06 giu 2013

Novità per l’aeroporto di Punta Raisi: rifornimento con passeggeri a bordo


Riceviamo il seguente comunicato stampa da Gesap:

COMUNICATO STAMPA

AEROPORTO DI PALERMO: L’ENAC CERTIFICA LA NUOVA PROCEDURA
DI RIFORNIMENTO CARBURANTE CON PASSEGGERI A BORDO

Palermo, 05/06/2013 – Dopo un lungo iter normativo e regolamentare iniziato nel 2011, anche in Italia, come da alcuni anni nel resto d’Europa, sarà possibile rifornire gli aeromobili anche durante le fasi di imbarco/sbarco dei passeggeri o con i passeggeri già a bordo, senza la necessità di un presidio sottobordo dei mezzi dei vigili del fuoco, per di più a pagamento.

E proprio in questi giorni, l’Aeroporto di Palermo ha ottenuto da Enac la certificazione della nuova procedura che, in tutta sicurezza, consente di rifornire gli aeromobili contemporaneamente alle altre operazioni di assistenza a terra, riducendo sensibilmente i tempi di turn around, senza la necessità del presidio dei vigili del fuoco, riducendo quindi anche i costi dell’operazione.

“Le compagnie aeree, soprattutto quelle low cost, hanno la necessità di ridurre i tempi di permanenza a terra, in media di 20 minuti – dice Carmelo Scelta, il direttore generale e Accountable Manager di Gesap – entro i quali devono svolgersi numerose e complesse attività di ground handling, dallo sbarco dei passeggeri, a quello dei bagagli dalle stive, ai controlli di routine alla macchina, per poi procedere all’imbarco dei passeggeri, ai bagagli nelle stive. Da oggi, il rifornimento carburante non solo non rallenterà più le operazioni a terra ma, soprattutto, non costringerà i vettori a dover pagare il sovraprezzo, unico in Europa, per il presidio dei vigili del fuoco”.

“Ovviamente – prosegue Colombo, amministratore delegato di Gesap – la certificazione da parte dell’Enac è arrivata solo dopo un lungo periodo di sperimentazione e, soprattutto, di elaborazione di procedure che consentano tutto questo senza rinunciare mai alla sicurezza delle operazioni sotto bordo”.

Per il Presidente di Gesap, Giuseppe Modica, “prima di oggi, effettuare il rifornimento costituiva un rallentamento di tutte le operazioni, con la conseguenza che gli aeroporti italiani erano meno competitivi di quelli europei e, nel caso di Palermo, questo rendeva anche meno facile l’apertura di alcuni collegamenti point to point con l’Europa per la necessità del rifornimento carburante che comportava tuttavia un allungamento dei tempi di turn around ed un rincaro dei costi. Oggi – conclude Modica – si aprono nuove opportunità, anche in termini di sviluppo commerciale dell’Aeroporto”.

Grande soddisfazione è stata espressa in particolare dalle compagnie aeree straniere Ryanair, Easy Jet e Volotea, molto attive sullo scalo di Palermo, che operavano da anni in Europa, secondo le regole appena entrate in vigore.

Salvo Ricco
ufficio stampa Gesap spa


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24 commenti per “Novità per l’aeroporto di Punta Raisi: rifornimento con passeggeri a bordo

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  • Salvatore Grado 0
    12 gen 2014 alle 12:37

    occupandomi della materia ti dico di più: ho assistito 5 anni fa sull’aeroporto di Trapani alla richiesta della Ryanair inoltrata all’ENAC ed alla AIRGEST di essere autorizzata a fare le operazioni di bunkeraggio (rifornimento) con l’aeromobile pieno di passeggeri (per risparmiare sui tempi di imbarco e sbarco e quindi sui costi delle piazzole di sosta) senza la necessità di un presidio sottobordo dei mezzi dei vigili del fuoco, che è a pagamento, cosa da sempre giustamente vietata in Italia da un regolamento ENAC sulla sicurezza delle operazioni a terra. Un eventuale scintilla infatti cagionerebbe l’incendio dell’aeromobile ed i passeggeri ovviamente resterebbero intrappolati dentro. Parlando con il responsabile dei vigili del fuoco dell’aeroporto di Trapani ho appreso del disappunto della società irlandese che ha detto che in Italia siamo “indietro” perchè in alcuni paesi europei le autorità aeronautiche hanno autorizzato tale tipo di operazione.Ebbene hanno fatto lobbying con il Governo ed oggi dal 2013 è possibile fare bunker senza la necessità di un presidio sottobordo dei mezzi dei vigili del fuoco anche negli aeroporti italiani (Alitalia continua con il vecchio sistema più sicuro), ENAC ha emanato il regolamento che autorizza la procedura ed i gestori sono stati ben felici di adeguarsi come anche a Punta Raisi, per incassare più soldini. Tutti sono contenti perchè si risparmiano 20 minuti di tempo…fino a quando prenderà fuoco un Airbus e ci saranno 180 bare sul piazzale di qualche aeroporto italiano… buon volo!


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