12 mar 2014

Favorita, approvati interventi per fruibilità nel 2014, ma revocata la pedonalizzazione


Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa i prossimi interventi all’interno del Parco della Favorita. Nello specifico si tratta di manutenzione straordinaria di alcuni vialetti, di segnaletica per la percorrenza di alcune aree, cartelli esplicativi su edifici ed elementi di vegetazione, rimessa in funzione delle fontane dei viali, riparazione di cancelli ed inferriate, posa e messa in opera di elementi di arredo urbano quali panchine, rastrelliere per biciclette, fontanelli, cestini. Inoltre restauro dei caseggiati denominati Case Rocca e di altri edifici minori, rifunzionalizzazione del vivaio e del relativo sistema idraulico. Da segnalare delle postazioni bikesharing che verranno appositamente installate all’interno del Parco e l’attivazione del servizio di video sorveglianza.

Restiamo però del parere che tale piano di interventi debba camminare parallelamente ad un piano di pedonalizzazione del parco. Alla luce del recente dietrofront del Comune circa la realizzazione di una strada alternativa fra il Parco e la zona di Pallavicino, sembra mancare una cabina di regia che possa attuare con coerenza (non solo a parole) tutti i provvedimenti annunciati. La chiusura di viale Diana e il doppio senso di marcia su viale Ercole (strada attualmente in direzione Fiera), rappresenta una valida alternativa ai tanti progetti e tavoli tecnici fin qui sventolati ovunque.

favorita

La Giunta comunale questo pomeriggio ha approvato l’atto di indirizzo relativo al Piano di realizzazione e di gestione del Parco della Favorita, che racchiude interventi da realizzare entro il 2014. “Un piano organico – ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando – che prevede risorse finanziarie già disponibili per l’ammontare complessivo di 22 milioni di euro circa, dei quali 8 e mezzo già presenti in bilancio e il resto da finanziare attraverso il bilancio 2014 e il Piano triennale delle opere pubbliche”.

“Un processo – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Giuseppe barbera – per il Parco ibrido più grande d’Italia, fatto di passi concreti che il Comune metterà in atto nel 2014 e di progetti da realizzare in collaborazione con la Regione con la prossima programmazione europea. L’atto di indirizzo ha concluso l’Assessore – istituisce l’Ufficio Favorita al quale partecipano i diversi settori comunali interessati e che troverà sede, nelle prossime settimane nei locali delle Scuderie reali insieme a servizi di accoglienza e fruizione del parco”.  

Nello specifico il piano prevede, tutta una serie di azioni volte a:

- migliorare la fruizione dell’area interessata dalla pedonalizzazione, con la realizzazione di segnaletica per la percorrenza di tali aree e di un sistema di cartelli esplicativi di edifici ed elementi della vegetazione, la riorganizzazione dell’illuminazione nella zona del giro di carrozze della Palazzina Cinese, il recupero delle fontane nel viale di collegamento tra la piazza dei Quartieri e la Palazzina Cinese, l’eliminazione dell’asfalto nel viale d’accesso alla Palazzina Cinese;

- favorire e sviluppare l’uso degli spazi aperti del Parco, come la manutenzione e cura del prato denominato Case Rocca, l’utilizzazione di nuove aree per attività sportive e ricreative, recupero sentieristica esistente.

- favorire la conoscenza storica e agronomica del Parco attraverso lo svolgimento di laboratori legati alla storia e alla natura del Parco e del Monte ;

- rifunzionalizzare il patrimonio immobiliare del Parco con una massiccia campagna di appalti pubblici che consentiranno il recupero dei caseggiati Rocca, il restauro dei Torriglioni e dello spazio antistante, dei prospetti di Casa Natura, la rifunzionalizzazione del vivaio;

- mitigare il rischio di caduta massi, attualmente incombente sulla porzione di parco a monte di viale Diana;

- sviluppare la fruizione del Monte Pellegrino e organizzare un workshop partecipato sulla gestione del Parco.


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7 commenti per “Favorita, approvati interventi per fruibilità nel 2014, ma revocata la pedonalizzazione
  • Saro 58
    12 mar 2014 alle 13:29

    …e più semplicemente tagliare abbondantemente la folta vegetazione ai bordi delle carreggiate per rendere fruibile la nuova illuminazione (magari eliminando i vecchi pali)… e per contentire ai corridori e ciclisti di potere sfruttare la banchina come una sorta di “corsia di marcia”…???

  • Cimex 1
    12 mar 2014 alle 13:48

    La chiusura di viale Diana e il doppio senso di marcia su viale Ercole (strada attualmente in direzione Fiera).

    Può restare così, ci vuole volontà c’e’ spazio per tutti.

    Creare lavoro nel parco dare aree in affitto ad imprese commerciali, come negozi, artigiani,mestieri ormai spariti, giostre,bar,cantine, locali per giovani, locali per anziani, parco giochi per grandi e piccini
    Va tutto bene basta che si fa…

  • peppe2994 2783
    12 mar 2014 alle 15:10

    E’ un buon inizio, ma ci vuole una strada che circondi la favorita da destra, solo così si potrà avere una mega area pedonale fruibile al 100%.

    Al momento una soluzione logica sarebbe quella di chiudere una delle due strade e rendere l’altra a doppio senso, così la finiscono pure di sfrecciare a 200 km/h.

  • piero68 114
    12 mar 2014 alle 16:30

    Tutte questi lavori per continuare a vedere sfrecciare macchine a 100 Km/h?Che senso ha?La chiusura di una delle due strade o qualsiasi altra soluzione parziale, puo’ essere una soluzione a breve termine,ma a lungo termine si dovrebbe assolutamente pedonalizzare tutto e restituirlo ai cittadini, affinche’ si possa davvero chiamare “parco”.

  • fabdel 989
    12 mar 2014 alle 17:26

    e tutta la sporcizia che c’è, sopratutto nello spazio che separa viale diane a viale ercole ( http://s29.postimg.org/yv7m9r8qv/img.jpg ) , chi la toglie? che importanza può avere la cartellonistica o una staccionata se poi si trova sporcizia ovunque aggrovigliata nei rovi e, poco lontano, i rom che incendiano i copertoni con colonne di fumo che si vedono da via croce rossa

  • fabdel 989
    12 mar 2014 alle 17:38

    quoto peppe e piero! è una cosa folle come corrono. infatti in pochi mesi ci sono stati tanti incidenti (un paio mortali) con accappottamenti e auto in fiamme. è una costante negli anni, basta guardare quante lapidi e altarini ci sono sparsi qua e là

    ps. viale diane da* viale ercole


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