24 ago 2013

Smantellato il mercatino abusivo “Ikea” di corso Tukory


E’ stato sgomberato ieri mattina il mercatino abusivo di corso Tukory, da noi segnalato un paio di giorni fa e battezzato ironicamente Ikea per la vasta quantità di mobili e mercanzie varie che occupavano un intero marciapiede pubblico. Riportiamo qui di seguito il comunicato stampa del Comune di Palermo, circa l’intervento ad opera della Polizia Municipale e gli operatori della Rap.

Stamattina alle 7 circa, una squadra congiunta di agenti di Polizia Municipale e di operatori della RAP è intervenuta in Corso Tukory, dove nei giorni scorsi era stato allestito un “mercato” abusivo di mobilio e suppellettili.

L’area, circa 350 mq, era stata di fatto occupata da un unico “venditore”, F.N. di 44 anni, che ai controlli eseguiti dagli agenti della Polizia Municipale non ha fornito alcuna spiegazione sulla provenienza della merce né alcuna autorizzazione alla compravendita.

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 Tutto il materiale è stato quindi rimosso per essere momentaneamente conservato presso magazzini comunali in attesa di accertarne la provenienza.

Nel corso dell’intervento si è proceduto al sequestro di tutta la merce esposta (oltre 4,5 tonnellate) e alla rimozione di una grande quantità di rifiuti ingombranti (per cui sono stati utilizzati ben 4 cassoni scarrabili).

L’operazione ha richiesto l’impiego di 10 unità di personale (4 agenti di PM e 6 operatori RAP), oltre l’impiego di una pattuglia che ha regolato il traffico durante le operazioni di carico del materiale.

 “Ancora una volta – ha affermato il Sindaco – abbiamo assistito ad un tentativo di impossessarsi di un piccolo spazio pubblico della città da parte di privati, evidentemente convinti che a Palermo tutto sia lecito e tutto sia possibile. Davvero non passa giorno in cui non ci confrontiamo e scontriamo con una cultura dell’occupazione, che è figlia e conseguenza di una scarsa presenza delle istituzioni negli ultimi anni.

Per fortuna grazie al lavoro di contrasto e repressione condotto dalla Polizia Municipale, l’Amministrazione comunale risponde quotidianamente a questi tentativi.

Credo sia importante sottolineare due aspetti importanti: da un lato la ritrovata e rinnovata collaborazione fra tutti i settori dell’Amministrazione con la nuova azienda che si occupa di igiene ambientale a Palermo; dall’altro il fatto che sempre più la Polizia Municipale si caratterizza come strumento certamente repressivo e di controllo, ma nell’ottica del restituire diritti, sicurezza e spazi a tutti i cittadini.”

L’area prima e dopo l’intervento:

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Ci congratuliamo per l’intervento eseguito, ma occorre fare alcune riflessioni.

Era necessaria la pubblicazione di alcune foto nonostante la nostra segnalazione telefonica di alcuni giorni fa (ma gari non l’unica)?

Il sindaco parla di “…tentativo di impossessarsi di un piccolo spazio pubblico della città da parte di privati”; eppure quel mercato era stato “addobbato” da circa 10 giorni, nella più totale indifferenza. Vuoi per l’omertà di alcuni residenti, stanchi e sfiduciati. Ma anche una carenza di senso del dovere da parte delle forze dell’ordine: nessuno si è mai accorto di quanto accadeva in corso Tukory? Nessuna pattuglia della Municipale si è mai fermata per accertarsi delle irregolarità? Nessuna pattuglia della Finanza/Polizia/Carabinieri per verificare la provenienza di questa merce?

Ad ogni modo non demordiamo e siamo convinti che queste azioni di repressione, se fatte in maniera rapida e costante,  possono riportare fiducia fra la gente ma soprattutto rompere il muro d’omertà, dimostrando che è possibile “rimpossessarsi” della città.


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12 commenti per “Smantellato il mercatino abusivo “Ikea” di corso Tukory
  • NIGILA 81
    24 ago 2013 alle 10:03

    Buongiorno, intanto complimenti per la segnalazione, perché a mio parere senza quella non sarebbe accaduto nulla.. Dispiace solo che il Giornale di Sicilia non ne riconosce la paternità.. scrivendo ” da alcuni già battezzato come nuovo Ikea”. Dire che è stato fatto da Mobilita Palermo sarebbe stato vergognoso?

