09 dic 2013

Pedonalizzazione del Parco della Favorita per 10gg: ecco la mappa e il nostro dubbio


Lo scorso 7 Dicembre la Giunta Comunale ha approvato il Piano di Lavoro per la gestione del Parco della Favorita. Al suo interno sono contenute tutta una serie di attività volte alla sua gestione, manutenzione e sviluppo.

Tra queste si è parlato di pedonalizzazione sperimentale dell’area. Essa entrerà in vigore per 10 giorni circa, dal 28 Dicembre al 6 Gennaio 2014:

piccola favorita repubblica

 

Con la linea rossa sono rimarcati i percorsi che diverranno temporaneamente pedonali. E’ evidente come vi sia il tentativo di collegare tra loro le principali strutture ricettive.

Ci rimane un grande dubbio: quanto può essere probante una pedonalizzazione pilota che dura soltanto 10 giorni, tra l’altro in pieno periodo invernale in cui sono quasi del tutto assenti i flussi da/per Mondello?

Abbiamo ancora in mente medesima attività sperimentale a Mondello, sempre in periodo invernale. Di fatto ad oggi non è successo un bel niente. Non è che questi interventi stiano diventando degli spot, caro Comune di Palermo?

 


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11 commenti per “Pedonalizzazione del Parco della Favorita per 10gg: ecco la mappa e il nostro dubbio
  • huge 2221
    09 dic 2013 alle 13:17

    Tralasciando il fatto che parliamo di pedonalizzare percorsi che pedonali lo sono già, visto che si tratta di sentieri interni del parco, eccetto il breve tratto di viale Ercole verso la palazzina cinese, la chiusura del quale non mi sembra sia una grande novità.

    Insomma, in soldoni non stanno facendo praticamente nulla e per di più un nulla che durerebbe appena 10 giorni.

    Aspetto il 6 gennaio per capire cosa accadrà dopo, ma se il buongiorno si vede dal mattino, direi che le previsioni non sia granché.

  • Portacarbone 70808
    09 dic 2013 alle 15:05

    @huge
    guardando all’indietro, non credo faranno nulla dal 7 gennaio in poi. Per il semplice fatto che questi 10gg sono troppo pochi a mio avviso e soprattutto non serviranno a rilevare flussi e relative criticità nei periodi clou come l’estate, quando c’è grande pendolarismo da/per mondello.

  • peppe2994 3143
    09 dic 2013 alle 16:03

    Magari non è Central Park, ma un central park sì.

    Il provvedimento é davvero misero, ma chissà magari vogliono davvero fare una prova in previsione di una futura imprecisata pedonalizzazione definitiva.

    Piuttosto chissà quando arriverà il giorno che quelle strade verranno abolite. Ci vuole una nuova grande strada che costeggia il parco dall’esterno lato monte Pellegrino in modo da non intralciare la viabilità ed avere finalmente la favorita chiusa.
    Roba da pochissimi milioni realizzabile con molta facilità ed in tempi brevi e non ci sono i soldi non é una scusa perché viene da ridere leggendo del progetto plurimilionario per il parcheggio sotterraneo di piazza Giovanni Paolo II è poi non si trovano i soldi per un’urbanizzazione decente ( come le strade incomplete nella zona Uditore)

  • Templare 483
    09 dic 2013 alle 16:49

    Ma una prova di cosa? Chiudono viale Ercole nemmeno fino al curvone, ma fini al vialetto dove si alternano travestito di un metro e novanta e passeggiatrice locale avanti con gli anni, il resto o è un malo sentiero in terra battuta (mi auguro che almeno intervengano per questioni di igiene o, addirittura, la stessa villetta i cui viali sono in condizioni precarie da anni, con la tufina a pezzi. In realtà, dal punto di vista del traffico, non cambia niente rispetto alle domeniche, quando il cancello davanti al museo Pitrè viene chiuso e le macchine per arrivare in viale del Fante devono uscire a Pallavicino o uscita ex-campi Castelnuovo o piazza Leoni.

