01 lug 2013

Apre il Parco di Villa Malfitano


Il Sindaco Leoluca Orlando e l’Assessore alla vivibilità Giuseppe Barbera hanno sottoscritto ieri con il Presidente della Fondazione Whitaker prof. Angelo Falzea un protocollo di collaborazione che prevede l’apertura al pubblico del Parco della Villa Malfitano, in via Dante. Il parco di Villa Malfitano che si estende per circa 7 ettari rappresenta un esempio di straordinaria bellezza.

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Definito “un’oasi” al centro della città: per la sua posizione, per la sua estensione e per le innumerevoli specie di piante che lo arricchiscono, il che permette di sentirsi immersi e calati in una natura al contempo esuberante e composta.

Le prime piante furono ritirate direttamente da Giuseppe Whitaker dalla Tunisia, da Sumatra, dall’Australia e da vari altri paesi esotici e furono messe a dimora dal primo capo giardiniere, Emilio Kunzman.

Tra gli esemplari, alcuni dei quali oggi hanno raggiunto dimensioni monumentali, degni di menzione si ricorda, per la sua maestosità, un singolare Ficus magnolioides, una isolata e rarissima  Araucaria miei

- specie originaria della Nuova Caledonia e finora non espressamente segnalata nella flora dei giardini d’Europa – nonché una notevole Yucca australis, agavacea originaria del Messico che assieme ad altre poche presenti a Palermo, documenta, sicuramente, la prima introduzione di questa specie nel continente europeo. Unica è anche la Butia yatai che si ammira fra le palme lungo il viale che conduce alla palazzina.

 

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Per il carattere tropicale della flora ivi rappresentata, e per alcune sue peculiarità, il parco di Villa Malfitano, non a caso, definito anche come secondo Orto botanico, ricorre tra i più interessanti giardini siciliani e, certamente, anche italiani, venendo a configurarsi come un arboreto di interesse scientifico che affianca e completa, nella sua spaziosa configurazione, l’Orto botanico dell’Università di Palermo, con il quale ha, da sempre, intrattenuto ed intrattiene attive relazioni.

Il parco è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13.


fondazione whitakerGiuseppe Whitakervia dantevilla malfitano

10 commenti per “Apre il Parco di Villa Malfitano
  • cicciocc 23
    01 lug 2013 alle 7:17

    Sarebbe una bella cosa se avesse, come Villa Trabia, diversi accessi. Da via Adria che lo costeggia in tuta la parte opposta all’entrata, molto vicina alla scuola elementare, sarebbe così maggiormente vissuto e percorribile per attraversarlo

  • Marco 5
    01 lug 2013 alle 8:19

    Scusate, ma in che senso “si prevede l’apertura al pubblico del Parco della Villa Malfitano”? Io ci sono sempre entrato sia la mattina che il pomeriggio, i custudi sono gentilissimi e mai hanno fermato all’ingresso nè me nè le tante persone che vi si recano.

  • punteruolorosso 1590
    01 lug 2013 alle 8:24

    io l’ho sempre trovata chiusa.
    adesso bisognerebbe recuperare tutto il lato che costeggia via serradifalco, magari abbattendo il muro, e quello su cui si affaccia il liceo umberto. perché non collegare la villa al liceo? sarebbe bello se i ragazzi potessero usufruirne. l’unico ingresso, quello di via dante, è lontano per chi si trova dall’altro lato. la villa è molto grande

  • Kowalski 39
    01 lug 2013 alle 8:35

    Ci sono stato da poco e non ci andavo da quando ero bambino. Molto piacevole il giardino con tutte queste piante esotiche, anche se devo dire che mi è sembrato un pò abbandonato a se stesso. Ultimamente (non so per quale motivo) il giardino era stato chiuso al pubblico, con tanto di avviso all’ingresso. Consiglierei di visitare anche l’interno della villa (6 € a persona) che possiede ancora gli arredi originali e dei bellissimi affreschi; inoltre la guida è molto preparata e gentile.

  • The.Byfolk 43
    01 lug 2013 alle 8:53

    NON COMPRENDO QUAL E’ LA NOTIZIA..

    Il parco è sempre stato aperto e visitabile di mattina, per come riportato nell’articolo, quindi?
    Io non ci sono mai entrato perchè sono libero solo il sabato pomeriggio e la domenica.

    Un parco aperto al pubblico “deve” essere aperto quando le persone ne possono godere e quindi il minimo è il sabato e la domenica.

  • pikacciu 182
    01 lug 2013 alle 10:09

    Daccordissimo con The.Byfolk ma quale e’ la notizia?
    Visitato tante volte, non c’e’ niente di nuovo.
    La notizia incredibile sarebbe quella che Orlando facesse qualche cosa per ripulire le aiuole e le strade dall’immondizia che vediamo e respiriamo. Per non parlare della immondizia “umana” dei parcheggiatori abusivi che ormai si trovano ogni 10 metri. Palermo sta’ diventando una citta’ abbandonata a se stessa…abbiamo un sindaco ma siamo senza sindaco!

  • pikacciu 182
    01 lug 2013 alle 10:11

    D’accordo con The.Byfolk ma quale e’ la notizia?
    Visitato tante volte, non c’e’ niente di nuovo.
    La notizia incredibile sarebbe quella che Orlando facesse qualche cosa per ripulire le aiuole e le strade dall’immondizia che vediamo e respiriamo. Per non parlare della immondizia “umana” dei parcheggiatori abusivi che ormai si trovano ogni 10 metri. Palermo sta’ diventando una citta’ abbandonata a se stessa…abbiamo un sindaco ma siamo senza sindaco!

  • tuodeo 99
    01 lug 2013 alle 17:39

    E’ sempre stato aperto tutti i giorni a meno della domenica e in caso di attività private in villa; relativamente agli orari c’era anche il cartello sul cancello. Non vorrei che la notizia fosse che da ora se ne occuperà la GESIP piuttosto che la Fondazione Whitaker… sarebbe un dramma più che una notizia

  • Orazio 715
    01 lug 2013 alle 20:40

    Io ho avuto modo di visitarlo di recente una domenica mattina, in occasione di una manifestazione artistica, la parte antistante l’edificio è tutto sommato ben tenuta, dietro c’è la giungla, anche se basterebbe qualche assiduo lavoro di giardinaggio per porre rimedio all’abbandono. Grazie sindaco.
    Adesso bisognerebbe recuperare il lato da via Serradifalco, basterebbe un po’ di napalm sulla medesima strada e per qualche centinaio di metri in linea d’aria, ovviamente dopo aver trasferito gli abitatori del sito, che l’umanità viene prima di ogni altra cosa.


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