Parliamo del servizio taxi a Palermo

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Parigi, Berlino, Dublino, Lisbona, Siviglia, Londra: sono le città dove ho sperimentato che basta alzare un braccio sul marciapiede ed ecco che il primo taxi libero si ferma per portare a destinazione l’appiedato avventore.

E a Palermo? Non funziona così: è necessario andare in una stazione dei taxi oppure chiamare il numero di telefono delle società che forniscono questo servizio e prenotarsi per una corsa (con addebito del diritto di chiamata), ma nessun tassista vi caricherà sul suo mezzo se richiamerete la sua attenzione mentre, vuoto, si sta dirigendo alla sua stazione. Chiedo ai frequentatori di questo blog: quanti di voi hanno nella propria rubrica il numero di una di queste società? E quanti sanno dove sono le stazioni apposite? Non credo in molti, tolte le fermate principali come quella davanti al teatro Massimo, alla stazione centrale o in piazza Castelnuovo… E come fareste ad indicare la stazione taxi più vicina ad un turista che ve lo chiedesse (e che non si capacita del fatto che i taxi non si fermino ad un cenno)?

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La disciplina dei taxi è di competenza del Comune e ritengo che proprio nell’ottica di chiudere il centro storico alle auto private e, quindi, di invogliare il palermitano a lasciare il mezzo privato in favore delle alternative bici, piedi, autobus, sarebbe anche il caso di rendere più facile l’utilizzo di questo servizio. Non sfuggirà a nessuno che in tutti i film americani (anche nella nota sit-com Friends è così) avvocati e professionisti vari non usino la macchina privata, ma il taxi per andare a lavoro! Certo il costo dei taxi a Palermo è piuttosto esoso (garantisco!) mentre a Lisbona, città molto estesa che, dopo il terremoto del ‘700, è cresciuta in larghezza per motivi di sicurezza, i costi erano veramente ridotti… Come mai?

Forse perché il metodo con cui i tassisti possono raccogliere clienti è certamente più favorevole che il nostro: il minor costo della corsa è compensato dal maggiore numero delle stesse!

Pensate come, diventando più facile e meno costoso prendere un taxi, si incrementerà l’uso degli stessi da parte di noi cittadini! Chi dovrà andare in centro (o i qualsiasi altra parte della città) e non avrà il tempo di aspettare l’autobus o non vorrà stare ad aspettare sotto la pioggia oppure in caso di sciopero degli autobus, o, ancora, una volta andati in un mercatino o a fare compere con le mani piene di pacchi si vuole andare a casa, si prenderà un taxi!

Sarebbe altresì opportuno che i tassisti potessero emettere uno scontrino con orari della corsa, numero identificativo dell’automezzo e dell’autista, il numero di km percorsi e prezzo finale per la trasparenza: i turisti non verrebbero truffati con tariffe gonfiate e in caso di dimenticanza di un oggetto sul mezzo, semplice sarebbe il recupero, inoltre, i tassisti regolari non subirebbero la concorrenza di quelli senza licenza! Insomma un vantaggio per tutti!

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14 Thoughts to “Parliamo del servizio taxi a Palermo”

  1. manu70

    Chiediamoci il perché gli stessi taxi non richiedano la possibilità di poterlo fare? L ampliamento della possibilità di richiesta del servizio dovrebbe solo ingolosirli a meno che le due / tre corse giornaliere che effettuano magari da e per l aeroporto (60€?) li soddisfa ampiamente .

  2. peppe2994

    Diciamo che qui non ha preso molto piede, i cittadini non lo richiedono. Se qualcuno avesse voluto davvero i taxi a quest’ora avremmo avuto in città più taxi di Londra ma non li usa nessuno. In tutte le stazioni sono sempre fermi, in giro se ne vede uno ogni tanto proprio perché manca la domanda, se qualcuno si deve spostare in centro lo fa con i bus molto più economici e con frequenze decenti.

    Chissà per quale strano motivo qui il taxi viene emarginato, io per esempio lo considero inutile. Deve esserci perché a volte serve ma non è assolutamente prioritario, nelle grandi città non l’ho mai usato prendendo invece i mezzi pubblici. Qualche volta nei paesini piccoli non dotati di trasporto pubblico ma non preferirei mai un taxi ad un bus.

