09 dic 2013

Eppure sto tram in centro…



tram di Strasburgo

Eppure sto tram in centro mi garberebbe.

Abbiamo già trattato l’argomento, ma vorrei aggiungere qualche riflessione. La linea 3B è di fatto, ad oggi, una linea monca: un singolo binario che attraversa viale Regione sino all’altezza di Corso Calatafimi e poi torna indietro in piazza Einstein. Si dà quasi per scontato che nella prossima programmazione comunitaria 2014/2020 si vorrà prolungare questa linea sino all’Università, come è logico che sia.

Tuttavia, trovo decisamente più stimolante l’idea di far passare il tram in centro, percorrendo tutta via Notarbartolo per poi svoltare lungo l’asse Libertà. L’apoteosi sarebbe riuscire a ricongiungere la linea 1 Roccella-Stazione Centrale con la linea 2 in futuro. In tal modo si avrebbe un unico asse di attraversamento della città in corsia protetta, garantendo quindi tempi di attesa brevi, certi e frequenze elevate.

Il tram il centro non è una bestemmia: è stato fatto in tantissime città europee, spesso con risultati strepitosi (vedasi Strasburgo). E’ ovvio che l’impatto estetico dovrebbe essere differente, trattandosi di centro storico, ma riflettiamo: il tram è più economico rispetto ad altri tipi di infrastrutture per la mobilità, e viaggiando in corsia protetta può essere considerato una vera e propria metropolitana di superficie.

La MAL (metropolitana leggera automatica) sarebbe sicuramente un sogno, ma rischia di rimanere tale. Un progetto ancora non definitivamente approvato, i cui costi sono lievitati a oltre 2 miliardi di euro, con tempi di realizzazione biblici. Essendo realisti, anzi aggiungendo un pizzico di ottimismo, ed escludendo i soliti intoppi tecnici e burocratici come da tradizione italiana, un’opera mastodontica di questo livello potrebbe non vedere la luce prima del 2025-2030, o potrebbe non vederla affatto.

Palermo ha bisogno di soluzioni semplici e soprattutto a breve-medio termine. Il tram è un’opera ormai avviata, la cui evoluzione risulterebbe quasi naturale. Perché non ripiegare verso questa soluzione quindi? Perché non far passare il tram in centro, con l’obiettivo di collegare in futuro le due linee?

Voi che ne pensate?


mobilita palermotram in centro

27 commenti per “Eppure sto tram in centro…

Comment navigation

  • lorenzo80 582
    10 dic 2013 alle 11:33

    Sarebbe fantastico, ma di sicuro non potremmo permetterci una soluzione “libera” come quella in foto, perché tempo due giorni qualche idiota si ci andrebbe a schiantare (e poi direbbero che il tram è pericoloso). L’importante, a Palermo, è che il tram sia protetto fisicamente dagli assalti degli automobilisti e motociclisti, quindi con le ringhiere lungo tutto il percorso, come in via leonardo da vinci.

  • mdm 321
    10 dic 2013 alle 12:01

    @Fabion54 Probabilmente, come dici tu, il prolungamento della linea tranviaria in centro gioverebbe in numero assoluto a più utenti rispetto al prolungamento della linea 3B. Ciò non toglie che in tal modo avremmo un asse servito da due importanti mezzi di trasporto con un percorso del tutto simile e quindi sovrapposto (Notarbartolo-Centrale) e dall’altra parte avremmo una linea il cui capolinea è posizionato nel nulla (ponte Calatafimi sulla Circonvallazione).

  • Irexia 709
    10 dic 2013 alle 16:52

    @ Anothercity
    Se guardi bene il link da te messo le linee di tram o omnibus passavano per via Roma e no per via Maqueda

    @Pietro Bolenares
    Riguardo i marciapiedi permettimi di dire “Au contraire!”, non occorre affatto un gradino talmente alto da scoraggiare gli automobilisti dal parcheggiarvi di sopra; c’è già un divieto, tra l’altro di accesso alla via (se non per coloro che avranno apposito permesso), e dovranno bastare i cartelli come in ogni città civile! Per rendere davvero fruibile i marciapiedi per carrozzine, passeggini e carrozzelle non è sufficiente che il piano di calpestìo non sia sconnesso, come invece per ora è a causa del posteggio selvaggio, ma che il marciapiede non sia troppo alto rispetto il piano dove camminerà il bus!

  • Pietro Bolenares 0
    11 dic 2013 alle 13:18

    @Irexia
    Ti ringrazio dell’attenzione; quella dei “marciapiedi alti” non è, ovviamente, un “dogma di fede, ma soltanto un’opinione… opinabile! :-)

    Sarei peraltro contentissimo di vivere in una città dove un cartello di divieto non è concepito come un “affronto personale”, ma come semplice mezzo di regolazione dello spazio pubblico (cioè di tutti). Ma questa città non è – e lo sappiamo – Palermo. :-(

  • Irexia 709
    11 dic 2013 alle 15:32

    @ Pietro Bolenares
    Io non smetto di pretendere che la segnaletica a Palermo abbia lo stesso potere interdittivo di quella che si trova a Bolzano, solo solo perchè non sono meno civile di un bolzanino e, ritengo, nemmeno tu! :)

  • piero68 117
    11 dic 2013 alle 17:56

    Ho visto tram delle piu’ svariate citta’ europee ed in nessuna, dico nessuna, ho intravisto tutti questi ostacoli che ho sentito da piu’ parti.Per prima cosa, tutti passano anche per il centro ed in strade molto strette,in mezzo alla gente;assolutamente in nessuna di queste citta’ ho visto barriere come quelle di Palermo,al massimo marciapiedi costruiti in funzione del tram o dissuasori di vario genere;pali e fili ovunque presenti e d’altronde c’erano anche a PALERMO quando erano ancora in funzione;a Bordeaux, il cui centro storico era abbandonato e cadeva a pezzi, lo hanno pedonalizzato per intero e passa solo il tram, senza cateneria.Ma qual’e’ il problema a PALERMO?Le cose basta volerle e portarle avanti con perseveranza.A tutti dico senza nessuna presunzione ed in particolare ai nostri amministratori di andare su youtube a visionare le linee di tram di queste citta’ per farsi un’idea ed imparare qualcosa.


Lascia un Commento