20 set 2013

Crocetta parla di Alta Velocità, mentre la Palermo-Trapani viene soppressa


Apprendiamo dal quotidiano Live Sicilia le dichiarazioni del presidente  Rosario Crocetta, fatte a margine della festa del megafono,circa i trasporti in Sicilia e i prossimi programmi. Nello specifico, si ritorna a parlare di Alta Velocità e Ponte sullo Stretto:

INFRASTRUTTURE. “Raffaele Lombardo ci aveva abituati ai cinesi che facevano promesse, mentre il suo dirigente Attaguile faceva viaggi in tutto il mondo. I viaggi li ho visti, i risultati no”. Crocetta assicura il massimo impegno “per creare l’alta velocità in Sicilia, gli ambientalisti si lamenteranno, l’alternativa è andare con il cavallo e la carrozza. E se ci sono finanziatori sono pronto anche a discutere di ponte sullo Stretto”. 

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Premettendo che siamo i primi a sostenere la necessità di uno sviluppo infrastrutturale dell’isola, ma riteniamo anche che i cambiamenti non si possano fare a parole e buone intenzioni, o con gli annunci.

Più che di Alta Velocità, in Sicilia sarebbe auspicabile l’Alta Capacità, con treni ad alta frequentazione e che possano garantire tempi di percorrenza dignitosi ai tanti pendolari.

Vogliamo ricordare al presidente Crocetta che l’intera tratta PA-CT è ancora a binario unico, così come molti tratti della PA-ME. Senza parlare di alcune tratte secondarie nel ragusano e trapanese che  potrebbero  essere velocizzate anche per un ipotetico piano di rilancio del turismo. Eppure basterebbero 2 anni appena per velocizzare la PA-CT e portare i tempi di percorrenza entro 2h20′, eliminando alcuni incroci.

Vogliamo far notare ancora al presidente Crocetta che la tratta PA-TP (via Milo) è stata recentemente soppressa definitivamente dall’ 11 Agosto perché ritenuta improduttiva. Ciò si traduce in almeno 3h di tempi di percorrenza visto che i treni, per raggiungere Trapani, devono transitare prima da Mazara del Vallo e Marsala. E dire che che ci sta un aeroporto, Trapani Birgi, che ha notevoli potenzialità. Un aeroporto infatti funziona solo se facilmente raggiungibile da tutti i mezzi di trasporto.

Senza parlare del materiale rotabile che necessita per gran parte di esso, di un rinnovo per assicurare comfort e sicurezza ai pendolari.

La Regione Sicilia inoltre, è fra le poche regioni a non aver sottoscritto il contratto di servizio con le ferrovie locali.  Tale sottoscrizione avrebbe consentito alla Regione Sicilia di attuare una programmazione dei servizi più vicina alle reali esigenze dell’utenza e del territorio, oltre all’acquisto di nuovo materiale rotabile.

Oggi si viene a parlare di Alta Velocità e Ponte sullo Stretto(?!?!).

Consigliamo vivamente al presidente Crocetta di farsi un bel giro in treno, da Trapani fino a Ragusa, e poi ne riparliamo…


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7 commenti per “Crocetta parla di Alta Velocità, mentre la Palermo-Trapani viene soppressa
  • peppe2994 2996
    20 set 2013 alle 13:45

    Che finiscano prima il raddoppio Palermo Messina, poi se di alta velocità si parla è necessaria sulla Palermo- Catania.

    Messina e Catania necessitano del collegamento con Palermo più di ogni altra. I treni che hanno soppresso erano sempre vuoti, semmai devono provvedere a potenziare il collegamento attuale per Trapani e la diramazione per l’aeroporto Birgi e la tratta per Agrigento.

  • Luca S. 129
    20 set 2013 alle 14:45

    Non ho mai capito che senso ha parlare di Alta velocita’ tra PA e CT. L’AV ha senso solo per distanze medio/elevate. Ma per circa 200 Km va anche benissimo una percorrenza a 150 Km/h, che si puo’ ottenere con molti meno soldi e molto meno tempo.
    Stesso discorso su TP. C’e’ Birgi, verso il quale si dovrebbe progettare semmai una diramazione sulla direttrice da/per Palermo.
    Io ci vedo un potenziale turistico incredibile per una linea verso TP.
    Ma da noi ha senso solo cio’ che costa infinitamente tanto e richiede anni di spremitura delle risorse pubbliche.

  • Irexia 695
    20 set 2013 alle 19:47

    Un mio amico ingegnere mi ha detto che in Sicilia, senza fare alcun lavoro, e ripeto, senza fare alcun lavoro, potremmo avere le frecce d’argento perché le rotaie sono quelle, basterebbe soltanto metterci i treni a viaggiare!!!
    Ovviamente meritiamo, come il resto d’Italia, i doppi binari e, come hanno detto coloro che i hanno preceduto, occorre una diramazione da/per Trapani Birgi: è assurdo che un aeroporto con quelle potenzialità non abbia ancora una tratta ferroviaria!

  • cirasadesigner 1021
    21 set 2013 alle 12:30

    Altre volte mi ero espresso sull’argomento e credo che prima di tutto bisogna chiarire alcuni aspetti.
    Il progetto AV sulla PA/CT in realtà è solo un progetto di ammodernamento della linea, perche se si trattasse di AV i tempi di percorrenza sarebbero diversi e non 2/20, qui si tratta di velocità del tutto normali. Credo che si possa pensare alla PA/CT solo in relazione al potenziamento della linea, utilizzando materiale ferroviario diverso, ETR 460/480, e solo cosi si potrebbero realizzare benissimo questi tempi. Se davvero dovessero parlare di AV considerando che la velocità commercile di un Freccia Rossa e di 300km/h, saremmo abbondantemente sotto l’ora…
    Con questa soluzione occorerebbero davvero pochissime spese.