  3. KINGDOM

    Beh a mio avviso dovrebbe costare veramento poca una corsa col taxi per invogliarmi a prenderlo. Sarei disposto ad utilizzare questo servizio purchè non costi più di un biglietto amat o metro, o cmq poco di più. Io sto in periferia, e se per andare in centro col taxi devo pagare ad esempio 3-4 euro mi accontento di aspettare 1 ora alla fermata dell’autobus 🙂

  4. Michele79

    il taxi è un mezzo di trasporto per ricchi o per chi lo usa in via del tutto occasionale una città economicamente morta come palermo è difficile incrementare l’uso del taxi. Premesso che non conosco i prezzi dei taxi di palermo ma pagare 10-20 euro per spostarsi in città non è cosa da tutti …. e d’altro canto se dobbiamo ragionare che il costo d’impresa di un tassista non può essere inferiore alle 20 euro l’ora e se consideriamo i tempi morti + il carburante + l’ammortamento della macchina + assicurazione + l’ammortamento della licenza non vedo come passa diventare economicamente conveniente.

  5. Irexia

    Sono d’accordo con tutte le osservazioni fatte da voi, ma vi invito a riflettere sulla Palermo che sta per venire con il centro storico chiuso (via Roma e via Maqueda): siete sicuri che tutti, per andare a ristorante o a teatro, la sera, siano disposti a prendere il bus? E per il ritorno, dovrebbero stare ad aspettare che passi il 101? Non sarebbe molto più comodo e facile prendere un taxi?
    Inoltre ho avuto modo di appurare che i turisti tendono a prendere in cosiderazione il mezzo taxi anche dall’aeroporto.

  6. gomez

    @Michele79
    Le soluzioni per abbassare le tariffe sono proprio indicate dall’articolo.

    1) In effetti non ci avevo pensato perchè il Taxi l’ho preso uno o due volte molto tempo fa per non rischiare di perdere l’aereo o il treno…non capisco perchè un Taxi a Palermo non si può fermare e prendere qualcuno per strada. avresti la possbilità di fare più corse e quindi per le tratte in città abbassare la tariffa (vedi economia di scala).

    2) Ci sono in città dei Taxi che caricano varie persone per strada per andare all’aereoporto facendo il prezzo del pullman, non so se sono abusivi, ma questa specie di Taxi condiviso è un ottima trovata perchè non lo fanno tutti i taxi?

    Insomma quando il Governo Monti liberalizza le licenze del Taxi per aumentare la concorrenza (altro fattore che può portare all’abbassamento dei prezzi) si lamentano. Però non si danno da fare preferiscono come succede in molti casi leggi restrittive (leggi anche assistenzialismo dallo Stato) invece di creare nuove offerte sul mercato senza avere paura della concorrenza che in un libero mercato è la normalità.

  7. Sono problemi che riguardano molto in generale l’italia dove i taxi sono una categoria estremamente protetta.

  8. Michele79

    ho trovato le tariffe applicate a palermo
    http://www.assotaxi.it/ita/tariffe/tariffa-taxi-palermo.htm
    ipotizzando un tragitto
    esempio di costo se ipotizzo di usare il taxi per andare all’ospedale policlinico da casa mia via serradifalco km 3,9 secondo google maps sempre secondo google tempi di percorenza 10 minuti … , ma io ne prevedo 15 minuti
    visto che la tariffa è a scatti di 154 mt percorsi e/o ogni 27 secondi di sosta quidi avro 26 scatti per i metri + 10 scatti per le soste (5 minuti) partenza €.3.81+1 scatto €.2.54+ 35*€.0.13+ la chiamata €. 0.64 totale €.11,54
    se i prezzi sono questi a me sembrano più che onesti per ammortizzare le spese cui sopra e pagarci le tasse.

    il taxi a volo a palermo non lo si può orendere perchè quando si mette in movimento è già stato chiamato, se è vuoto e libero ti assicuro che si ferma a prendere un cliente

