21 mar 2014

I mercatini rionali a Palermo: mondezzai a cielo aperto


Quelle che vi mostriamo è lo scenario che si presenta alla chiusura di un paio di mercatini rionali della domenica che si svolgono rispettivamente lungo corso dei Mille e in via Giuseppe Di Vittorio (nei pressi del Forum Palermo). La prima domanda che sorge è la seguente: chi è preposto al controllo degli spazi utilizzati e alle sanzioni…dove sta?

Ma davvero possiamo continuare a tollerare questi scempi da parte di chi non ha alcun rispetto per le nostre strade? Pagare uno spazio pubblico e la relativa tassa sui rifiuti non significa affatto essere autorizzati a sporcare ulteriormente e creare disagi ai residenti. E la situazione non è poi così diversa nei mercatini che si svolgono durante i giorni feriali.

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Qui in via Giuseppe Di Vittorio a ridosso della linea tranviaria.

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20 commenti per “I mercatini rionali a Palermo: mondezzai a cielo aperto
  • huge 2128
    21 mar 2014 alle 12:13

    Che un mercatino rionale sia fonte di sporcizia è normale. Qui non si tratta d’essere a Palermo. Accadrebbe lo stesso ovunque. E a sporcare sono sia i commercianti sia i tanti clienti in giro per il mercato.

    La domanda piuttosto è: dove sono le squadre di pulizia della RAP?

    In qualsiasi città del mondo immediatamente dopo la chiusura di un mercato passano delle squadre apposite che ripuliscono completamente la zona. Da noi invece non si vede neanche l’ombra di un semplice spazzino e i rifiuti restano lì a marcire e a invitare altri a gettarne ancora.
    Se l’amministrazione autorizza un mercato rionale, deve automaticamente provvedere ad assegnare una squadra per la successiva pulizia.

  • pippobrutto 25
    21 mar 2014 alle 12:43

    secondo me non è normale che dopo il mercatino rionale ci sia un porcile a terra. ad integrare quanto dice huge, aggiungo che, se l’amministrazione autorizza un mercato rionale, deve dotare anche l’area di un’area di raccolta della spazzatura, che ogni bancarella dovrebbe utilizzare alla fine della propria giornata di lavoro, in modo da facilitare e velocizzare il lavoro della netezza urbana, che così non deve andare a raccogliere sacchetti e mucchietti di schifezze in tutta l’area. oltretutto, quando c’è vento forte i sacchetti e le cartacce si trovano fino a sopra gli alberi.

  • Clipas 11
    21 mar 2014 alle 12:56

    Non so in quale città vivi @huge, ma per me che ho avuto la possibilità di girare l’Italia e l’Europa, ti posso assicurare che non tutte le città sono come Palermo e non tutti i cittadini sono come i palermitani. In altre parti si ha un senso civico e rispetto per l’ambiente, cosa che alcuni palermitani non hanno.

  • huge 2128
    21 mar 2014 alle 13:22

    @clipas, mi indicheresti dove ho scritto che tutte le città sono come Palermo e tutti i cittadini sono come i palermitani?
    Come al solito si dà libera interpretazione ai post altrui.
    Se hai girato per l’Europa, spero ti sarai anche fermato a vedere cosa resta per terra dopo un comune mercato il sabato o la domenica mattina. Né più né meno di quello che resta a Palermo. Solo che altrove un secondo dopo che gli ambulanti hanno smontato le bancarelle uomini e mezzi del locale servizio di pulizia sono già a lavoro per ripulire l’area.

  • peppe2994 2783
    21 mar 2014 alle 13:44

    In tutta Europa c’è il porcile dopo i mercatini, ovviamente al termine c’è già la squadra pronta per pulire. A Palermo è uguale in tutti i mercati. Ho visto spesso la RAP già appostata pronta a pulire ed entro la sera dello stesso giorno non c’è più un foglio per terra, i commercianti pagano ed hanno tutto il diritto di buttare per strada pile di rifiuti.

