17 mar 2014

Piazza Marina: La Domenica Bestiale


Pubblichiamo la lettera di un nostro concittadino residente nel Centro Storico e che descrive il caos che si ripete la domenica in prossimità di piazza Marina. per via del mercatino storico. Ovviamente, e sembra una consueta prassi, nessun vigile urbano.

Salve Vorrei condividere con voi la mia domenica mattina. Una domenica mattina che si ripete sempre allo stesso modo da ormai almeno 5 anni credo (se non di più). Piazza Marina, corso Vittorio Emanuele questa è la zona dove vivo ma è impossibile viverci sopratutto la domenica mattina.

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Il motivo della sua invivibilità risiede nell’inciviltà dei suoi abitanti, governanti e dall’abusivismo; è impossibile dormire qualche ora in più persino la domenica mattina, è impossibile uscire dal posteggio la propria auto. E’ impossibile farsi una passeggiata senza vedere l’immenso tappeto di macchine ovunque anche sopra i pali, il livello di smog qui si alza alle stelle e nessuno se ne preoccupa.

Ho fatto un piccolo reportage di foto, video e audio che renderà l’idea più chiara. Tutto inizia dal mercato dell’usato non credo che sia autorizzato ma so che è organizzato malissimo e rende veramente l’idea di vivere in questa zona, molto stressante.

https://www.dropbox.com/sh/hl4c2q575a1fuym/u7wUMeSJal


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17 commenti per “Piazza Marina: La Domenica Bestiale
  • INGEGNERE92 42
    17 mar 2014 alle 8:00

    Stessa situazione in via Ernesto Basile in prossimità del parco Ninni Cassarà: NESSUN VIGILE URBANO. Auto in doppia fila in divieto di sosta e furgoni dei panini in doppia fila di fronte l’ingresso. E IO PAGO!

  • mediomen 1136
    17 mar 2014 alle 9:24

    I vigili sono più di 1800 e magari sulla carta ci sono, ma non riusciamo a vederli, e quello che è peggio non vediamo i risultati di quello che fanno!

  • Antonio73 96
    17 mar 2014 alle 9:29

    Siamo nelle mani di incapaci, chi gestisce la nostra città (non mi riferisco al sindaco in questo caso ma ai vari dirigenti) sono solo degli incapaci fannulloni. Il pesce fete sempre dalla testa, è inutile che ce la prendiamo solo con chi sporca o con chi commette gesti incivili quando chi dovrebbe gestire queste cose non fa nulla. Io vorrei capire una cosa, come mai a Palermo nelle piazze del centro storico la domenica non si vede un solo spazzino al lavoro? Ma ci vuole tanto per far vedere che si sa fare qualcosa? Poi, vorrei segnalare una cosa anche se con quest opost non c’entra nulla. Sotto i portici dove c’è una famosa gelateria in via mariano stabile (che non voglio nominare per non fargli pubblicità) è un vero schifo, puzza di piscio di barboni, il marmo ormai che non viene pulito forse da 20 anni, è incredibile lo stato di degrado di un luogo al centro della città. Io dico, non so se il comune puo’ far qualcosa, ma i negozianti (compreso Unicredit che ha la sede proprio lì) non riescono a fare qualcosa? Ma ci vuole tanto? Non gli fa schifo questa situazione? I proprietari di questa gelateria per me sono degli ingrasciati, io il gelato lì non lo comprerò mai più, ma almeno pulisci la parte vicino alla gelateria no??? Purtroppo non possiamo solo prendercela con il comune, anche noi abbiamo grosse responsabilità.

  • lemar211 1
    17 mar 2014 alle 9:40

    Vogliamo parlare del caos assoluto di piazza san saverio, via mongitore e corso tukory? C’è di tutto e non solo la domenica mattina… Il “mercato”, se così vogliamo chiamarlo, è in realtà la fiera del rigattiere selvaggio e va dal venerdì alla domenica mattina! La domenica sera è possibile godere di tutta l’immondizia invenduta e abbandonata per strada, sulla piazza ( che dovrebbe essere isola pedonale), “intorno” ai cassonetti! Durante la fiera è persino impossibile attraversare a piedi la zona, perché marciapiedi e strade sono tappezzati di mercanzie varie, ossia spazzatura, frutto di sbarazzi vari… Situazione invivibile. Raramente si vede qualche vigile che prende la multa a qualche auto sul marciapiede…. Mah!

