20 mar 2013

Vampa di San Giuseppe al centro dell’incrocio…


Anche quest’anno all’indomani del 19 Marzo,  ci ritroviamo a contare i danni ma soprattutto gli scempi causati dalle Vampe di San Giuseppe. Indubbiamente è una tradizione antica che si tramanda da decenni e che va conservata, ma che oggi sta diventando un notevole disagio in alcuni quartieri, causato da parte di chi vuole abusare di questi riti.

La foto ritrae i resti della Vampata della sera precedente, all’incrocio fra via Filippo Corazza e via Reggio.

Una provocazione: dato che si tratta di animali, perchè non chiamarla Vampa di San Francesco?

 

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Da considerare i costi per la rimozione dei rifiuti (dovrà essere utilizzata una pala meccanica), ed inoltre il danno all’asfalto.


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11 commenti per “Vampa di San Giuseppe al centro dell’incrocio…
  • cirasadesigner 1024
    20 mar 2013 alle 14:41

    Classico esempio di anarchia, io non sono contrario alle tradizioni anzi… Ma occorre mettere insieme tradizioni e senso civico.
    La Spagna è ricca di manifestazioni di questo tipo, ma non si sognano di fare questi scempi e loro hanno manifestazioni che raggiungono eccessi come la Tomatina ad esempio
    Chi vieta di fare fare le vampe in luoghi controllabili? Chi vieta di fare le vampe senza rischi? Credo che fino a quando si crede che tutto sia possibile, il risultato sarà questo, montagne di rifiuti ancora a tizzoni, asfalto liquefatto e strade piene di rifiuti.
    Lo stesso scempio che ad esempio si vede al termine dei mercatini rionali, altra caratteristica tipicamente palermitana

  • blackmorpheus 54519
    20 mar 2013 alle 14:53

    personalmente io vieterei questi roghi a prescindere. Le tradizioni sono tradizioni, non possono certo per questo sconfinare nell’anarchia più assoluta. I roghi urbani sono una cosa da vietare assolutamente, altro che tolleranza. Così come da qualche anno si è mostrata più sensibilità verso la pericolosità dei roghi di Ferragosto, a maggior ragione dovrebbero esserci severi controlli quando gli stessi vengono appiccati in città. Questo non è folklore, questa è bestialità

  • Portacarbone 70788
    20 mar 2013 alle 16:14

    Aggiungo: una vampa di quelle dimensioni fatte al centro di una strada è un pericolo di ordine pubblico. Immaginate le fiamme che con un soffio di vento arrivano a toccare auto parcheggiate o pedoni….cosa sarebbe successo?

    In via Cappuccini ad esempio viene fatta la vampa in uno slargo ben distante dal transito veicolare, nonostante anche lì non vi sia recinzione.

    Ma occupare una strada, bloccandone il traffico e mettendo a repentaglio la sicurezza collettiva è da folli!!!

    Rimango basito dall’assenza di controlli e soprattutto dalla superficialità dei miei concittadini, che non si rendono conto nemmeno quando le loro “gesta” sono un rischio per se stessi.

  • 4canti 101
    20 mar 2013 alle 16:26

    visto che la maggior parte dei nostri “concittadini” è dura di comprendonio, il comune potrebbe per l’occasione organizzare degli spazi appositi in ogni quartiere popolare dove fare la vampa in tutta sicurezza. Così si preserva la tradizione senza vedere quelle scene da terzo mondo

  • Orazio 984
    20 mar 2013 alle 19:54

    La colpa alla fine sarà del sindaco, che non predispone apposite “vampiere di san Giuseppe”. :-)

    P.S.: vorrei chiedere a questi piromani se conoscano o meno il significato della vampa che accendono, lo dubito fortemente

  • francesco 0
    20 mar 2013 alle 21:28

    distruggere esporcare. questo e’ il solo significato che conoscono. Ieri passavo da via lancia di brolo e notavo tutti i cassonetti della differenziata(di plastica) distrutti perche’ utilizzati nelle vampe. Ma dove dobbiamo andare?????

  • flat_eric 58
    21 mar 2013 alle 8:28

    Sempre in merito alla vampa in piazza Guadagna, su cui ho scritto una breve segnalazione qui a fianco: la mega-pira era già pronta da Domenica (forse anche Sabato, non ricordo), e con lo scirocco fortissimo che c’è stato nella notte fra Domenica e Lunedì tutto quel legno si è sparso in tutta la piazza. Risultato: traffico rallentato il mattino dopo, rischio foratura su tutta la piazza.

    E sarebbe bastato un piccolo sforzo delle forze dell’ordine per smontare in tempo la pira, ma meglio far finta di niente per non provocare sommosse…

    …dove viviamo?!?!?!

  • ligeiro 252
    21 mar 2013 alle 15:26

    l’asfalto si distrugge, si sporca e non parliamo dell’inquinamento bruciando tutto questo legno verniciato e roba di plastica!!!

  • drigo 404
    21 mar 2013 alle 17:04

    Visto che si comportano come se fosse casa loro, che se la puliscano loro la strada. Sotto lo sguardo attento della polizia ambientale che eleva multe in caso di violazione delle norme sullo smaltimento dei rifiuti speciali.
    Parte la sassaiola contro la polizia che interviene per smantellare la pira? Quale migliore occasione per mettere mano ai lacrimogeni?


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