    Ovviamente vi state chiedendo perché in questo mercatino non si vede la RAP mentre negli altri sì. La risposta è semplice ma tristissima.
    Il mercatino in questione è totalmente ABUSIVO, il comune non lo ha MAI autorizzato, anzi era autorizzato fino a qualche anno fa prima che iniziassero i lavori del tram. Appena il cantiere è partito è arrivata l’ordinanza che impediva il mercato.
    Da quel giorno i commercianti se ne fregarono altamente e sono anni che ogni Domenica si svolge questo mercato TOTALMENTE abusivo per cui la RAP non si sogna neanche lontanamente di andare a pulire perché sulla carta quel mercato non esiste. Dobbiamo ringraziare la gentilezza degli operatori che puliscono come possono nonostante non gli competa.

    Ovviamente ho parlato pure con la municipale:

    -”Ma perché non li cacciate e multate tutti?”
    -”Purtroppo per ora non possiamo fare nulla, il problema è che sono centinaia di commercianti e gli abitanti della zona sono d’accordo e vogliono il mercato. Siamo allo Sperone che è un quartiere orribile, con quelle persone non si può parlare e nemmeno agire altrimenti finisce male. Nessuno ci si avvicina neanche, perché è un pericolo.”
    -”Quindi ci dobbiamo tenere per sempre questo scempio?”
    -”Spero non per molto, al momento possono essere accusati di un reato minore che è occupazione abusiva di suolo pubblico per finalità commerciali ma essendo che molti sono commercianti autorizzati, finisce tutto con una multa ed in ogni caso nessun vigile è disposto ad entrare al mercato in divisa”
    -”Avete pensato ad una soluzione?”
    -”Sì, quando il tram entrerà in servizio se non sloggiano chiameremo l’esercito, perché allora scatta un reato gravissimo che è l’interruzione di pubblico servizio”

    Questa è una di quelle conversazioni che deprimono e fanno capire con che gente abbiamo a che fare. Lo Sperone è un quartiere dove la polizia non entra neanche per sbaglio.

  • huge 2128
    21 mar 2014 alle 13:55

    Ma se i residenti sono d’accordo, perché non autorizzare il mercato?

    Occupano anche la sede del tram?
    Se l’occupazione non interferisce con i lavori attuali (visto che parliamo di tratti già completi), qual è il problema di permetterne l’utilizzo fintanto che la linea non sarà attiva?

    Perché invece di non fare nulla e di lasciare tutto nell’illegalità, mostrando soltanto che il comune è incapace a fare rispettare un minimo di regole, non si autorizza il tutto riacquisendo il controllo della situazione?

    E’ chiaro che una volta attiva la linea qualsiasi occupazione della sede tramviaria dovrà essere perseguita.

    Ma anche allora, perché non permettere l’utilizzo della via?
    Se i residenti sono contenti ed è ciò che vogliono, si chiuda al traffico la via per una mattinata. Dov’è il problema? Vorrei capire.

  • Templare 427
    21 mar 2014 alle 14:01

    “Siamo allo Sperone che è un quartiere orribile, con quelle persone non si può parlare e nemmeno agire altrimenti finisce male. Nessuno ci si avvicina neanche, perché è un pericolo”…

    Prendete la pistola, consegnatela al Prefetto, sciogliete il corpo ed andate a fare servizio volontario fuori dalle scuole elementari, che è la cosa che vi riesce meglio.

    Questa è la prima cosa che mi passerebbe in mente da rispondere a chi si è giustificato con una risposta di questo tenore. Inascoltabile.

    Il coordinamento interforze non credo sia un utopia irrealizzabile, visto anche che vi si è fatto ricorso in passato. Non serve chiamare l’esercito per ripristinare la legalità, basta volerlo, anche a costo di ricorrere ai battaglioni antisommossa e distribuendo qualche manganellata ai più facinorosi.

    Povera Palermo, povera italietta…

  • huge 2128
    21 mar 2014 alle 14:18

    A parte che dalle foto non mi sembra che nell’area in questione ci sia alcun lavoro in corso, ma anche se le ragioni fossero legate alla sicurezza del cantiere, perché non si può autorizzare il mercato in strada? Perché andare per forza con le dita negli occhi degli ambulanti?
    L’amministrazione di Palermo affronta certi problemi con un dilettantismo e un’impreparazione imbarazzante.
    Ed esempi ne abbiamo a bizzeffe.
    Situazione mercatino viale Francia.
    Caos dehors e gazebo.
    Caos piante su suolo pubblico.
    Caos aree pedonali.
    Devo continuare?
    In qualsiasi azienda, dei dirigenti che producono simili risultati, o che meglio che non producono alcunché, sarebbe già stati mandati a casa a pedate nel culo da secoli. Ma parliamo di amministrazione pubblica, e per di più a Palermo, per cui mi aspetto che ricevano una bella promozione e un bel posto alla segreteria nazionale del partito. La meritocrazia dell’inefficienza.