    Assolutamente il nulla. I dieci giorni poi…

  • Fabion54 48954
    09 dic 2013 alle 17:02

    Speriamo solo che questa pedonalizzazione venga prorogata, visto che i disagi sono praticamente nulli.

  • andrealp 5
    09 dic 2013 alle 21:57

    sicuramente l’amministrazione si sta dimostrando molto timida con le pedonalizzazioni avviate, ma ricordiamo che siamo a Palermo e che molti sono pronti alle barricate cosi come hanno dimostrato nelle precedenti esperienze…un po di coraggio dai!!! e se riuscirete a pedonalizzare definitivamente e con gli arredi appropriati piazza San Domenico, piazza Bologni, via Maqueda, via P. di Belmonte bassa, la Favorita e finalmente Mondello io gliene ne sarò infinitamente grato

  • gianni.t 0
    06 giu 2014 alle 22:55

    „errare è umano… perseverare è diabolico? no!!! è semplicemente stupido… visto che l’esito, già scontato poichè non è certo la prima volta che viene chiusa la Favorita, è stato disastroso ai fini dell’abbattimento dello smog… per gli abitanti di Pallavicino e per gli automobilisti coinvolti… ciò che si voleva ridurre è stato semplicemente decuplicato (un veicolo che percorre a velocità costante la Favorita attraversandola in 5 minuti, adesso ne impiega 30 in più e usando la 1° e 2° marcia)… ma, ovviamente, a Pallavicino non saranno installati rilevatori di inquinamento… quindi tutto ok… Inoltre bisogna fare anche un analisi costi-benefici sulla soddisfazione dei cittadini; sicuramente sono migliaia i cittadini che hanno subìto negativamente tale “esperimento” (automobilisti e residenti di Pallavicino” a fronte di “forse” un centinaio che ha scelto di farsi un giro in bici su via Ercole…
    Fallimento totale… Cari politici, spero che leggiate questa mia protesta… non voglio essere solo polemico… vorrei darvi dei consigli…
    Il primo è quello di recuperare l’enorme area verde di monte Pellegrino intensificando linee autobus con mezzi capaci anche di portare biciclette… sarebbe stupendo passeggiare in bici (magari con discesa panoramica verso Palermo o verso Mondello) o fare footing accanto al bosco veramente lontani dallo smog… (se ci fosse una funivia con trasporto bici…sarebbe perfetto)… Sogni realizzabili. Il secondo consiglio sarebbe invece quello di ridurre l’area pedonale bypassando Pallavicino (deviando il traffico che percorre viale Ercole su viale Rocca) e limitando l’area pedonale a quella alle spalle dello Stadio-Ippodromo (la più interessante e vicina al centro città). Il terzo consiglio sarebbe invece quello di recuperare i vialetti sterrati interni della Favorita e rendendoli sicuri e puliti (c’è già la possibilità di attraversare la Favorita, dal cancello del Giusino allo “stadio” attraverso sentieri esistenti opportunamente distanti dalla viabilità veicolare)… al limite sarebbe opportuno prevedere qualche semaforo di attraversamento pedonale (ad es. su viale Rocca e su viale Ercole, all’altezza dell’Ippodromo-Protezione Civile. Spero comunque che l’attuale situazione cambi e che Pallavicino torni a vivere “a misura d’uomo” così come è nata … non potrà certo farsi carico del traffico che abbiamo subìto nei weekend di maggio. Spero che qualche politico legga questo commento… odierei scendere in strada insieme agli abitanti del quartiere a bloccare la viabilità… ma se necessario per garantire un aria migliore ai miei figli e alla stragrande maggioranza dei cittadini…pazienza… di certo non aspetterò le prossime elezioni per combattere l’assurdità che stiamo vivendo…Eventualmente disponibile a collaborare personalmente e professionalmente (da architetto ed urbanista) con l’Amministrazione
    Un cittadino di e per Palermo“


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