21 feb 2014

Pronta la Convenzione per realizzare l’autostrada Ragusa-Catania


“Venerdì prossimo sarà firmata la convenzione col Concessionario per la realizzazione della nuova autostrada Ragusa-Catania. Un’opera di vitale importanza anche per valorizzare l’aeroporto di Comiso, dichiarato d’interesse nazionale”.

Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi intervenendo al convegno a Ragusa ‘L’Italia riparte dal sud”. Le opere infrastrutturali di vitale importanza per la parte sud-orientale della Sicilia vanno avanti, a cominciare dall’autostrada Siracusa-Gela e per finire con il raddoppio della Ragusa-Catania”.

“Con i primi segnali di ripresa che esistono ci aspettiamo un quarto trimestre con il segno più”. Secondo il Ministro le infrastrutture possano essere il motore della crescita, e in questo caso dobbiamo recuperare il gap infrastrutturale enorme che abbiamo senza continuare a dire di chi è la colpa, ma iniziando a fare.

“Il Sud deve ripartire e deve ripartire dall’Italia – ha osservato il ministro – la recessione degli ultimi 6 anni ha dimostrato come nord e sud siano uniti. Per il sud iniziano ad arrivare segnali positivi anche da parte del governo – ha sottolineato Lupi – è la prima volta che si torna a progettare l’alta velocità. Occorre che si applichino i progetti per l’accelerazione delle ferrovie in Sicilia. Le infrastrutture, piccole, medie e grandi, sono l’elemento – ha concluso Lupi – per fare tornare competitiva l’impresa, ridare lavoro sul territorio e guardare positivamente al futuro”.

Da: http://online.stradeeautostrade.it/notizia/100014020499008


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25 commenti per “Pronta la Convenzione per realizzare l’autostrada Ragusa-Catania

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  • Metropolitano 3371
    21 feb 2014 alle 21:55

    @cirasadesigner
    Se non fare il ponte costa tanto, allora questi soldini si possono usare per farlo, e anzichè pagare la multa si fa un investimento, a patto che la restante parte ce li mettono i privati. IN effetti anche quella è un’opera interessante per lo sviluppo del sud e per il problema dell’attraversamento dello Stretto con le attuali compagnie di attraversamento dello Stretto.
    L’Italia non ha soldi da buttare e 1 miliardo di euro pari alla somma per realizzare il passante ferroviario da spendere per multe e penali, è un lusso che non si permetteranno (almeno secondo me).

  • Paco 7942
    22 feb 2014 alle 4:09

    Quello che mi rompe é che stanno concentrando le nuove autostrade nella stessa zona, anzi nella stessa città se pensate che le tre autostrade in costruzione servono tutte a collegare Catania alle altre città (Ragusa, Siracusa e Agrigento) dimenticandosi di Palermo.

    Palermo ha un ridicolo collegamento verso Agrigento (lo stanno solo ammodernando niente autostrada e Sciacca (queste due statali sono perennemente sporche di sangue purtroppo). Senza considerare la tangenziale (anch’essa spetta all’ANAS) ed al raddoppio autostradale verso aeroporto e Buonfornello (due trazzere minuscole con traffico immenso).

  • Otto Mohr 47
    22 feb 2014 alle 10:03

    La Palermo Catania fa paura si…ma per le opere di ingegneria che sono state realizzate in appena 4-5 anni 40 anni fa. Ancora oggi la Palermo-Catania è considerata la più grande opera di ingegneria mai realizzata in Sicilia…e studiando nel dettaglio la serie di viadotti e ponti che sono stati li realizzati non posso che confermare.
    Sul fatto che sia ancora oggi una grande opera non ci piove…il fatto che abbia 40 nni e che in molti tratti la manutenzione è pessima è un altro discorso sul quale concordo pienamente.
    E’ inutile criticare la larghezza della corsia di emergenza ad esempio, dato che la strada è stata realizzata con le normative degli anni 60; semmai bisogna fare una critica alla mancanza di guard rail in molti tratti, alla presenza di pavimentazione danneggiata in più punti, alla presenza di restringimenti in un viadotto (che per fortuna è in corso di adeguamento strutturale).
    In questa autostrada bisognerebbe solo puntare più sulla manutenzione della pavimentazione e dei guard rail (che in molti tratti neppure ci sono). Per il resto l’adeguamento della sezione stradale non è giustificato da alcuna mole di traffico, eccetto che nei tratti vicino a Palermo e Catania.

  • rasputin 163
    22 feb 2014 alle 10:09

    Vorrei rispondere a chi ha scritto che l’aeroporto di comiso è l’opera più inutile della Sicilia:
    ho vissuto dieci anni tra la zona di Vittoria, Gela, Modica e in tutto questo tempo sono stato solidale con i cittadini di quei paesi per richiedere a gran voce l’apertura di questa struttura che tra l’altro ce l’avevano già apperecchiata gli americani, quindi non è stato uno sperpero di denaro pubblico e attualmente non è una cattedrale nel deserto. L’aeroporto è nato adesso e già i numeri sono in continuo aumento. Scrivere che l’aeroporto è inutile perchè dista 80 km da CT mi sembra molto superficiale e riduttivo (già io stesso quando vado a Birgi so quanto mi scoccia), perchè non viene usato soltanto dai ragusani ma vengono anche da Gela, Licata, Palma di M., Mazzarino, Riesi e tanti altri piccoli paesi, per cui si devono aggiungere altri 70 km in media. L’aeroporto è anche un volano per i tour operator della zona che onestamente devo dire che sono più in gamba di quelli di palermo in quanto sfruttano bene il territorio. Uno su tutti il resort a 5 stelle realizzato a Donnafugata con ben due campi da golf. Inoltre c’è un progetto di far diventare Scoglitti più attraente per il turismo da diporto; pensate che il porticciolo turistico (se adeguato) sarà a 70 mt dal supermercato, dalle due banche, la posta e cosa non indifferente due spiagge grandissime con e senza stabilimenti balneari.
    scusate se sono stato prolisso.

  • peppe2994 3145
    22 feb 2014 alle 11:43

    No hai ragione, gli aeroporti sono strutture chiave per il turismo. Dove c’è un aeroporto c’è un turista che viene anche per caso o perché trova il volo low cost della Ryanair. Quando arriva possibilmente si diverte e gradisce il territorio e non solo possibilmente ritorna ma si crea il passaparola, le recensioni positive e tutto quello che ne segue.

    Certo, non si può realizzare un aeroporto per ogni città, ma quella zona era completamente isolata. Non è che se intorno non ci sono città grandi allora l’aeroporto non serve. E tutti quelli che abitano nei paesini che sommati fanno un gran numero non contano?
    Poi anche chi abita ad Agrigento potrà usufruire di Comiso, considerato che rispetto che venire a Palermo si risparmiano ben 55 km.


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