  • peppe2994 2783
    21 mar 2014 alle 15:32

    Non si può legalizzare per ragioni di sicurezza a prescindere dal cantiere.
    Con il tram al centro la carreggiata è stata ridotta a 6 metri per lato. Non c’è spazio per muoversi normalmente, immagina cosa accadrebbe in caso di emergenza, una trappola per topi.

    @Templare: A parole certo. I vigili non possono entrare soli al mercato, è stupidità pura. La professionalità nel svolgere il proprio lavoro non c’entra. Qui si rischia grosso.
    Secondo te perché la linea 250 è ridotta all’osso con sole due vetture quando va bene?
    Gli autisti rifiutano di andarci a lavorare la sera, almeno una volta a settimana salgono malintenzionati con il coltello. Ci sono appostamenti per distruggere i bus a pietrate in piena notte e la maggior parte delle volte parliamo di minorenni.
    Secondo te perché il tram è li? Per abolire la 250 e proteggere (perché è di questo che si tratta) dipendenti pubblici in servizio.

    Ci vuole l’intervento delle forze dell’ordine in massa ed il comune per ora in maniera, concordo, assolutamente imbarazzante se ne frega altamente. Certi problemi li ignora in modo scandaloso, questa frase:

    “L’amministrazione di Palermo affronta certi problemi con un dilettantismo e un’impreparazione imbarazzante.”

    Merita un quadretto, purtroppo.

  • Templare 427
    21 mar 2014 alle 15:58

    @peppe2994 ok, diciamola tutta: polizia, carabinieri e finanza sono “sbirri”, i vigili sono “puntunieri”. Perché questo? Perché il legislatore, ancora dopo anni, non affronta seriamente la questione delle Polizie Locali, dotate di scarsi poteri, di equipaggiamento ridicolo, di armi che spesso e volentieri fanno ridere rispetto a quelle di cui sono dotati anche metronotte e guardie giurate.

    In questa situazione il compito del poliziotto municipale è già difficile, ma è reso ancora più arduo dal fatto che nove su dieci e forse di più come proporzione, si tratta di gente del luogo.

    Lo possiamo dire che a Palermo come in molte altre parti d’Italia, soprattutto al Sud, il vigile spesso e volentieri chiude un occhio nei confronti di abusi, illeciti e reati? Perché la legge non lo agevola, ma anche perché il quieto vivere è preferibile alla vita da Serpico? E non voglio nemmeno pensare a fenomeni di corruzione che pure mi vengono in mente quando vedo determinate zone o attività libere di fare ciò che vogliono a discapito di altre…

    Detto questo, aggiungo pure che ci sono corpi di Polizia Municipale, pur all’interno delle loro competenze, con curriculum e prestigio paragonabile a tanti commissariati di P.S. questo soprattutto al Nord Italia. Quindi i limiti di legge incidono fino ad un certo punto se poi il materiale umano è valido. Un po’ come certi ospedali palermitani, in cui a seconda del primario, un reparto è lucido e fiore all’occhiello della stessa struttura ed altri fanno rabbrividire.

    Quello che auspicavo io, ad ogni modo, non era un’azione suicida da parte di vigili aspiranti kamikaze, ma un coordinamento interforze, come tante volte accade, che coinvolga la Prefettura e quindi le altre (mi verrebbe da dire “vere”) forze dell’ordine, per ripristinare fin da subito la legalità e fare capire che anche Brancaccio appartiene allo Stato, quello con la S maiuscola, prima che alla città o ai suoi abitanti.

    Last but not least, ricordo in passato una campagna elettorale per il posto di primo inquilino a Palazzo delle Aquile (erano i tempi del secondo mandato dell’Innominabile), in cui il candidato allora perdente e oggi no, promise l’insostenibile a commercianti e cittadini di Corso dei Mille e zone limitrofe, in particolare vendette loro la “possibilità”, qualora fosse stato eletto, di cambiare percorso al tram per non incidere sulle problematiche commerciali di cui si facevano portavoce. Non aggiungo altro.

