18 ott 2013

Pedonalizzazione Corso Vittorio Emanuele: Favorevoli o Contrari?


Il tema delle pedonalizzazioni torna prepotentemente sulle prime pagine dei quotidiani locali e anche sul web si discute sulle possibili zone/aree da pedonalizzare.

Vogliamo proporvi questi due rendering di Corso Vittorio Emanuele per chiedere le vostre opinioni in merito. Vi piace immaginare così il centro storico? Quali delle due proposte vi piace di più?

Ringraziamo gli utenti Dal Bo e Bernabu per i meravigliosi rendering


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48 commenti per “Pedonalizzazione Corso Vittorio Emanuele: Favorevoli o Contrari?

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  • Andrea Bernasconi 12
    22 ott 2013 alle 9:23

    Cirasadesigner:
    A Caen usano il sistema “translhor”, attualmente sviluppato a Padova e Mestre. Interessante proposta ma…
    ma tale sistema ha evidenziato moltissime criticità:
    svii frequenti, problemi legati alla gola della rotaia centrale, molto più ampia delle gole tranviarie, con i mezzi a due ruote, cedimenti della soletta su cui insistono le ruote gommate per problemi dovuti alla continua sollecitazione del peso sempre sulla stessa striscia di pavimentazione tanto che l’originaria economia realizzata con uno scavo meno profondo di fatto si è andata a far benedire perchè hanno dovuto rifare i sedimi. Ed ancora, usura accellerate degli pneumatici, assenza di una normativa stradale che preveda eventuali movimenti svincolati dalla sede da parte delle vetture.

    Tanti e tali problemi di gioventù da aver fatto desistere anche città francesi che stavano per realizzare tale sistema e che hanno preferito dirottare sul tram classico. Non vorrei dire una corbelleria ma proprio Caen credo stia considerando la conversione del sistema translhor in sistema tranviario puro.
    Aggiungici anche le economie di esercizio: noi abbiamo già una rete tram in sviluppo, non avrebbe senso creare un nuovo sistema: non sarebbe compatibile, al posto di linee continue avresti trasbordi, dovresti costruire nuovi depositi, rimessaggi, etc.
    Ma una cosa positiva dall’esperienza translhor italiana, da prendere, c’è: il lungo tratto padovano che cammina nei pressi e su Prato della Valle è privo di filo di contatto. va ad accumulatori.
    Non vedo perchè un eventuale tratto Piazza Marina-Porta Nuova, a Palermo, non possa beneficiare delle moderne tecniche su questo settore ;)

  • cirasadesigner 997
    22 ott 2013 alle 11:44

    @Andrea, credo le spiegazioni che hai dato sono molto interessanti, credo che anche il sistema che stavano sviluppando a Bologna poi cancellato;, dava gli stessi problemi. le foto e le soluzioni tecniche proposte a Siviglia sarebbero invece perfette per risolvere il problema a credo davvero che si debba procedere in questa ottica. Gli spagnoli sono molto accorti da questo punto di vista e se consideriamo il ritardo che avevano negli anni 80 e quello che sono adesso, credo che poi i miracoli si possano realizzare anche da noi se solo si volesse;
    Comunque grazie Andrea per le dritte


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