24 giu 2013

Crolli Porta Nuova:transito vietato! Ecco i percorsi alternativi e le linee bus


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Da oggi scatta il sequestro di tutto il complesso di Porta Nuova e con esso il divieto di transito pedonale e veicolare sotto l’arco. Il provvedimento è stato disposto dalla magistratura a causa del pericolo crolli, e sarà valido fino ai lavori di messa in sicurezza.
Chi proverrà da piazza Indipendenza o da corso Alberto Amedeo e vorrà proseguire per corso Vittorio Emanuele, si ritroverà la strada sbarrata. Elenchiamo pertanto dei percorsi alternativi che potrebbero rivelarsi utili per raggiungere corso V.E. o la zona del Tribunale bypassando via Papireto.

Per chi proviene da corso Alberto Amedeo, avrà l’obbligo di svoltare a destra su piazza Indipendenza; proseguirà per corso Re Ruggero, corso Tukory, via Cadorna, piazza Vittoria/villa Bonanno, corso Vittorio Emanuele

 

Chi invece da piazza Indipendenza vorrà raggiungere la zona del Tribunale dovrà imboccare via Danisinni, via Gabriele Vulpi, via F. Potenzano, via Colonna Rotta, via Guglielmo il Buono, via Contessa Giuditta, via Contessa Adelasia e infine corso Finocchiaro Aprile.

Le linee bus 104 e 108 che proverranno da via Basile proseguiranno su corso Tukory e via Cadorna, per poi immettersi nel loro tragitto originario su corso V.E.

La linea 105 che proverrà da corso Calatafimi, proseguirà su corso Re Ruggero, corso Tukory, via Cadorna e infine tragitto originario su corso V.E.

 


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17 commenti per “Crolli Porta Nuova:transito vietato! Ecco i percorsi alternativi e le linee bus
  • mediomen 1143
    24 giu 2013 alle 7:11

    beh, anche come percorso pedonale si allunga parecchio, si poteva realizzare un tunnel artificiale provvisorio!

  • emmegi 717
    24 giu 2013 alle 9:19

    @antony977

    A me sembra che la mappa di Repubblica indichi l’ inversione di piazza della Pinta e di via del Bastione

  • piero68 117
    24 giu 2013 alle 11:40

    Non so cosa ne pensate voi, ma forse perche’ abito in zona e amo vedere le immagini bellissime in bianco e nero della mia citta’, da un po’ mi frulla in mente questa possibilita’:costruzione di una rampa di raccordo tra via Imera e piazza Indipendenza per il traffico verso quest’ultima e svolta a sinistra verso Corso Alberto Amedeo in senso unico di direzione verso Tribunale e Corso Vittorio Emanuele per chi proviene da Piazza Indipendenza verso il centro.Chi proviene dalla zona tribunale, dovra’ svoltare in via Costantino Lascaris,quindi prendere la via Imera e la nuova rampa verso piazza Indipendenza;chi scendera’ verso Corso Alberto Amedeo imbocchera’ il mercato delle pulci per proseguire verso tribunale o cassaro.Il tutto finalizzato alla pedonalizzazione definitiva del tratto che va da Porta Nuova fino alla Cattedrale, con ripristino delle basole stradali originarie.Ho sempre trovato assurdo che migliaia di mezzi passino per l’entrata di Porta Nuova, tra smog e vibrazioni notevoli,in fila indiana, dove una volta passavano i carretti o i pedoni.

  • mediomen 1143
    24 giu 2013 alle 12:12

    Considerando che la Porta appartiene al Comando Militare, non penso proprio che i tempi di messa in sicurezza non siano molto rapidi purtroppo.
    Ricordo, se non penso male, che negli anni -50 morì un carabiniere, passando sotto la porta, gli cadde qualcosa in testa.

  • Effettivo 169
    24 giu 2013 alle 16:27

    No ho capito, se la struttura ha cedimenti strutturali, ho il rischio è la semplice caduta di calcinacci, se è valida l’ultima ipotesi, chiuderla completamente mi sembra eccessivo, bastava imbracarla, speriamo si sbrighino con il restauro.

  • Irexia 717
    24 giu 2013 alle 19:09

    @ Mediomen
    Al Tgr dicevano che la proprietà della Porta se la rimpallano il comando militare e i Carabinieri…
    Tutto fa presumere tempi biblici, tuttavia l’assessore Agata Bazzi ha detto che il Comune si prende in carico l’opera di recupero della Porta poichè il costo sembra essere irrisorio.
    Ricordo che anche uno dei 4 Canti ha dimostrato le stesse debolezze della Porta in questione…
    Povera la mia città sfregiata dall’inquinamento e non solo…

  • Athon 879
    24 giu 2013 alle 22:04

    @Piero68, sono del tutto d’accordo con te. Bisognerebbe pedonalizzare da Porta Nuova in poi e ripristinare le basole stradali originarie. E’ davvero irragionevole che da lì passino i veicoli.

  • moscerino 270
    25 giu 2013 alle 8:14

    Sono d’accordo con “piero68″, ma la rampa di raccordo la realizzerei sfruttando al massimo lo spazio dando l’indirizzo del parcheggio coperto negli orizzonti sottostanti e un’area con impianto per la produzione d’energia solare nell’orizonte sovrastante e laterale (esposizione sud), così che la struttura si ripagherebbe da sola gli accantonamenti delle quote d’assicurazione e manutenzione ordinaria e straordinaria, mentre l’esposizione nord si sistemerebbero le terrazze verdi.
    Ma devo ricordare che, questa sola struttura non sarebbe risolutiva per il traffico cittadino collegata anche alla zona, se non si pensa alla realizzazione del ponte di collegamento fra le vie G. Sergi e la neo via G. Lodato sul Fiume Oreto, nonché tutte le opere sopra la PFP correlate, da identificare in una sorta di mini circonvallazione interna a lento moto, con annesse aree verdi attrezzate e no, strutture di parcheggio ecc.

  • moscerino 270
    25 giu 2013 alle 8:21

    Un ultimo appunto, nella prospettiva di dover riattivare il tram passante per Porta Nuova la riduzione del transito veicolare ai soli mezzi “Amministrativi” e pedonale, causa eccesso di vibrazioni e inquinamento, si rende indispensabile.

  • Fabion54 48894
    25 giu 2013 alle 10:25

    @moscerino: Tram da Porta Nuova?! Non se n’è mai parlato se non in qualche proposta di utenti del sito e purtroppo siamo ben lontani da quelle proposte!


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