niente da recuperare tranne l’Hotel Villa D’Amato?

  • peppe2994 2783
    03 apr 2014 alle 14:00

    Ovviamente sono partito dal presupposto che i fondi esistono realmente, altrimenti se si sono inventati pure quello siamo messi peggio di quanto pensassi. Sparare promesse è un discorso, inventarsi cifre e bilanci un’altro.

  • pietrox90x 38
    03 apr 2014 alle 15:13

    Perché invece di concentrarci sulla costa sud ( che ahimè ha bisogno di un finanziamento 2/3 volte superiore ai 100 milioni di euro) non ci concentriamo su Mondello per renderla la vera perla di Palermo? Parlo di pavimentazione A MODO, sostituire le palme distrutte dal punteruolo, sistemare e pedonalizzare per bene la piazza magari ricoprendola di verde, Car Sharing, Bike sharing ecc…

  • Athon 830
    03 apr 2014 alle 15:34

    Condivido ciò che scrivono huge e peppe2994.

    Lo stralcio della tabella con gli interventi destinati alla Costa Sud è sconfortante. A quanto pare vogliono spendere male i finanziamenti.

    Stazioni di ricarica per le vetture elettriche!? Giusto per citarne una. Forse mi sfugge qualcosa ma non credo proprio siano questo tipo di interventi a far risorgere la Costa Sud…

    E poi…mobility Governance, mobility smart, smart light etc…ect…

    Evidentemente le espressioni in inglese hanno il sapore del pragmatico, del moderno, del supertecnologico e dell’innovazione. Ma per piacere!

    Parliamo invece di cose concrete e che veramente servirebbero a riqualificare la costa sud! Ovvero INTERVENTI URBANISTICI.

    C’è scritto “Valorizzazione dei monumenti significativi dell’Area Costa Sud mediante illuminazione artistica con tecnologia ad alta frequenza e specifica resa cromatica”.

    E’ allarmante: vogliono spendere male i soldi.

    Neanche i più importanti siti del centro storico sono ancora adeguadamente illuminati (a luglio arriveranno gli ispettori Unesco).

    Per i monumenti della Costa Sud, pensassero intanto a recuperarli, considerato che stanno marcendo, invece di illuminarli con “espressioni forbite”!!

    Il Castello di Maredolce, soffocato da costruzioni abusive, lo Stand Florio, piccolo gioiello lasciato a marcire, la foce dell’Oreto, un mondezzaio, e in generale tutto il fronte a mare. Anzi, il mare neanche si vede!!! Ah…forse è per questo che hanno pure pensato di mettere le “Luci sul Mare”!!

  • Gr.685 5
    03 apr 2014 alle 16:09

    “Questa zona – ha aggiunto il Sindaco Orlando – è destinata a diventare la nuova Mondello di Palermo”

    Questo slogan Orlando lo ripeteva già quando era sindaco negli anni ottanta e mio figlio frequentava le elementari. Nel mentre mi sembra che Mondello sta diventando sempre più simile alla Costa Sud!!!

  • punteruolorosso 1596
    03 apr 2014 alle 17:06

    la nuova mondello?
    il fondale della costa sud è rovinato dai fanghi e dai detriti di decenni di erosione dei mammelloni, dagli scarichi fognari, dall’oreto. nessuna soluzione prospettata.
    la strada è un budello dove passano tutti i camion diretti al porto. nessuna idea per liberare la strada da questo peso.
    piste ciclabili: non è specificato nulla.
    abusivismo: nessun cenno.

    bene bike sharing, auto elettriche ecc, ma davvero ci vuole ben altro.

  • loggico 369
    03 apr 2014 alle 17:20

    Il solito disfattismo.. c’è qualcosa che ha promesso e non ha fatto? No e allora non rompete!! Lui ha promesso prima dopo durante e ha fatto.. affronta quotidianamente i problemi dei palermitani.. mobilita i vigili urbani.. assiste ai controlli di bilancio.. tutto..uno di tutto.. lui è come uno che scrive qui dentro. . Sinni siente di uno di tutto.. non c’è argomento che lui “il professore” non si esime a trattare e a sermonarci.. e leoluca é uguale.. case popolari pi tutti diceva il sinnaco siroro.. diciamoci Siii leoluca facci sognare!!!. . Facci credere che si puo fare.. l’anno prossimo tutti ai bagni Italia. .
    viva palermo e santa rosalia..