  • huge 2128
    17 mar 2014 alle 11:37

    Purtroppo (e a ragione) si ripetono sempre gli stessi discorsi. E mai nulla che cambi. Palermo città simbolo dell’immobilismo. Culturale e amministrativo. Una città morta dentro.

  • piero68 114
    17 mar 2014 alle 12:14

    Chi ha mandato la lettera, mi ha preceduto, visto che avrei voluto farlo io,ma non ho avuto la possibilita’ di scattare foto.Proprio ieri infatti, come ogni domenica, sono stato in giro in bicicletta,visto la bella giornata domenicale.Pensi che ci siano meno caos,macchine e clacson,macche’. Si passa dalla pace e tranquillita’ di via Liberta’,Ruggero Settimo e Maqueda,pedonali, all’inferno piu’ assoluto di corso Vittorio Emanuele,piazza Marina,Foro Italico e corso Tukory,da girone dantesco.Smog a go-go’ e tutti a suonare per una bella,luminosa, assolata e rilassante domenica di Marzo.I turisti a godersi lo spettacolo e a fare lo slalom tra le macchine posteggiate sopra il marciapiede del Cassaro.Arrivi a piazza Marina, il tempo di fare il giro e non vedi l’ora di scappare.Prendi la strada del Foro Italico e devi stare attento alle macchine che sfrecciano da matti.Pensi di passare sulla pista ciclabile di Via Lincoln, ma sei trasparente,devi aspettare che non passi piu’ nessuno, senno’ ti mettono sotto.Tra ostacoli di vario genere sulla pista, decidi di prendere il corso Tukory per tornare a casa.Non l’avessi mai fatto.Non si cammina neache in bici.Dopo qualche centinaia di metri, tra miasmi di ogni genere,macchine sulle corsie preferenziali, abusivi di ogni sorta,compreso il pittoresco mercatino di San Saverio, posso finalmente ritornare a casa, felice,per una domenica bestiale.

  • Michele79 113
    17 mar 2014 alle 14:37

    un consiglio la prossima volta che ti capita fai una segnalazione allo 091 6954111 (il numero dei vigili) basta telefoare dire che c’è un mare di traffico perchè …… se sei fortunato interverranno a me è capitato qualche mese fa all’incrocio tra via generale di Maria e via Nortabartolo si creava traffico perchè i veicoli provenienti da via Generale di Maria voltavano a sinistra (direzione via regione) invece di proseguire dritto come da segnalazione … per fortuna i vigili erano in zona e nell’arco di 10 minuti sono intervenuti ed il traffico a ripreso a scorere

  • Anothercity 35
    18 mar 2014 alle 0:21

    Ciao Michele79 riguardo ai vigili, loro erano presenti sia ai 4 canti che a porta nuova, ma nulla probabilmente creavano più ingorgo perchè il vero casino viene generato da piazza marina e la cala. Pur chiamando i vigili non si risolverebbe nulla dato che il mercato in se è ormai abusivo. Trovo difficoltà a raggiungere il marciapiede anche scendendo da casa. Capisco che le persone hanno le loro motivazioni ad uscire ma infatti la colpa non è tutta loro a parte di coloro che suonano con il clacson a non finire o che sparano la musica a tutto volume… La colpa è di chi permette tutto questo abusivismo quindi la colpa è a partire dal primo cittadino ovvero Leoluca orlando a scendere. Ma Orlando è mai venuto a piazza marina? Ormai questo è il regno senza regole dove i più cattivi hanno la meglio.

  • mediomen 1136
    18 mar 2014 alle 8:25

    Domenica ho visto pure uno che vendeva pesce, continuando così Ballarò si trasferirà a Piazza Marina.

  • thesearcher 163
    18 mar 2014 alle 15:19

    15+ anni fa sono andato via e Palermo non è cambiata di una virgola. Anzi è peggiorata. Per chi di voi voglia dire invece che è cambiata, anche se poco, in meglio, faccia bene a considerare che il mondo progredisce a velocità nettamente superiori per cui il gap infrastrutturale, culturale, civico, ecc si è allargato.

