09 mar 2013

Restyling Stazione Notarbartolo: le foto dei nuovi spazi


Sono quasi completati i lavori del progetto Pegasus di RFI che prevedono il restyling della Stazione Notarbartolo, hub fondamentale di scambio tra i vari trasporti pubblici (tram, passante ferroviario, anello ferroviario, autobus, taxi, car-sharing).
Adesso si aspetta che i nuovi spazi creati vengano presto riempiti e che alla stazione venga dato un importanza strategica per quelli che saranno i futuri piani di sviluppo del traffico e dei trasporti.
Sappiamo che dovrebbe aprire a breve Piazza Italia, noto brand di abbigliamento come segnalato in questo articolo e che è già presente anche il noto fast food Mc Donald’s, molto frequentato a tutti gli orari.

Ringraziamo l’utente paper8 per le foto!

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La galleria commerciale disporrà di sei macro aree commerciali e un’area polifunzionale al livello superiore, al fine di realizzare uno spazio che si relazioni anche culturalmente alla città (950 m² al piano terra, 500 m² al primo piano)

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30 commenti per “Restyling Stazione Notarbartolo: le foto dei nuovi spazi

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  • Panormos 37
    11 mar 2013 alle 19:57

    Beh, io sono vegetariano da 1 anno e 2 mesi. Il discorso sulla “salubrità” di McDonald’s, Burger King o ru pani ca meusa non mi tange più in quanto anche la migliore carne fa comunque male al nostro corpo VEGETO-FRUTTARIANO (per conferme leggete The China Study). Tornando al “Progetto Notarbartolo, mi sembra una ottima idea cercare di far diventare la stazione un polo di aggregazione sociale, attraverso l’integrazione di esercizi commerciali alla sua funzione di infrastruttura ferroviaria. La cosa che comunque più critico della Stazione Notarbartolo è la sua stessa esistenza, in quanto nata solo per far chiudere la Stazione Lolli e spostare il traffico ferroviario del passante in sotterranea, anziché mantenere la linea in superficie ed aspettare i passaggi ferroviari ai vari PL (godendosi lo spettacolo delle ALn 668 e, magari, riflettendo sui treni, sulla mobilità alternativa alla macchina e/o al motore) e mantenendo quindi la Lolli aperta, anziché ridurla a pressocché un rudere…

  • politicifannulloni 59
    12 mar 2013 alle 9:54

    @Panormos
    Per molto tempo ho messo da parte la lettura di cui tu parli, ma adesso avrei il tempo per riprenderla.Sai dirmi l’autore?Grazie!

  • Panormos 37
    12 mar 2013 alle 17:56

    @politicifannulloni Il libro è stato scritto da T. Colin Campbell e suo figlio Thomas M. Campbell II.

  • Orazio 982
    12 mar 2013 alle 21:23

    Panormos

    no carne sono problemi tuoi, ma auspicare i binari a raso in pieno centro per vedere il trenino lascia intendere che non abbiamo tutti i torti “noi” quando pensiamo che i vegetariani avete qualche rotella fuori posto. Bisogna vedere però qual’è la causa e quale l’effetto. Se viene prima la rotella o prima la privazione di carne. :-)

    Te la do io una lettura.

    http://www.dissapore.com/grande-notizia/come-una-dieta-100-vegana-ha-fatto-ammalare-questa-bambina/

    Scusate moderatori, ma quando ci vuole ci vuole. :-)

  • Panormos 37
    12 mar 2013 alle 22:03

    Orazio, lasciando perdere la questione alimentazione, come mi hai suggerito, sarei comunque favorevole ad avere le linee FERROVIARIE in superficie e quelle METROPOLITANE sotterranee, ma non ho specificato che lo auspicherei nel caso in cui a Palermo (ed immediati dintorni) non circolassero così tanti veicoli privati, quindi dotando la Città di un sistema di trasporti pubblici su rotaia talmente tanto efficiente, da render il mezzo prorio quasi un inutile lusso, facilmente “rimpiazzabile” con la Mobilità Urbana Integrata.

