22 mar 2014

Nuovo ponte tranviario sull’Oreto, le tappe dei lavori


Vi proponiamo un interessante articolo di Repubblica Palermo a cura di Sara Scarafia, che approfondisce molti aspetti tecnici e le tappe che porteranno alla costruzione completa del nuovo ponte tranviario. Ricordiamo infatti che la nuova opera sarà a doppio senso di marcia, un’apposita corsia riservata alle biciclette e coi binari tranviari che circoleranno lungo la parte centrale.

La Repubblica pa 22.03.2014

 

Infine, il traffico subirà (inevitabilmente) dei disagi dato che l’attuale attraversamento sul fiume verrà ristretto durante il lavori.

 


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16 commenti per “Nuovo ponte tranviario sull’Oreto, le tappe dei lavori
  • Metropolitano 3231
    22 mar 2014 alle 18:26

    Per fortuna i pedoni e i ciclisti (magari pure scooter seppur abusivamente) manterranno il privilegio di passare, come giusta priorità.

  • rasputin 151
    22 mar 2014 alle 20:14

    Non mi lascia molto tranquillo la parte finale dell’articolo riguardante l’avviso interno pubblicato dall’Amat per la ricerca dei conduttori del tram. “…ci sono state già più di cinquanta domande…e rimane lettera morta.”
    Se non sbaglio, alcuni giorni fa un utente (credo Peppe) scriveva che già 110 autisti avevano iniziato il corso di formazione e poi si sarebbero scelti i 55 migliori.
    Chi ha ragione?

  • peppe2994 2833
    22 mar 2014 alle 21:50

    Esatto, te lo confermo.
    Le domande sono più di cento, gli autisti necessari 55.

    L’articolo dice che le domande sono lettera morta perché senza direttore di esercizio nessuno può salire su un tram, tutto qui.
    Considerato però che il ministero troverà il direttore di esercizio, intanto l’AMAT procede con i corsi di formazione.
    Se il direttore di esercizio tarderà ad arrivare, tarderanno i tram, ma intanto gli autisti sono pronti ed abilitati e continueranno a guidare bus finché il direttore di esercizio non arriva.
    In ogni caso, tutta questa precisione nel ruolo non è necessaria, sarebbe andato bene un qualunque direttore movimento di rfi.
    —–
    Passando al ponte, finalmente ho capito quali sono le fasi effettive, e chi abita oltre l’Oreto avrà un anno di guai ma pazienza è necessario.

  • loggico 372
    22 mar 2014 alle 23:09

    Per chiarezza i ponti sono 5 in via messina marine e resterà attivo.. in corso dei mille verra abbattuto e ricostruito.. in via oreto ha bisogno di manutenzione ma restera aperto.. un piccolo ponte di ferro fatto dal genio in zona guadagna (funziona solo in direzione centro) e infine quello di viale regione siciliana

    Certo visto lo stato nel quale si trovano e il numero di utenti che tutti i giorni transitano in direzione trapani io un pensiero a costruirne uno anche in zona villagrazia-roccella lo farei..
    Per prevenire i commenti dei geni… so bene che la priorità è quello del ponte corleone ma metterei nel conto pure la costruzione di questo nuovo ponte..

  • huge 2138
    23 mar 2014 alle 0:25

    Si è sempre detto che la chiusura di corso dei Mille non sarebbe stata necessaria, visto che prima d’abbattere il ponte attuale era prevista la realizzazione della prima porzione di quello nuovo su cui trasferire il traffico.

    E nessuno aveva mai accennato ad alcuna passerella ciclopedonale

    Qual è la realtà?
    L’articolo riporta informazione errate travisando magari quanto riferito da qualche tecnico o s’è deciso di seguire un percorso realizzativo diverso da quanto inizialmente stabilito?

    Servirebbe un po’ di chiarezza.

  • peppe2994 2833
    23 mar 2014 alle 9:08

    Io penso che un po’ di cose ce le siamo inventate con un passaparola che ha portato alla disinformazione.
    Non mi sembra che siano mai stati rilasciati comunicati ufficiali su come si sarebbero svolti i lavori, abbiamo fatto solo ipotesi sbagliate.

    Di sicuro i cavi non possono passare in aria quindi una passerella provvisoria visto lo stato delle cose è una cosa più che ovvia, mentre la demolizione totale del ponte se ci pensiamo bene era auspicabile, perchè il ponte nuovo non è che lo possono costruire tutto a destra dell’attuale.

    Ci sarà da impazzire nel percorrere la via Messina Marine, urgono soluzioni che spero il comune trovi, ma come al solito non ci riusciranno moltiplicando i disagi. Ci penserò sopra, magari pubblicando una proposta su questo sito vediamo che si può fare.

  • Giovanni 319
    23 mar 2014 alle 9:19

    basterebbe attivare il genio militare per costruirne uno provvisorio da un altra parte (però si deve trovare la viabilità alternativa) e di conseguenza far passare da questo ponte provvisorio sol i mezzi inferiori ai 35 quintali il resto da via messina marine

  • mediomen 1137
    23 mar 2014 alle 13:17

    In un primo tempo si era pure previsto di farne uno provvisorio prolungando via dei picciotti, ma poi è stato scartato.

  • peppe2994 2833
    23 mar 2014 alle 14:15

    Parlate di un ponte come se si costruissero in cinque minuti.
    Questo costerà tre milioni ed è lungo solo 30 metri. Figuriamoci ponti più lunghi…

  • huge 2138
    23 mar 2014 alle 15:39

    @peppe, riguardo le tre fasi di costruzione del ponte ci sono tanto di elaborati progettuali ufficiali. E il programma di realizzazione fu spiegato a suo tempo dall’ingegnere a capo dell’opera. Per cui non parliamo di ipotesi, ma di dati ufficiali.
    Evidentemente devono avere cambiato i programmi.
    Probabilmente hanno deciso di realizzarlo tutto in una volta, anziché in tre fasi successive. Per quale motivo? Boh. Forse questione di tempi, ma anche di facilità realizzativa.

  • peppe2994 2833
    24 mar 2014 alle 9:15

    Comunque in merito alla viabilità c’è ben poco da fare, la via Mario Adorno attualmente a senso unico di circolazione da via Messina Marine a via Giuseppe Bennici deve essere percorsa al contrario.
    Ci penseranno all’ufficio traffico?
    Se sì bene, altrimenti sono tutti incompetenti.


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