28 mar 2013

Uno sguardo alla Sicilia orientale: la SUPERSTRADA Ragusa – Catania


Qualche informazione: Opera infrastrutturale la cui costruzione è ormai considerata assolutamente essenziale è la superstrada Ragusa – Catania, dorsale di estrema importanza per tutta la Sicilia orientale.

Dalla posa della prima pietra, quattro gli anni di cantiere previsti: l’obiettivo è quello di trasformare in superstrada a due carreggiate e quattro corsie (due per senso di marcia, più relative corsie di emergenza) la SS514 di Chiaramonte e la SS194 Ragusana, nel tratto compreso tra lo svincolo con la SS115 (in prossimità dello svincolo di Lentini, sull’autostrada Catania – Siracusa) e lo svincolo con la SS114 (in prossimità di Comiso), con annesso collegamento tra l’attuale SS514 e il nuovo aeroporto di Comiso.

foto by ragusanews.it

Un tracciato complessivo di 68 chilometri (solo in parte coincidente col tracciato attualmente esistente), con 4 corsie di marcia di 3,75 metri ciascuna, spartitraffico centrale di 2,50 metri, corsie di emergenza, 13 svincoli a livelli sfalsati, 35 viadotti (per complessivi 4100 metri di lunghezza), 16 gallerie naturali (per complessivi 2750 metri di lunghezza), 7 gallerie artificiali (per complessivi 700 metri di lunghezza), 20 tra cavalcavia e sottovia per gli attraversamenti dell’asse principale da parte della viabilità interferente. Il costo complessivo dell’opera ammonta a 815.374.000 euro, di cui il 55% a carico dei privati, il 18% a carico dell’ANAS e il restante 27% a carico della Regione Siciliana.

|| STATO DI AVANZAMENTO
Nel dicembre 2011, dopo lunga attesa, è stata finalmente pubblicata la delibera del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) che ha reso operativi i contributi (già precedentemente approvati) per la costruzione dell’opera in project financing.

L’8 marzo 2012, l’ANAS ha così definitivamente aggiudicato la gara per l’affidamento in project financing della concessione delle attività di progettazione (definitiva ed esecutiva), realizzazione e successiva gestione per 40 anni della superstrada. Entro 12 mesi, il raggruppamento di imprese (Silec, Egis, Mec, Tecnis e Maltauro) che si è aggiudicato l’appalto dovrà presentare il progetto definitivo (implementazione del progetto preliminare già da tempo redatto dallo stesso gruppo di imprese). Dopo la validazione di esso da parte dell’ANAS, si potrà stilare in tempi rapidi il progetto esecutivo da sottoporre al vaglio finale della Conferenza dei servizi che riunisce intorno allo stesso tavolo tutti gli enti interessati alla realizzazione dell’opera. A quel punto, potranno materialmente essere aperti i cantieri, verosimilmente nell’autunno del 2013. Quattro gli anni di lavoro previsti.


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6 commenti per “Uno sguardo alla Sicilia orientale: la SUPERSTRADA Ragusa – Catania
  • moscerino 269
    28 mar 2013 alle 11:44

    Forse e ripeto forse si sno accorti che il sistema viario siciliano e con questo non intendo solo il gommato, ha urgentissimo bisogno di strutture di collegamento più al passo con i tempi, ora occorrerebbero un sistema organizzativo per non intasare le nuove vie di comunicazione e uno sportello del viaggiatore dove vengano inserite tutte le richieste di miglioria. A tal proposito suggerrei di impiantare degli alberi a sviluppo basitono in corrispondenza dell’uscita dalle gallerie, in quanto nelle ore iniziali e finali delle giornate il sole è in posizione di disturbo, in quanto basso e rende il guidatore cieco, anche se per pochi istanti, ma che possono essergli fatali.