  • Filippo B. 25
    03 apr 2014 alle 19:12

    ricordo tempo fa, sgombrate le giostre abusive della marina: realizzeremo il piu grande lunapark d’europa con ruota panoramica che farà un baffo a quello di Vienna.., ma quello era un’altro venditore di fumo.. ma la zuppa non cambia!

  • joyce973 123
    04 apr 2014 alle 6:05

    Ma… A proposito, qualcuno ha notizie dell’acquario?
    Credo che il termine di 60 giorni sia scaduto…

  • blackmorpheus 54519
    04 apr 2014 alle 8:33

    @joyce973 il termine di 60 giorni scade tra 10 giorni…ce lo siamo segnati in calendario :D staremo a vedere per allora se ci saranno novità

  • huge 2128
    04 apr 2014 alle 10:40

    Qualche giorno fa avevo contattato Confindustria per chiedere se ci fossero novità riguardo l’acquario. Come c’era d’aspettarsi, m’hanno risposto che aspettano ancora che il comune batta un colpo.
    Tanti annunci e poi il nulla, come nella migliore tradizione di quest’amministrazione comunale.

  • phrantsvotsa 462
    04 apr 2014 alle 12:03

    Illuminazione artistica!! E quanto ci costerà codesta panzana?

    Prima di pensare a qualcosa di artistico, pensiamo a rendere la zona come minimo decente! Attualmente così com’è da il voltastomaco.

    Illuminazione artistica…..

    Facciamo ridere!

  • cuter 63
    04 apr 2014 alle 14:55

    Concordo con tutti. E poi ci vuole anche un po’ di coerenza, appena a sud della caletta Sant’Erasmo c’è un noto venditore di bibite che lavorava in dei locali che a dire fatiscenti era un complimento, proprio di fronte a quell’orrendo palazzone che dal Buccheri si scorge a mo’ di diga di cemento. Ebbene questo venditore è anche il proprietario (probabilmente sanato) di 2 ville poste più a sud sempre lato mare.
    Mi chiedo come sia possibile che proprio in quel punto della via Messina Marine, proprio dove si restringe la strada e diventa un imbuto abbiano permesso a questo signore di ristrutturare quel lerciume! Dapprima si è murato il marciapiede (recinto di cantiere fatto con i tufi???) e poi pian pianino si sta costruendo una sorta di reggia. E’ visibilissimo anche da google maps come ancora ci sia il ponteggio. Bisognava approfittare prima e demolire con la scusa che erano ambienti pericolanti (e su questo non c’è dubbio, ve lo dice uno che ci ha lavorato dentro!!!), adesso non sarà più possibile eliminare quell’arrogante privazione della visuale marina in territorio demaniale!!! Ma di queste cose è piena l’Italia (soprattutto del sud) quindi di che cosa stiamo parlando…

  • massimo-lg 78
    04 apr 2014 alle 19:37

    ma gli scarichi nel mare della costa sud dal fiume Oreto?
    Il primo intervento di bonifica ambientale di quell’area dovrebbe essere concentrato sulla valle dell’Oreto.
    Perchè non si concentrano le decine di milioni di euro nella bonifica del fiume Oreto che proprio su quel tratto sud della costa sfocia ?
    Ci metti il bike sharing e l’infomobilità, fai interventi sul sociale, e poi continui a fare sversare liquami e acque nere di centinaia di case e palazzi sul mare ????????
    Smart city, social innovation, tanti paroloni anglosassoni e poi: i liquami del fiume Oreto continuano a confluire a mare….
    si proprio “smart” questa politica ! Come no !
    Con Cammarata c’era il “COOL”, con Orlando c’è lo “SMART” ma a grascia resta grascia !


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