08 ago 2013

Conflitto d’interressi nella vendita dei biglietti Amat? Migliorate il servizio!


Un apparente quanto ingiusto (per gli utenti finali) conflitto d’interessi si annida nel sistema della vendita dei biglietti “AMAT” al chiosco del capolinea “parcheggio degli emiri”?

images (5)

Mercoledì 17 luglio dopo aver parcheggiato l’auto nell’area posteggio che costeggia la clinica “Villa Serena”,attraverso il disastrato ponte pedonale, percorro il parcheggio “degli emiri” fino ad arrivare al capolinea dove mi accingo all’acquisto del biglietto “AMAT” nell’apposito chiosco,per potermi recare in centro.

Tuttavia non ho potuto comprare il biglietto poiché al “banchetto” della vendita erano esauriti.

Vano il tentativo dell’acquisto del biglietto in edicola,che a quell’ora era chiusa (15:30 circa).
Chiedo,dunque,ai vari membri dello staff “AMAT” lì presenti,dove avrei potuto comprare un biglietto,la risposta : acquistare il biglietto sull’autobus al momento della partenza con un rincaro di 40 centesimi,dunque 1,70 euro (ho così deciso di andare a piedi).

Riconosco l’utilità della vendita dei biglietti direttamente sull’autobus, ne accetto il rincaro rispetto all’acquisto in un qualsiasi rivenditore ma è intollerabile che 2 volte su 4 il chiosco non abbia biglietti e si è obbligati all’acquisto direttamente sull’autobus
dando vita ad un non intenzionale conflitto d’interessi che disincentiva l’uso del mezzo pubblico…e pensare che tutto ciò sarebbe risolvibile con un semplice aumento del numero di biglietti disponibili alla vendita.

L’efficienza del servizio di trasporto pubblico non si basa solo sulla presenza delle infrastrutture ma anche ( e principalmente) su un onesto e trasparente servizio che dispone di tutti gli strumenti che incentivano all’uso del mezzo pubblico.

Bisogna non sottovalutare questi aspetti,che potrebbero rendere inefficiente anche la migliore delle infrastrutture.


amatamat palermoticket autobusvendita biglietti

14 commenti per “Conflitto d’interressi nella vendita dei biglietti Amat? Migliorate il servizio!
  • Fulippo1 1357
    08 ago 2013 alle 7:45

    Io onestamente del non intenzionale, mi sento in diritto di poter porre il dubbio.

    Stiamo parlando di un chiosco Amat, che non ha i biglietti Amat.
    E’ come se un bar ha finito il caffè, o un negozio di scarpe a finito le scarpe……..

    Tutto ciò ha dell’assurdo, quindi le cose sono due ho chi gestisce questo settore Amat, lo fà in maniera demenziale, ho il tutto è fatto in maniera intenzionale.

  • Sebastiano 17
    08 ago 2013 alle 7:58

    e se dotassero i mezzi pubblici di biglietterie automatiche oltre alle solite obliteratrici ??? Il fruitore del mezzo pubblico avrebbe due opzioni: comprare il biglietto prima di prendere il mezzo obliterandolo sull’autobus come avviene oggi, oppure pagare il diritto al trasporto direttamente sull’autobus senza eccedenze di sorta e senza disturbare o distrarre dal suo lavoro l’autista del mezzo.

  • gomez 122
    08 ago 2013 alle 8:29

    A me la scorsa settimana non mi volevano vendere al Punto Amat di Via Giusti (Zona Libertà) dei biglietti giornalieri (quello di € 3,50). Dicevano che non erano disponibli e dovevo andare a Piazza Alcide De Gasperi. Io ho insistito dicendo che non era possibile che all’Amat non hanno i bliglietti e in altri posti ci sono biglietti elettronici e qui neanche i biglietti normali. Dopo aver insisitito li hanno trovati e me li hanno venduti. Non avevano neanche voglia di andarli a cercare negli armadi! Tutti questi disservizi è intanto il sindaco “che non si sa cosa sa fare” sta a guardare!!

  • Fulippo1 1357
    08 ago 2013 alle 8:48

    Esatto, a Bologna comunque su tutte le vetture, oltre l’obliteratrice c’è anche la macchinetta per stampare i biglietti, metti le monete e stampa lo scontrino che fà da biglietto.

    A parte le altre città in cui c’è la possibilita di poter fare direttamente con il cellulare…

  • Argentina 41
    08 ago 2013 alle 10:32

    Dell’Amat salvo soltanto la categoria dei conducenti, i quali hanno tutta la mia simpatia e solidarietà per il lavoro che fanno in una città degradata come Palermo. Mai visto un mestiere così usurante!
    Per il resto andrebbe privatizzata per confrontarsi con la concorrenza. Gli attuali vertici salterebbero come birilli. Mi chiedo poi se è stata una cosa sensata affidare il Tram all’Amat.

  • xemet 427
    09 ago 2013 alle 6:43

    E soprattutto: cosa fa il personale del chioschetto (pagato da noi) una volta che esaurisce i biglietti? Si gratta le p.?

  • mediomen 1143
    09 ago 2013 alle 7:03

    Le soluzioni tecnologiche sono innumerevoli e valida ma come dice Gomez non hanno voglia di cercarli negli armadi. Quello che serve è una politica che interrompi questo cerchio chiuso con gente che non vuole disturbare per non essere disturbata.

  • Diego M. 0
    10 ago 2013 alle 12:48

    E’ stato molto divertente leggere il racconto. Molto dovertente perchè ciò che vi descrivo sono fatti realmente accaduti.

    Fermata Basile, vado al “banchetto” a comprare il biglietto. In realtà è una sorta di grande stanza con una grande scrivania con tanto di aria condizionata vi sono seduti 3 impiegati. chiedo un biglietto e mi viene detto ” sono finiti ma li puoi trovare al bar di fronte”..
    Capite al bar… forse li stampano li.. Totalmente esterrefatto mi dirigo incredulo al bar “di fronte”.. E anche li erano finiti. Ma alla fine mi sono detto “è un bar, può capitare “.. Salgo sul bus ancora al capolinea e chiedo un biglietto a bordo, pazienza dico, lo pagherò di più ma anche li con immenso e incredibile stupore “sono finiti”.
    Mi rivolgo all’autista e gli dico ” se questa è una trovata per prendermi la multa ad ogni costo è davvero bella. L’Amat non ha biglietti, il Bar nemmeno, l’autista a bordo li ha finiti.. che storia è? glielo pago anche 2 euro il biglietto ma dove lo compro??”.
    L’autista prima mi ricorda che “bisogna sempre tenere un biglietto in tasca” e poi mi rassicura che in caso di controllore ci avrebbe parlato lui.

    Quanto perde l’Amat ogni giorno per fatti come questo?

  • mediomen 1143
    11 ago 2013 alle 16:55

    …quanto perde l’AMAT ogni giorno……… forse non avete capito, siamo noi che perdiamo ogni giorno !


Lascia un Commento