    La cosa scandalosa e che non si vede nulla su altre linee, sono d’accordo con chi prima di me, accennava alla necessità di potenziare quelle linee che invece sembrano destinate ad essere soppresse.
    Non ci sta nessuna logica sulla soppressione della PA/TP via Milo… un collegamento tra i due aeroporti credo sia davvero necessaria.
    Palermo ha bisogno di un aeroporto low-cost e in questo il Vincenzo Florio funziona già a pieno regime.
    Facendo diventare la stazione di Villagrazia il polo tra i collegamenti per Punta Raisi, in previone di progetti che prevedano la costruzione di una stazione direttamente collegata con l’aerostazione,come prevede un progetto, che temo prenderebbe troppo tempo.
    Non si capisce perchè in Italia, si fa dello sport dell’illogico il secondo sport più praticato dopo il calcio.
    Perchè non fare diventare appunto la stazione Piraineto una stazione di testa per la linea che parte in direzione Birgi. Da qui chi dovrà raggiungere Birgi dovra solo cambiare treno, chi invece dovra partire da Palermo rimarra sul treno.
    Utilizzando linee già esistenti, si potrebbero collegare due aeroporti e tre provincie. Un aeroporto come quello di Trapani che viaggia verso i 2 milioni di passeggeri, altrio che profitti arriverebbero se solo si volesse e poi i due aeroporti potrebbero interagire tra di loro, cosi come credo sia auspicabile.
    Qualche giono fa leggero una statistica, da brivido, continuamo a definirci terra di turismo e poi leggo che questa estate sono arrivati solo una trentyina di aerei dalla Germania contro i 220 che dalla Germania sono andati alle solo Baleari… Scherziamo???? Ma del resto se arrivando a Trapani ci sono solo 4 autobus par Palermo nell’arco della giornata, come pretendiamo di voler crescere? Se arrivando a Trapani se non hai prenotato con sufficiente anticipo ti scordi di trovare un auto perche ce ne stanno solo un centinaio da affittare… Non aggiungo niente altro.

  • Metropolitano 3285
    21 set 2013 alle 17:42

    Ancora devono finire il raddoppio Fiumetorto-Cefalù mentre quello fino a Castelbuono manco lo hanno iniziato !! Boh, è solo pubblicità come la storia delle 9 province che dovrebbero diventare da 20 e 33 consorzi di comuni, i cui costi tralaltro lieviterebbero. Su questa ultima manovra regionale sono sia scettico che contrario, ma sulle grandi cosruzioni no in realtà. Il vero problema è dove trovare i finanziamenti per la nuova linea PA-CT. Già sappiamo che finchè non completano l’autostrada Salerno-Reggio non si parla di ponte, a meno che ci siano investitori coi fondi pronti per farlo.
    Quà la differenza è tra opere finanziate e non, invece che tra opere favorevoli e contrarie. Quelle già finanziate si fanno, come il caso del tram che ha avuto in extremis il finanziamento dalla regione almeno per il completamento delle linee 1 e 2. Niente fondi, niente costruzioni. Che cosa ha destinato Monti per il mezzogiorno piuttosto ?!? Solo briciole ? Me lo immagino.

  • pendolare palermitano 46
    21 set 2013 alle 18:38

    La cosa vergognosa è che hanno distrutto anche gli orari della via Castelvetrano,Hanno chiuso la via Milo ma potevano benissimo deviare i treni via Castelvetrano,il treno delle 13 e 29 era sempre strapieno…adesso è rimasto solo quello delle 14 e 29 che cmq è sempre pieno e la mattina il 22694 che arriva alle 9 e 30 arriva stracolmo nonostante la traccia sballata,prima arrivava alle 8 e 37…vergogna!!!!!

  • luigi77 106
    24 set 2013 alle 8:38

    Ciao a tutti/e voi.
    Vorrei intervenire nel dibattito che si è aperto, dicendo che il gruppo Ferrovie dello Stato ha in programma (in alcuni casi, già in corso) diversi interventi di “upgrading” nella rete ferroviaria siciliana (nelle tratte Palermo-Agrigento, Palermo-Caltanissetta Xirbi-Catania e Messina-Catania-Siracusa), che consistono nella velocizzazione degli itinerari (ovvero realizzazione di interventi migliorativi in alcune stazioni siciliane, progettazione di varianti di tracciato con raggi di curvatura più ampi e soppressione di passaggi a livello, sostituiti da sottopassi/sovrappassi stradali e/o pedonali). Per quanto riguarda i raddoppi ferroviari, sono attualmente in corso lavori sulla Palermo-Messina (tratta Fiumetorto-Ogliastrillo, la cui attivazione è prevista in più fasi, tra il 2014 ed il 2015) e sono previsti lavori sulla Catania-Palermo (tratta Bicocca-Catenanuova, ancora in fase di progettazione). A mio giudizio, sarebbe indispensabile completare i raddoppi ferroviari tra le tre maggiori città della Sicilia (Palermo, Catania, Messina) ed elettrificare la Palermo-Trapani (tratta Cinisi-Trapani), aggiungendo dei treni che colleghino velocemente l’aerostazione di Trapani (creando una nuova stazione Birgi, sotto l’aeroporto) con le città di Trapani e di Palermo (simili ai “Trinacria Express”).


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