  • francesco 0
    28 mar 2013 alle 13:05

    aereoporto di comiso? ma esiste? ma smettiamola. ennesima incompiuta di una regione allo sbando. ci ostiniamo ancora e sperare di costruire nuove strade nuove ferrovie ma non ci accorgiamo che non siamo riusciti ad ottenere nemmeno quello per cui abbiamo pagato milioni di euro di tasse e come risultato abbiamo solo incompiute. VERGOGNA. sapete perche’ L’aereoporto di COMISO non apre? perche leverebbe traffico passeggeria a CATANIA e perche’ tutto il sistema trasportio merci che si muove su gomma(fregandosene dell’inquinamento) preme sulla politica affinche’ l’aereoporto di Comiso non apra. Ditemi voi se questa non si chiama mafia! ma i maggistrati non vedono e non sentono! che schifo !!!! milioni di euro spesi per non avere nulla !

  • cirasadesigner 1024
    28 mar 2013 alle 13:39

    @francesco, condivido appieno il tuo post, è davvero scandaloso quello che si registra in Sicilia sopratutto alla luce degli investimenti fatti. Un opera di tale importanza strategica, lasciata li ad invecchiare senza manco aprirla e non credo sia per il fatto che nessuno voglia pagare la caserma dei vigili del fuoco, come ci dicono le cronache. Se si pensa all’indotto che potrebbe alimentare, basando qualche aereo di Ryanair si avvierebbe una circolo virtuoso, che come è successo per Trapani, darebbe della linfa vitale a tutta la meravigliosa provincia di Ragusa. Di certo gli interessi della SAC sono altri, vedersi sottratta dei passeggeri, la fa tremare, ma se la politica e la magistratura non si accorge di queste stranezze, siamo davvero alla frutta. Spero che Crocetta,, che di quelle parti è molto vicino, possa fare qualcosa, visto cheLombardo era una dei primi detrattori. E poi se pensate a tutto quello che sta attorno all’aeroporto. Una vera e propria città abbandonata da quando gli Americani hanno lasciato la base, e pensare che era fatta a loro modo quindi comprende tutto quello di cui necessiterebbe un grosso centro abitato. servizi, strade impianti sportivi, compresa una splendida Piscina.
    Se solo si volesse, si potrebbe fare presto qualcosa di utile aggiungendo alla funzione civile quella commerciale, stimolando la crescita e lo sviluppo di una divisione cargo, che potrebbe servire il comparto sericolo della provincia e poter esportare i prodotti unici della nostra terra in giro per l’europa. firmato “un sognatore”

  • francesco 0
    28 mar 2013 alle 14:28

    ti ripeto! fa’ comodo che la sicilia resti terzo mondo. I politici vogliono che sia cosi’. Ma la cosa piu’ grave e’ il fatto che i siciliani sono una massa di pecoroni che camminano a testa bassa e che si fnno sottomettere essendo buoni solamente a piangere per quello che non hanno. La nostra terra purtroppo e’ irrecuperabile dalla A alla Z.Vedi se una cosa del genere sarebbe mai potuta succedere al nordi Italia? Striscia la notizia E e le Iene perche’ non rendono pubblico questo scandalo assurdo. VERGOGNA!!!!

  • cirasadesigner 1024
    28 mar 2013 alle 15:17

    Le iene non rendono pubblico questo scempio perché come dici tu ci sta qualcuno che indirizza anche le linee editoriali. I siciliani sono i primi responsabili di tutto questo altrimenti non si capirebbero certe cose, come ad esempio i risultati elettorali. levato l’ampio successo dei grillino, unica vera novità di questi giorni, vedi dove il berlusca ha pescato salvandosi il culo???? Si proprio nella terra del 61/0 che solo per questo dovrebbe navigare nell’ora da 20 anni ed invece i siciliani appoggiano anche chi si presenta allenato con la Lega Nord che predica di lasciare la Sicilia all’Africa…. in questo caso non sono “sognatore” ma “sconsolato osservatore”


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