  • hannibal 65
    21 mar 2014 alle 17:16

    Questa è la città dove l’illegalità regna sovrana e poi vorremmo che i nostri figli crescessero onesti. Ma che educazione si da quando siamo noi stessi che giustifichiamo persone sedicenti commercianti che a spregio di ogni regola del vivere civile si comportano in questa maniera ?
    Ma avete mai visto questi “signori” che fanno i cosiddetti mercatini rilasciare scontrino fiscale ??? No ?? e allora perchè le autorità preposte ai controlli e la Guardia di Finanza non cercano di multare questi evasori fiscali ? Altro che occupazione abusiva del suolo !!!!
    Tutti i mercatini, anche quelli autorizzati, sono nella stessa situazione, solo che la spazzatura che lasciano questi porci per strada vengono prontamente raccolti dai netturbini. Ma perché questi signori autorizzati non vengono dotati dal comune o dalla RAP di appositi sacchi o contenitori di plastica dove posso gettare i loro rifiuti ? Non sarebbe una cosa più civile ?
    Poi parlate di mercatini illegali …… La domenica fatevi una passeggiata anche in Corso Tukory e vedrete l’anarchia assoluta di venditori di cose raccattate nei contenitori della spazzatura e cose usate. Inoltre, il traffico causate dalle auto posteggiate malamente è tale che la domenica mattina è sconsigliabile transitare per il Corso Tukory in direzione Piazza Indipendenza.
    Ma i Vigili Urbani che fanno ? Fanno finta di non vedere ???
    Ma dov’è il nostro beneamato sindaco che diceva che lui il sindaco lo sapeva fare …..

  • alex72 122
    21 mar 2014 alle 17:37

    In altre città, in Italia come in altri paesi, è vero che i mercatini rionali portano spesso immondizia e sporcizia per le strade. Ma è vero anche che mercati rionali del tutto abusivi e illegali non sono tollerati neanche minimamente. Figuriamoci poi in zone dove non vi sono le condizioni e i requisiti minimi per allestire un mercato. Pertanto, diciamola tutta, a Palermo vige la legge del “fotto io che fotti tu”, una legge universale che ai palermitani, non a tutti ovviamente, è sempre piaciuta….

  • augustedupin 79
    21 mar 2014 alle 19:27

    In viale Campania e via Brigata verona a dire il vero alla fine del mercatino puliscono subito. Li il problema è un altro: il palazzo che fa angolo fra viale Campania e Via Brigata Verona, lato monte, è interamente chiuso dal mercatino. Non oso pensare cosa succederebbe se il mercoledì mattina dovesse intervenire una ambulanza per un infartuato o un autoscala dei pompieri. Una voce popolare, alla quale ovviamente noi non crediamo assolutamente, diceva che tale mercatino era stato spostato lì perché nella sua precedente sede, Piazza Unità d’Italia (dove, appunto, era la centro della piazza, lasciando liberi gli ingressi dei condomini) perché dava fastidio alla moglie di un pezzo da novanta della politica. Mi chiedo, in un paese dove uno studio professionale di due stanze deve avere piantine antincendio, estintori e quant’altro, come si possa autorizzare una simile collocazione. Non sono un esperto di mercatini rionali e di normative di sicurezza, a me, come diceva qualcuno, me pare na strunzata, pericolosa per di più (ps: non abito in quel palazzo).