  9. ruggys

    io credo che l’uso cosi limitato del taxi fatto dall’utenza palermitana derivi al 70% dalla media povertà che connota la cittadinanza…nel senso che davvero poche persone sono in grado quando escono di spendere questi soldi in piu per prendere un taxi, piuttosto a quel punto preferiscono fare benza alla propria auto ed andare autonomamente con tutti i pro e i contro del caso…io stesso se fossi impossibilitato a prendere la mia auto o il mio scooter per andare dall’altro lato della città non userei mai il taxi, troppo esoso, preferirei i tanti bus che passano nelle vicinanze, o la stessa bici, o il treno

  10. Fabion54

    Se vogliamo che i taxi vengano impiegati più spesso bisogna che i tassisti diminuiscano le tariffe. Come molti sopra hanno sottolineato la colpa sicuramente non è solo loro, ma qualcosa si potrebbe provare a fare. Com’è finito ad esempio il progetto di quei taxi che con 1€ ti facevano fare lo stesso tragitto del 101? Li ho visti circolare i primi giorni, poi non più! Come mai? Sperimentazione fallita?

  11. cirasadesigner

    Non credo che il problema siano le tariffe ma il fatto che il taxi in Italia ha una funzione completamente diversa rispetto ad altri posto in Europa e fuori.
    Non credo si possa davvero definire un mezzo pubblico, visto esiguo numero.
    Non credo sia un problema di costo, perchè se cosi fosse, allora non si capisce perche in Spagna che sulla carta e meno ricca dell’Italia, i taxi sono davvero dei mezzi pubblici diffusissimi che vengono presi al volo stile New York.
    Sapete quanti taxi ci sono a Barcellona? Madrid? Facilmente identificabili il nero giallo di Barcellona il bianco con striscia rossa a Madrid…
    Dunque credo che se ci fossero più auto pubbliche in giro, ce ne sarebbero meno private e i costi sarebbero accessibilissimi.

  12. Orazio

    Mi è capitato qualche volta di prendere il taxi a Palermo, non lo trovo caro, ma il problema è che gli autisti guidano in spregio alle più elementari regole di prudenza, sotto gli occhi compiacenti dei VV.UU. In autostrada no, sono corretti, perché temono la Polizia Stradale.

    Non si fermano al passaggio semplicemente perché non passano mai vuoti, l’articolista sbaglia.

    Non è un mezzo che amo, se necessario vi faccio ricorso, condivido chi dice che comunque non è alla portata di tutti come normale mezzo per spostarsi.

    La proporzione non è più taxi meno auto private, ma il contrario: meno auto private più taxi. E’ la necessità che aguzza l’ingegno. Comunque i taxi ci sono dove l’auto è un optional per via di metropolitana e tram e bus efficienti. La macchina non serve e magari poi finisce che prendi il taxi.

  13. politicifannulloni

    Ho preso il taxi circa 3 volte a Palermo e ho sempre rimproverato il tassista perchè guidava malissimo, non si fermava per far attraversare i pedoni, con il semaforo rosso si fermava sopra le strisce e guidava in modo arrogante e senza regole. Mi sono schifiata e ho deciso di non fare più malavita.

  14. Irexia

    @ Orazio
    No, i taxi non possono, per regolamento, prendere persone al di fuori delle aree di sosta loro concesse.
    Una volta, quando sono tornata da un volo aereo, ho preso il bus che mi ha lasciato davanti il Politeama, ma per tornare a casa anche per prendere l’autobus avrei dovuto fare via Libertà fino a piazza Croci, con la valigia, di notte e con il genitore che non aveva, nè poteva, fare quella strada a piedi: abbiamo, quindi, cercato un taxi. Alzavamo il braccio al lato della strada, ma non si fermavano, pensavamo che non ci vedesero. Trovato uno libero in seconda fila gli chiedemmo se fosse libero e se potevamo prenderlo, lui rifiutò e ci spedì alla fermata dei taxi, dall’altra parte della piazza perchè in altro modo non si poteva fare, a meno di prenotarne uno al telefono (non avevamo il numero, come la stragrande maggioranza dei cittadini d’altronde) con già conteggiati almeno un paio di euro per diritto di prenotazione; solo in questo caso ti prende dove ovunque tu sia per strada.
    Quando finalmente abbiamo potuto prendere il nostro agognato taxi abbiamo pagato uno sproposito!

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