11 apr 2013

Le nuove panchine donate da Panormedil al Parco Cassarà


Vi proponiamo uno scatto tratto da LiveSicilia sulle nuove panchine presenti sui prati del Parco Cassarà già da alcuni giorni.

immagine by  livesicilia

immagine by livesicilia

Si tratta di sedili in muratura realizzati in laterizio faccia a vista e pietra lavica, nel corso di “Ediltrophy Palermo 2012″, la gara
provinciale di arte muraria, organizzata dalla scuola edile nel settembre scorso: 14 coppie di muratori si sono impegnati a costruire,
in un tempo massimo di 4 ore, le panchine, nate da un’idea dell’Architetto Franco Porto, Presidente della sezione siciliana di
Inarch (Istituto Nazionale di Architettura). Le panchine sono state poi appunto donate all’Amministrazione comunale che ha deciso la
collocazione nel parco Cassarà.

Applaudiamo sempre i donatori che regalano qualcosa alla collettività.

 


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48 commenti per “Le nuove panchine donate da Panormedil al Parco Cassarà

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  • MAQVEDA 17489
    12 apr 2013 alle 12:14

    @Ruggis

    Appunto, già siamo nella cacca, tra brutture e munnizza, ora con queste panchine Palermo è complessivamente un po’ più brutta del giorno prima :-D e non lo dico per scherzo. Davvero non so come si possano difendere queste schefezze, e non è che il parco d’Orleans per ora si difenda per chissà quale ricercatezza, insomma lo stanno rovinando, avanti con la prossima donazione. Io di solito apprezzo quanto viene realizzato, dal criticato Foro Italico all’odiato giardino della Zisa, ma qua abbiamo raggiunto un tale livello di banalità e bruttezza che davvero non posso accontentarmi con “meglio queste che niente” davvero era meglio niente! Spero che all’Uditore abbiamo più gusto e la decenza di rifiutare certe donazioni.

  • ruggys 276
    12 apr 2013 alle 14:05

    boh forse abbiamo due visioni differenti, forse tu hai un punto di vista migliore viste le tue inclinazioni, ma io rimango della mia idea :) noto purtroppo che qui chi piu o chi meno abbiamo tutti in comune una profonda amarezza, anche se tipo in questo caso si esprime in ambiti diversi!!!

  • MAQVEDA 17489
    12 apr 2013 alle 15:20

    Non ho la presunzione di credere che la mia sia una visione migliore solo per certe mie inclinazioni e sensibilità, è solamente una questione di gusti :-D Anche io spesso sono stato timbrato come uno che si accontenta, specie quando ho più volte detto che a me il giardino della Zisa piace, e anche parecchio, quando invece ho sempre solo assecondato i miei gusti personali.
    Rispetto, e posso con difficoltà credere che a qualcuno possano realmente piacere, il mondo è bello perchè è vario, ma non ho MAI apprezzato qualcosa sulla base del “meglio questo che niente” perchè allora decisamente preferisco niente in attesa di qualcosa di meglio.
    Ho sempre avuto la tendenza a vedere la città come un corpo unico, dove tutto concorre al suo aspetto, dai Quattro canti sino alle periferie, e quando dico che per me oggi Palermo è complessivamente un po’ più brutta lo penso veramente.
    Io pretendo qualcosa di meglio per questa città, anche se si tratta di una stupida panchina. Ciò che muove questa mia altrettanto stupida polemica non è l’essere contrario alla contentezza, quanto l’amarezza che se questo è il meglio che i nostri professionisti possono darci, allora siamo a posto.
    Ciò che dicevi prima sullo schifo generale cittadino è indubbio, ma è frutto di altre cose, abbandono, degrado, espansione selvaggia, sporcizia, mancanza di manutenzione. Se ciò che arriva oggi, che dovrebbe porre un rimedio a questo stato, è già brutto in partenza, mi dici che ci abbiamo guardagnato? per me niente. Ieri c’era orrore e degrado,oggi c’è orrore degrado e nuovi arredi di dubbio gusto che concorrono al brutto generale.
    Quelle della Cala le trovo fantastiche (e nessuno ha messo targhette per firmarle), queste le trovo di un provincialismo indicibile, e mi spaventa su ciò che in futuro certi architetti potrebbero propinarci in altri contesti urbani.
    E’ anche vero che siamo 700.000 teste. A me non piacciono queste panchine, a Orazio non piacciono quelle del Politeama, altri troveranno orribile il Foro Italico, altri la Fonderia, qualcuno troverà fantastico il Castellammare, altri mostruoso il colore viola del porto, io trovo orribile il giardino di piazza Sant’Agata alla Guilla, ma a qualcun’altro potrà pur piacere. E’ normale non essere tutti daccordo. Ma se ci accontentiamo è la fine.
    Rispetto senz’altro il tuo punto di vista, ma non lo condivido.

  • Orazio 1028
    12 apr 2013 alle 15:47

    “la calcarenite gialla, la pietra d’aspra, il calcare di billiemi”

    …le cutulisce di Monreale no? :-)

    … e i mazzacani di Bisacquino? :-)

  • cirasadesigner 1025
    12 apr 2013 alle 16:56

    @maqueda, ti sono piaciuti i vasi, credimi penso che saranno costati pochissimo e poi il concorso indetto dall’Accademia delle Belle Arti e del Museo di Arte Contemporanea di Zurigo, ha prodotto i disegni. Ne avrò’ visti almeno una 50ina e tutti davvero belli, si passava dai viali pedonali all’atrio della stazione al lungo lago, ciascuno la la sua targhetta con tanto di nome e cognome e foto dell’autore. Semplice… NO!!!! Si potrebbero fare centinaia di queste cose, ma forse i marziani che ci governano, sono troppo impegnati ad occuparsi dei fatti loro, oggi leggevo della polemica dei rimborsi del Presidente Avanti. Una settimana a New York per soli 11000€ “mischino” sarà andato a dormire in un ostello e avrà viaggiato nella stiva dei bagagli per risparmiare….

  • fabdel 989
    13 apr 2013 alle 12:51

    se si mettono 2 panchine una di fronte all’altra vien fuori un mini villino abusivo. maanca solo il tetto

  • MarcoC 48
    13 apr 2013 alle 16:50

    Più che panchine sono un forno a legna.. a vedere la foto sembra di essere su scherzi a parte! Semplicemente orribili!

  • wiz55 12
    14 apr 2013 alle 21:32

    ahahahaha!!!!!….alla faccia del design e a tutti quei bravi architetti che non riescono a lavorare!


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