  • huge 2194
    24 ago 2013 alle 10:14

    Quest’azione del comune è l’esempio lampante di come si manipoli l’opinione pubblica. Un’amministrazione di inetti, totalmente inerte, dopo avere volontariamente fatto orecchie da mercante, è costretta a muoversi quando la denuncia diventa di dominio pubblico. E a quel punto l’azione diventa immediatamente (nel comunicato del comune) un successo e un tempestivo intervento dell’amministrazione. un esempio di come non si tollerino più questi abusi (sì, certo, a comando). Un solo commento, buffoni. Non trovo alcun motivo per fare i complimenti a un’amministrazione del genere. Un simile scempio non sarebbe dovuto durare neanche qualche ora, altro che dieci giorni e decine di segnalazioni.
    Se rapinassi una banca quotidianamente, e tutti ne fossero coscienti, ma nessuno intervenisse per giorni e giorni, dovremmo anche ringraziare chi alla fine si decide ad arrestarmi?

  • peppe2994 3018
    24 ago 2013 alle 11:29

    Se non fanno niente vi lamentate, se fanno qualcosa vi lamentate comunque.
    Ok, le cose non è così che dovrebbero andare ma non si può non ammettere che si tratta di un miglioramento. Da quando la RAP è all’opera vedo gente che lavora sul serio quindi un po’ di rigidità la stanno avendo applicare.

  • robky69 31
    24 ago 2013 alle 16:45

    Complienti e congratulazioni a mobilitapalermo e anche alle autorità che finalmente si sono ricordate di essere “autorità”.
    Dovremmo adesso passare al libello 2 e cioè alla succursale FORUM/Beirut che opera la notte tra sabato e domenica a pochi metri da dove è stato smantellato questo mercatino.
    Dovremmo capire che per fare cambiare la testa alle persone, queste devono vedere continuità e coerenza. Perché altrimenti chi rimane colpito viene visto come poveretto e sfortunato (solo uno tra mille che ha pagato) e non come ciò che è: un trasgressore di regole di civile convivenza. Mi aspetto l’insistenza e l’intransigenza dell’amministrazione, altrimenti non posso che associarmi ai commenti disillusi e critici degli amici che mi hanno preceduto.

  • huntergiu 2
    24 ago 2013 alle 20:13

    ore 1500 .il marciapiede è di nuovo pieno di mobili e altro, ma possibile che questa gente non teme neanche i vigili e l’amm comunale?, secondo me cè altro dietro a questa vendita di mobili usati…a ballaro.

  • Metropolitano 3301
    25 ago 2013 alle 0:49

    Complimenti a voi ! Con l’articolo che serve sia come informazione che come segnalazione è stata fatta giustizia.
    Ma non è da escludere che si tratti solo di questa volta per ora.
    E’ necessario che i vigili facciano più controlli in ogni settimana, non solo per questa volta.

  • xemet 427
    25 ago 2013 alle 18:30

    Dall’odierno comunicato stampa:

    “Dopo che venerdì scorso era stato effettuato il sequestro di oltre 4 tonnellate di merce e la rimozione di 4 camion di rifiuti ingombranti con l’ausilio della RAP, con la segnalazione di un venditore abusivo all’Autorità giudiziaria, Polizia Municipale ha nuovamente svolto un servizio di vigilanza nell’area della villetta pubblica di corso Tukory.
    Fin dalle 7 di stamattina infatti diverse pattuglie hanno sorvegliato l’area, scoraggiando la presenza di venditori che infatti non hanno occupato la villetta.
    Sono state in totale 18 le unità di personale che nel corso della giornata si sono alternate sul posto.”

  • Panormus 200
    28 ago 2013 alle 19:14

    Io qui desidero solo complimentarmi con voi di Mobilita Palermo.
    Per il resto, vuole spiegarmi lo strenuo difensore della giunta Orlando perchè dovrei ringraziare chi queste cose le deve fare per dovere istituzionale?
    I “colpi” a effetto li sapeva fare anche la giunta precedente e persino le giunte di persone innominabili del passato.
    Quello che è sempre mancato e continua a mancare è la continuità: questo si rimprovera anche agli attuali amministratori.
    Per favore, siamo critici e non innalziamo idoli!


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