    Chi di voi crede in un cambiamento o è troppo giovane, o è un illuso. Qui non si tratta solo di fare rispettare le ordinanze. Si tratta di andare sotto Palazzo delle Aquile ogni volta che una cosa non funziona e protestare per le dimissioni del dirigente incapace di turno fino a quando lo si fa dimettere. Ogni santa volta che una cosa non funziona, protestare a centinaia, migliaia in piazza.
    Ma questo non fa parte della cultura palermitana perchè purtroppo la maggior parte è fango e l’ignoranza regna suprema. Non che la parte colta e istruita cittadina sia meglio…anzi, sotto certi aspetti fa più pena della prima. Collusa, ignava, corrotta, individualista e auto referenziale. Non è in grado di produrre nulla di concreto.

    Combattere è un dovere ma bisogna avere anche le armi giuste altrimenti si fa la fine di Don Chisciotte.
    Ogni volta che torno è sempre peggio. Questa città è condannata a diventare una terra di confine non recuperabile. Si è lasciata troppa libertà a troppa gentaglia e gli effetti si propagheranno ancora per molto tempo…vado sempre via con il sangue marcio e rischio le mani addosso quando mi litigo con gente che se ne f**te di come ci si dovrebbe comportare per strada: strisce pedonali, parcheggio selvaggio, rifiuti gettati a terra, ecc, ecc…questa è la città, la civiltà che si consegna ai nostri figli.

    Non resterà nulla, i monumenti si sgretoleranno, le chiese cadranno a pezzi, la bruttezza delle bancarelle al neon davanti all’arte prenderà il sopravvento, l’incuria distruggerà tutto, la mediocrità delle istituzioni sarà lo standard, i palazzoni obbrobbrio domineranno lo skyline. Rimarranno solo i proclami di rinascita e i cannoli, le panelle e la cassata, perchè a Palermo, per i palermitani, questo solo conta…

  • Antonio73 96
    19 mar 2014 alle 9:23

    Caro thesearcher,

    tu sei andato via da Palermo per cui dovresti essere piu’ ottimista, il tuo essere catastrofico è legato al fatto che sei andato via per cui senti rabbia. Lascia stare che la speranza c’è sempre, e Palermo vuoi o non vuoi cambierà, intanto soo solo con le pedonalizzazioni che stanno piano piano facendo mai fatte in passato e poi con le infrastrutture che stanno creando (raddoppio passante ferroviario, anello ferroviario, tram che sono gia infrastrutture avviate e in fase di partenza come lavori e la metropolitana leggera già progettata per metà) non faranno che far crescere Palermo. Mi dispiace per te ma il tuo pessimismo è infondato. Bisogna lavorare invece sull’educazione delle persone. FORZA PALERMO

  • piero68 114
    19 mar 2014 alle 22:01

    D’accordo con Antonio73,mi sembra che thesearcher sia un po’ troppo catastrofista.Sembra un giudizio da “The day after”, tra l’altro da uno che non vive piu’ la quotidianita’ di questa citta’ da +15 anni.Rispetto per tutte le opinioni, ma sembrano le classiche considerazioni di chi lascia la propria citta’ deluso e va a vivere altrove, continuando a vedere la propria citta’ come un concentrato di cose brutte.E’ vero, non sono tutte rose e fiori,questa citta’ e’ piena di problemi di ogni genere e spesso mi indigno e mi arrabbio a vedere o sentire certe cose,ma questa citta’ sa esprimere anche qualcosa di buono,come MobilitaPalermo,addiopizzo,il movimento cittadino che ha consentito l’apertura del parco uditore,quelli che si occupano del verde cittadino ed in generale tutti quelli che in misura diversa fanno si che questa citta’ possa cambiare in meglio.Ci sono ancora per fortuna tante cose in questa citta’ che ti convincono che vale la pena viverci. Sono stato per periodi piu’ o meno lunghi, in citta’ italiane e non, dove tutto funzionava alla perfezione e la gente era civile ed educata, ma nessuna aveva la magia e il misterioso ed anche ambiguo e a volte aspro fascino di Palermo.

  • thesearcher 163
    20 mar 2014 alle 10:00

    @Antonio73
    @piero68

    Prima di tutto mi fa piacere che a qualcuno l’ottimismo non manca. Che sia chiaro, sarei io il primo a gioire della rinascita di questa città e anche se le mie parole sembrano catastrofiste non lo sono affatto. Forse il tono sembra quello e le conclusioni ancora di più. Ma non a caso ho auspicato nel mio esempio la capacità di andare a protestare sotto Palazzo delle Aquile…

    Quello che a me fa preoccupare a tal punto di arrivare a dire che non rimarrà nulla è notare che nonostante tutte le buone iniziative e volontà di coloro che tengono ad avere una città normale, queste non riescano a creare massa critica da iniziare a fare invertire il processo di decadenza. Forse sono solo io a vederla in questo modo e mi sbaglio.

