14 mar 2014

Provate voi a fare il crocerista al porto di Palermo!


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Vi siete mai chiesti qual’è la prima sensazione di un turista che, appena sbarcato dalla nave da crociera nel porto di Palermo, decide di fare un rapido giro nel centro di Palermo?

Non sappiamo rispondervi, ma sicuramente possiamo provare a lavorare di immaginazione. Questa ripresa effettuata qualche ora fa mostra qual’è la situazione  che trova un turista che è appena sbarcato dalla propria crociera.

Assenza di scivoli nei marciapiedi, strisce pedonali quasi del tutto assenti, abusivi ovunque che intralciano il transito, caos e confusione. E il casotto della  vuoto, senza che alcun vigile si trovi in zona a mettere un pò di ordine e soprattutto sanzionare le numerose infrazioni.

In più, ci rimane il dubbio se anche il banchetto del servizio bus-turistico che stazionava sulla pista ciclabile sia ritenuto abusivo (dato che la pista ciclabile sembra ancora non essere regolamentata) o viceversa, se al Comune abbiano rilasciato autorizzazione apposita per quel punto.

Tanta anarchia che non restituirà un buon primo impatto all’amico francese, inglese o tedesco. Davvero c’è da chiedersi: qual’è la prima esclamazione del turista che mette piede nella terra ferma a Palermo?


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26 commenti per “Provate voi a fare il crocerista al porto di Palermo!

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  • cirasadesigner 1010
    17 mar 2014 alle 13:38

    Metropolitano, credo che la tua visione sia davvero priva di una visione futura.
    Palermo non ha certo bisogno di diventare un porto cargo container, se davvero si vuole pensare ad una città da candidare al Patrimonio Unesco, non si deve immaginare quello che auspichi tu, anche perche in questo caso sarebbero stupidi tutti quelli che nelle altre città del Mediterraneo hanno fatto. Barcellona, Marsiglia, Salerno per essere a noi più vicino…
    Hai visto che hanno fatto a Marsiglia lo scorso anno?
    Da città portuale quale era è diventata una città polo di cultura approfittando lo scorso anno dell’anno della cultura.
    Palermo non è da meno, anzi ha tutte le carte per poter diventare qualcosa di più e questo di più non saranno certamente tir ed articolati che le attraversano giorno e notte.
    Quindi il mio è solo un invito a ripensare alla tua posizione e sperare come tutti gli altri che il Porto, quello che diede il nome alla città Panormus, “città tutto porto”, possa davvero ripartire da qui e dal suo contatto con il mare delegando tutte le funzioni di trasporto e commercio ad altri luoghi meno congestionati.
    e poi credimi i dati sui passeggeri del porto è in crescita costante da 15 anni

  • Metropolitano 3231
    17 mar 2014 alle 14:36

    Il futuro c’entra relativamente. Beh se a Palermo non si danno una regolata altro che turismo; ritornano la vecchie lobbies di un tempo sulle tangentopoli ed altre forme di criminalità che stanno cercando di dare metastasi al nord. Prima di tutto bisogna rendere sicura e degna di nota questa città a livello europeo (qualcosa si sta gia facendo sulle infrastrutture, ma non sulla legalità nel favorire gli abusivismi di quartiere), renderla più pulita di adesso migliorando la nettezza urbana invece di assumere nullafacenti, più sicurezza e videocamere in città per turisti e cittadini e soprattutto abbandonare per sempre la “cultura” (tale non è) degli interessi propri a fronte di quelli comuni. Solo allora si può tornare a parlare di turismo a Palermo. Si salvano solo la provincia e le altre città della Sicilia, soprattutto orientale. Poi l’UNESCO non c’entra, lascia perdere (mettiamo da parte l’invidia al capoluogo Etneo come patrimonio dell’umanità se il motivo per cui ne parliano è questo), è una questione di servizi e logistica. Le funzioni primarie dei porti sono quelle delle merci. Se un porto non funziona per le merci si affollano le strade ed autostrade del centro abitato per tutti i tir che vi circolano. Messina ha perfino due porti per evitare tutto ciò. visto che Palermo nasce come città portuale, allora promuoviamo la logistica, ed esserlo è una marcia in più rispetto alle città senza porti o senza un adeguato piano portuale-interportuale.
    Piuttosto si salvano solo le città elencate nell’URL http://mediterranews.org/2014/03/crociere-bene-per-civitavecchia-venezia-savona-napoli-genova/ che ho indicato nel mio messaggio precedente, benchè poco visibile. Riguardano soprattutto il periodo 2013-2014. Non ti illudere solo perchè è tutto porto o hai dati di 15 anni sul traffico passeggeri. Con la crisi tutto cambia facilmente.

  • Calò 80
    17 mar 2014 alle 15:09

    Discorso senza nè capo nè coda. La città di Palermo ha un potenziale turistico enorme, cosa riconosciuta da tutti. Ha viceversa una scarsa vivacità industriale. Quindi bisogna fare l’esatto contrario di quello che dici te. Il porto di Palermo servirà essenzialmente per fini turistici(ed essendo praticamente attaccato al centro città non potrebbe essere altrimenti). Perché questa è la principale vocazione della città e della Sicilia in generale. Poi che il traffico sia in calo, non significa nulla. Si può migliorare.

  • cirasadesigner 1010
    17 mar 2014 alle 17:22

    metroplitano, vedo che rimani convito della validità della tua ipotesi, pur condividendo la presmessa del tuo ultimo intervento, rimango fermamente convinto che il futuro per il porto di aplermo debba essere solo legato al trasporto passeggeri, promuovendo le autostrade del mare e una politica che consenta al porto alla città, cosi come hanno fatto a Barcellona e Marsiglia, spostando il traffico merci in luoghi dove con strutture adeguate, vedi l’interporto di termini, si possano facilmente raggiungere altre destinazioni. Magari in futuro ti ricrederai

  • peppe2994 2834
    18 mar 2014 alle 17:03

    Il discorso di Metropolitano è allucinante.
    I turisti vengono a Palermo eccome, saranno pure in calo ma la presenza è comunque assolutamente notevole.
    E poi i turisti non sono solo i croceristi ma chi da Genova, Civitavecchia e Cagliari viene in vacanza in Sicilia. Inoltre chi deve prendere la nave per spostarsi che fa? Dove devo andare? In un porto inadeguato e assolutamente fuorimano?
    È vero che il traffico passeggeri via mare è minore rispetto ad altri mezzi quindi lo togliamo?
    MHA, siamo una città marittima ed il porto ci vuole come il pane. Abbiamo un porto enorme che può ospitare tutto e la soluzione contro il traffico è abolirlo??

    Visione assurda, per fortuna che non si realizzerà mai e viva il trasporto marittimo, decisamente più rilassante e tranquillo rispetto all’aereo che per inciso non tutti prendono per paura o per problemi di salute ma forse questo a qualcuno non interessa.


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