  • cirasadesigner 997
    22 mar 2014 alle 10:01

    Ragazzi leggere l’articolo e poi certi commenti fa davvero cadere le braccia, se Palermo e la Sicilia tutta, versa in queste condizioni è dovuto al fatto che” in primis”, noi stessi siamo , diciamo, disponibili ad accettare certe cose e cerchiamo di giustificare l’ingiustificabile.
    Un mercato abusivo non deve esistere punto e basta, abusivo significa che non ci può starci e non dobbiamo pensare che “mischini” come fanno a campare o ai concittadini che, malgrado il divieto, lo vogliono e ci vanno …
    Una cosa abusiva non si deve fare punto e basta. Partendo da questo presupposto, che le regole si rispettano, vi voglio raccontare una esperienza professionale fatta nel mercatino settimanale di Capaci, quando feci l’assessore.
    Con la delega alla Polizia Urbana e al Decoro Urbano, stabilimmo semplicemente che i commercianti avevano il diritto dovere di avere assegnato un contenitore più dei sacchi di spazzatura e che nella giornata di lavoro dovevano raccogliere i rifiuti che poi sarebbero stati raccolti dagli spazzini.
    Il risultato fu duplice, alla fine della giornata di lavoro gli spazzini raccoglievano i sacchi svuotavano i bidoni e una piccola macchinetta spazzatrice faceva il resto, risultato in sola un ora di lavoro, il piazzale era bello e lindo come la mattina.
    Secondo risultato, era evidente ai due agenti della Polizia urbana che i commercianti sprovvisti di sacchi e bidoni erano degli abusivi e quindi direttamente multati.
    Un sistema che funzionava benissimo, che consentì al comune di incassare anche una tassa per la pulizia che regolamentò il mondo selvaggio dei venditori ambulanti.
    Palermo non può fare lo stesso?
    Non credo che sia fantascienza quella descritta. Poi bisognerebbe fare un discorso a parte sulle competenze tra un corpo di polizia e un altro …
    ma io direi, in vista della tanto abusata” revisione delle spesa pubblica”, di cui tutti parlano ma nessuno agisce, perche non abolire tutte queste polizie e farne una sola con competenze specifiche.
    In quasi tutti i paesi europei è già cosi, noi invece abbiamo in ordine:
    Polizia di Stato
    Carabinieri
    Guardia di Finanza
    Polizia urbana
    E avevano anche tentato di fare la Polizia Provinciale…
    Risultato sotto gli occhi di tutti, conflitti di competenze che nel nostro gergo si traducono poi in inefficienza corruzione e chi ne ha più ne metta

  • huge 2128
    22 mar 2014 alle 11:46

    @cirasadesigner, a dotare ciascun ambulante di un apposito contenitore per i rifiuti era un’idea a cui avevo pensato anch’io. sarebbe senz’altro un grossissimo aiuto e, come da te stesso sperimentato, funzionerebbe senz’altro.

    Non avevo invece pensato a una loro possibile funziona anti abusivi. Semplice, ma magnifica idea. Che tra l’altro immagino incontrerebbe l’immediato favore di tutti gli ambulanti regolari.

    Queste idee dovremmo formalizzarle in proposte concrete (su carta) e presentarle all’ufficio competente. Chissà che ogni tanto qualcuno decida di prenderle in considerazione.

  • mediomen 1136
    23 mar 2014 alle 13:29

    @cirasadesigner la Polizia Provinciale l’hanno fatto, ho visto pure una multa!
    Non si può occupare la pista del tram anche se apparentemente non ci lavora nessuno, prima o poi la linea aerea si dovrà realizzare, e chi li sloggia più.

  • Irexia 670
    23 mar 2014 alle 15:07

    Immondezzaio anche nel mercatino vicino via don Orione…
    Il servizio di pulizia deve iniziare subito dopo il mercatino, immediatamente dopo che i commmercianti smontano i loro baracchini!
    Ovviamente i mercanti devono, devono, mantenere la decenza e non lasciare i “tronzi” dei vruoccoli a terra, tanto c’è chi poi li toglierà!

  • mediomen 1136
    23 mar 2014 alle 19:36

    Il sabato il mercatino in Piazza Paulsen viene quasi regolarmente pulito, ma gli sfabbricidi che stazionano li da anni vengono regolarmente ignorati.

  • masmov 1
    21 gen 2016 alle 16:27

    Ma perché dovrebbe essere normale sporcare per terra? Perché la colpa è sempre delle istituzioni (colpevoli certo), del Comune, della RAP etc e non dei cittadini o dei venditori ambulanti? Secondo me si dovrebbero delimitare gli spazi e responsabilizzare ogni assegnatario dello stesso, costringerlo a spazzare i rifiuti da lui prodotti e conferirli in appositi contenitori pena la revoca dello spazio assegnato. Lo spazzamento pubblico poi dovrebbe essere solo una pulizia di routine a fine mercato e non la bonifica di un immondezzaio.
    Ma è così complicato?


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