13 set 2013

Riqualificazione urbana, approvati microprogetti


Ricordate il concorso per la riqualificazione e la sistemazione delle isole spartitraffico di via Volturno angolo via Balsamo?

Concorso che era stato indetto dal Comitato di cittadini per il Bene Collettivo, Ordine degli Architetti di Palermo,Comune di Palermo (Assessorato Mobilità e Pianificazione territoriale, Assessorato Ambiente e Verde urbano), e che lo scorso Giugno furono proclamati vincitori e consegnati all’amministrazione, con l’obiettivo di realizzarli. Oggi vengono annunciati i lavori, e riportiamo il comunicato stampa del Comune. Complimenti agli amici del Comitato Bene Collettivo per l’esempio di partecipazione dal basso.

I progetti vincitori del concorso indetto dal Comitato di Cittadini per il Bene Collettivo, proclamati alla presenza del Sindaco lo scorso giugno, verranno resi operativi dal Comune di Palermo.
Gli interventi sono infatti stati resi definitivi da una delibera approvata ieri dalla Giunta, che ha dato mandato al Coime di realizzare i lavori.

 

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L’isola spartitraffico di piazza Busacca.

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Si tratta di due micro-interventi finalizzati al recupero di aree dismesse e degradate della città: un’isola sparti-traffico da realizzare in via Volturno e via Balsamo e un’installazione artistica da posizionare nell’isola sparti-traffico di piazza Busacca.

Nel primo caso, il progetto vincitore è risultato essere quello dell’architetto Dario Tulone: “Recycle Park”. Nel secondo caso, invece, ad aggiudicarsi la vittoria sono state le studentesse Roberta Lo Monaco e Maria Paola Intorre, del liceo artistico Damiani Almeyda, con il progetto “La piega”.

“Abbiamo voluto dare concretezza a questa doppia collaborazione con l’Ordine degli Architetti e con il Comitato per il bene collettivo – ha affermato il Sindaco Leoluca Orlando – impegnandoci quindi a realizzare i due progetti, piccoli interventi destinati a riaffermare la partecipazione dei cittadini alla rinascita della città.”

I materiali per l’isola sparti-traffico verranno acquistati grazie a una donazione dell’Ordine degli Architetti, mentre l’installazione artistica sarà realizzata da maestranze Coime.

 


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8 commenti per “Riqualificazione urbana, approvati microprogetti
  • peppe2994 2996
    13 set 2013 alle 11:54

    Bella la piega :)
    La cosa positiva è che si pone fine al delirio degli automobilisti che credono di poter andare dove gli pare

  • cirasadesigner 1021
    13 set 2013 alle 12:36

    Devo dire che l’ultima foto relativa a Piazza Busacca il progetto è carino lo trovo più originale del primo. In verità io avevo votato per un altra soluzione, trovo questa poco originale nelle forme e contenuti, sopratutto pensando che da qui a pochi mesi quelle aiuola saranno tutto all’infuori che spazi verdi. vedremo, magari dovrò ricredermi.

  • se68 397
    15 set 2013 alle 19:02

    progetti gradevoli..tuttavia,…pare che sia concesso ai progettisti/artisti palermitani di dare libero sfogo alla loro creatività, ma soltanto in aree residuali che potrebbero perfettamente ospitare banalissime aree verdi curate dai giardinieri comunali..
    Le zone da ripensare a Palermo sono ben altre…..

  • Cesc 112
    16 set 2013 alle 10:00

    Veramente belli questi progetti! Si potrebbe continuare su questa scia riqualificando diverse aree di Palermo, un’isola spartitraffico del genere cambia totalmente il volto di un’area! Potremmo far diventare Palermo “città dell’arte moderna” con piccoli interventi qua e là, senza grandi costruzioni!

  • Pietro Bolenares 0
    16 set 2013 alle 12:26

    Premesso che considero ogni atto di riqualificazione urbana un piccolo segno di quella civiltà che a Palermo diviene sempre più rara, mi permetto di criticare (per quel che vale e può valere) l’idea della pensilina inserita nello spartitraffico Volturno-Balsano che a me più che una farfalla ricorda (mi perdoneranno i suoi ideatori?) quelle “messe su” da molti venditori (abusivi, of course!) di cocomeri.

    Quanto al verde urbano in senso lato, mi chiedo perché all’atto (invero rarissimo!) del rifacimento dei marciapiedi cittadini non si realizzino (praticamente a “costo zero”) anche i cercini per ospitare alberi o arbusti; micro-interventi in grado di mutare sensibilmente l ostato dei luoghi, insomma. La “cosa”, ad esempio, si sarebbe potuta fare proprio nel tratto di marciapiedi (ancora in corso di rifacimento) da Piazza V.E. Orlando a Porta Carini.


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