10 mar 2014

Tram Circonvallazione: i lavori del nuovo sovrappasso pedonale


Continuano i lavori propedeutici lungo viale Regione Siciliana in previsione della posa dei binari tranviari.
Mentre il taglio dei pini sta proseguendo all’altezza del parcheggio di via Nina Siciliana, si procede speditamente allo spostamento dei pali per la pubblica illuminazione ed alcuni sottoservizi.

Cantiere tra via Pagano e via Gaetano La Loggia:

Cantiere in prossimità di via Portello lato monte

 

Altra opera connessa alla terza linea tranviaria è il sovrappasso di via La Loggia/via Nave.
Lato monte è recentemente terminato l’esproprio del terreno e sono cominciati i lavori per realizzare la prima torre di sostegno. Sul lato opposto invece, è già stato abbattuto parte del muro perimetrale dell’Ospedale La Loggia, che ospiterà la seconda torre del sovrappasso.

 

Qui invece l’area della sottostazione elettrica appartenente alla linea 3.

Ringraziamo anche Michele Curcio per le foto:

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9 commenti per “Tram Circonvallazione: i lavori del nuovo sovrappasso pedonale
  • flegias 83
    10 mar 2014 alle 12:41

    Probabilmente verro aspramente criticato per questo mio commento; ieri ho ripercorso viale regione siciliana appositamente tutta in corsia di sorpasso, beh ho notato come i pini centrali creano dei pericolosi dossi sulla carreggiata.
    Fu un errore piantarli ed a mio avviso andrebbero tutti rimossi per sostituirli con delle specie meno invasive.
    Anche nel mio quartiere, tante strade sono devastate da questi alberi, bellissimi per carità, che in 20 anni crescendo hanno fatto radici sotto il manto stradale rendendolo impraticabile.

  • Fulippo1 1336
    10 mar 2014 alle 12:43

    Piccola curiosità, ma la linea tre andrà a coprire i marciapiedi delle laterali o partirà subito sotto?
    Mi è venuto il dubbio vedendo le entrate dei sottopassagi che dovranno essere per forza lasciate libere.

    Se cosi fosse gli impedimenti degli alberi sono solamente aerei? per via dei rami che interferirebbero con la catenaria?

  • Fabion54 48241
    10 mar 2014 alle 13:18

    @Fulippo1: La linea 3B si svilupperà tutta tra la corsia centrale e la corsia laterale, la rimozione dei pini si rende quindi necessaria per far spazio alla sede del tram.

  • peppe2994 2783
    10 mar 2014 alle 15:26

    Sono andati avanti rispetto allo stato delle foto.
    Attualmente i tratti con i lavori per lo spostamento dell’illuminazione già eseguiti sono tra piazza Einstein e via Portello, tra via Altarello e via Nave lato monte. Tra via Pagano e via Pitrè lato mare.
    Inoltre è in corso la realizzazione di una sottostazione elettrica in via Perpignano, angolo viale Regione e la bonifica del terreno oggetto del cantiere per il terzo sovrappasso lato mare.
    @Fulippo1:
    Secondo te, allora a cosa serve il sovrappasso di via La Loggia? A causa dei binari del tram il sottopasso verrà soppresso.

  • Fulippo1 1336
    10 mar 2014 alle 15:49

    Ok questo volevo capire.
    Quindi anche il sottopassagio pedonale davanti via portello verrà chiuso?

    E’ molto utilizzato mi pare.

  • Metropolitano 3205
    10 mar 2014 alle 15:53

    E’ curiosa la penultima foto comn quell’edificio di via Nawe dipinto dello stesso colore dei sovrappassi, pur non riguardante l’infrastruttura.

  • Irexia 670
    10 mar 2014 alle 16:50

    Nella sistemazione del verde pubblico della città si è sbagliato non solo piantando i pini in zone dove lo sviluppo delle radici non poteva avvenire senza danno, ma anche con i ficus che hanno bisogno non di una misera aiuoletta, ma di terreno tutt’intorno per consentire alle radici aeree di toccare terra e diventare solidi sostegni per i rami da cui pendono!
    A mio modo di vedere, bisognerebbe puntare sulla macchia mediterranea…

  • antony977 165912
    11 mar 2014 alle 11:40

    Concordo con Irexia. Si piantavano alberi col solo scopo di abbellire le strade.
    E oggi piangiamo le conseguenze: radici che spaccano i marciapiedi (rendendoli impraticabili) e l’asfalto. Con conseguenti pericoli soprattutto per i ciclomotori.
    Non parliamo poi degli aghi di pino che otturano le caditoie e rendono più scivoloso l’asfalto quando piove.
    Immaginiamo anche tutte le cause di risarcimento che il Comune ha perso nei confronti di cittadini che hanno subito danni.


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