    Costruire infrastrutture va benissimo, ma ditemi voi se, una volta completate, non ci ritroveremo con gli stessi problemi di cui è da sempre afflitta questa città. Non c’è una cosa che funzioni decentemente: pulizia verde, mantenimento strade, segnaletica, polizia municipale, controllo territorio, trasporti pubblici, musei, biblioteche, ecc. forse solo l’AMAP si distingue. Le cause sono sempre quelle e si ripetono nonostante proclami, annunci, e quant’altro. Mancanza di fondi, e se ci sono rimangono bloccati per una firma non messa, stipendi in ritardo, appalti bloccati, infiltrazioni mafiose, scontro uffici competenti, sindacati, per non parlare del vandalismo continuo e impunito…le istituzioni nella gran parte dei casi è distratta, incompetente o complice.

    Insomma, si è in un pantano burocratico/sociale/politico/civico causato dall’incompetenza della PA locale e non, la mediocre statura dei politici, il provincialismo più becero per non parlare di una cultura generale il cui livello di ignoranza su molti temi rilevanti al fine di una rinascita culturale fa sì che la forza propulsiva delle buone iniziative sia insufficiente a quella inversione di tendenza che ho menzionato poc’anzi.

    La vera infrastruttura da costruire è nelle scuole, dalle elementari insegnare ai bambini che non si getta la carta a terra, di rispettare l’ambiente e gli animali, di non saltare la fila, di chiedere scusa quando si è nel torto, di proteggere il patrimonio storico e artistico, ecc. Se iniziassimo oggi, fra 30 anni ne vedremmo gli effetti.

    Comunque, in bocca al lupo a tutti e spero riusciate a costruire materialemente e immaterialmente il meglio per Palermo.

  • Antonio73 96
    21 mar 2014 alle 14:42

    “ma nessuna aveva la magia e il misterioso ed anche ambiguo e a volte aspro fascino di Palermo.”

    D’accordissimo, cosa un po’ difficile da spiegare, ma solo se si conosce molto bene Palermo si puo’ capire. A volte Palermo è maggiormente conosciuta ed esplorata dalle persone di fuori e non dai palermitani, questa frase l’ho spesso sentite dire a loro, mentre i palermitani sanno solo disprezzare e distruggere senza far nulla nel quotidiano. Come detto prima bisogna lavorare sulla testa dei palermitani, la città si evolverà certamente o con noi o con investimenti stranieri (prima o poi), bisogna lavorare sulla generazioni giovani e colpire le generazioni piu’ vecchie che continuano con comportamenti incivili ad infangare la nostra città.

  • Riccardo Vivoli 0
    08 apr 2014 alle 9:22

    Salve a tutti. Sono uno studente dell’Accademia di Belle Arti di Palermo. Anche io come voi mi trovo giornalmente sdegnato sia dall’imbarazzante gestione della viabilità, sia dell’anarchia e dell’inciviltà di chi guida i mezzi, e, per ultimo ma non meno importante, il menefreghismo, in alcuni casi, delle forze dell’ordine.
    Da circa un mese lavoro sulla mia tesi di laurea, che darò ad ottobre, e sarà incentrata proprio su questo: Traffico e sovraffollamento di mezzi nei luoghi di aggregazione umana.
    Il progetto consiste in fotografie di paesaggi urbani di Palermo nel caos.
    Voglio dare il mio contributo, utilizzando appunto il mio mezzo espressivo, la fotografia.
    Mi rivolgo a voi, per chiedervi se siete disposti a collaborare per una causa comune ed a comunicarmi via e orario quando incontrate molto traffico. Inoltre sono anche alla ricerca di luoghi panoramici da dove effettuare le foto.
    Se qualcuno è interessato ad avere informazioni sul progetto, a fornirmi informazioni o ancora meglio offrirmi un punto d’appoggio panoramico per effettuare gli scatti, sarei veramente grato.
    A seguire, la mia mail e il mio portfolio online.
    Grazie in ogni caso.

    riccardo.vivoli@gmail.com

    behance.net/riccardovivoli


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