  • blackmorpheus 54519
    13 mar 2013 alle 7:22

    @Orazio fermo restando che siamo ancora fuori tema, sappi che c’è molta disinformazione sul tema alimentazione, e la disinformazione è voluta principalmente dalle multinazionali degli alimenti, che dominano il mercato e sono potenti anche più di quelle del tabacco. Indipendentemente dalle scelte etiche, quelle sono a discrezione di ognuno, con un po’ di informazione ci si renderà facilmente conto di come la bassa qualità del cibo risultante da produzioni intensive sia causa di danni anche all’organismo umano. Negli Stati Uniti ogni anno muoiono diverse persone per l’Escherichia coli, un batterio pericolosissimo che si trova nelle carni che subiscono trattamenti sommari prima di essere assegnati sul mercato. E’ ad esempio il caso dei maiali, che vengono macellati con ancora tutti gli escrementi che si portano appresso dalla stalla. Per non parlare delle mucche che si ammalano di mastiti, e il pus delle mammelle finisce nel latte che bevi la mattina. Perché per questo ad esempio non ti preoccupi? Sai che la carne rossa causa certamente tumori se consumata troppo spesso? Sai il governo statunitense ritiene idonei alla macellazione bovini con tumori, pieni zeppi di antibiotici e anabolizzanti? Perché questo non ti stupisce? Un’idea te la posso esporre. Perché la cultura della nostra alimentazione è fortemente radicata in noi. Sin dall’alba dei tempi. E’ quasi impossibile modificare un punto di vista sotto questo aspetto, o evitare pregiudizi nei confronti dei vegetariani. E’ come se uno andasse in casa di un cattolico e cercasse di convincerlo che Dio non esiste. Questo perché l’alimentazione è una nostra certezza quotidiana, e non si mette in discussione. Però, se lo si facesse, almeno fino al punto di informarsi, allora ci si renderebbe conto che questa certezza è tutt’altro che tale. Io non sono vegetariano, ho abolito il consumo di carni rosse e bianche per una scelta consapevole…e credimi che non sono uno di quelli che fa complimenti quando si parla di cibo, quindi non è una scelta leggera la mia. Tuttavia non ho rinunciato al pesce ad esempio. Detto questo, è assolutamente errato pensare che una dieta vegetariana o vegana ti possa privare di elementi importanti. La verità è che il corpo umano non è progettato per nutrirsi di carne, ma tutt’altro. E’ ampiamente dimostrato che equilibrando una dieta di vegetali e legumi, ottieni tutte le proteine, vitamine e carboidrati di cui hai bisgono. L’unica cosa che manca nella dieta vegana (non vegetariana) è la Vitamina B12, e quella va integrata in qualche modo. Io personalmente, da quando ho smesso di consumare carne mi sento molto meglio sotto il profilo della salute. Non credo di avere rotelle fuori posto, almeno spero :D detto questo, vi invito a documentarvi bene sull’argomento perché ci sarebbe molto da dire. Un buon modo per cominciare sarebbe quello di vedere il documentario che ho postato poco sopra, e non è un documentario a favore del vegetarianismo, ma ti spiega semplicemente cosa ingurgitiamo ogni giorno, e quali interessi ci stanno sopra. Per questo è importante incentivare l’agricoltura biologica, anche attraverso gli orti urbani. La gente oggi giorno lo capisce, e cerca il buon cibo, anche perché il buon cibo significa pure miglior sapore.

  • Orazio 982
    13 mar 2013 alle 21:28

    Ascolta black

    io non faccio abuso di carne, credo che negli USA i consumatori siano poco tutelati, non solo riguardo la carne (nel mese scarso che ci sono stato ho avuto quest’impressione), credo che l’uomo sia nato onnivoro (quindi anche carnivoro) non ho mai conosciuto un vegetariano (dal vivo, compresi amici miei, non parlo del virtuale), dico uno, che non sia affetto da turbe comportamentali, tic e paranoie varie al punto da risultare infrequentabile.
    Credo che la fede (che di questo per loro si tratta, negli USA i tribunali iniziano a riconoscerli a livello di chiese) vegetariana sia solo frutto della modernità, cioè del “panaro pieno” di gente che dalla vita ha avuto tutto a carico di papà-mammà-nannò senza concludere nulla e soprattutto senza mai sudarselo. Stile grillini insomma, ma qui l’off-topic diventa vertiginoso. :-) ed io divento sgradevole. :-)

  • blackmorpheus 54519
    13 mar 2013 alle 21:44

    @Orazio credi quello che vuoi, ma non mancare di rispetto a chi non fa parte del club figo dei consumatori di carne. Lo so che noi che non mangiamo carne siamo dei trendaioli sfigati e radical chic…quindi perché perdere tempo a discuterne. Non starò ad elencarti l’infinità di cose scorrette che sono scritte nel tuo ultimo post, perché non credo che ti interessi ascoltare veramente un punto di vista diverso dal tuo…a maggior ragione ricevere un’informazione corretta su di un tema del quale stai dimostrando di conoscere veramente poco. Così come non credo sia di alcuna utilità stare a spiegare cose del genere a una persona che ha solo voglia di sfottere pesantemente. Comunque quel documentario di cui sopra, ha vinto diversi premi. E se credi che il discorso sia limitato ai consumatori statunitensi, ti faccio presente che l’80% del mercato alimentare globale, è in mano a 5-6 multinazionali. E indovina da dove provengono queste multinazionali? Sorpresa! Quindi io faccio la mia scelta da sfigato, chissà che magari un giorno le mie turbe psichiche non mi permetteranno di vivere una vita in salute e magari con una decina d’anni in più. Perdona la scontrosità, ma non sono abituato a cotanto spessore intellettuale

  • phrantsvotsa 465
    14 mar 2013 alle 15:27

    @Orazio

    Scusa Orazio…ma certe str***zate dove le hai lette? Sul manuale del perfetto scout?

    Io sono vegetariano da quando avevo 25 anni…e adesso ne ho 42!

    Mia moglie e miei figli sono vegetariani; sono ipersportivi e sono tra i primi a scuola….da sempre!

    Io e mia moglie siamo entrambi donatori di sangue.

    Per quanto riguarda essere infrequentabili….inutile commentare…sono sicuro che sei seduto in una stanza sporca di tre giorni, in pigiama circondato da lattine di coca, aranciata e avanzi fetidi di Big Mac e patatine.

    Su questo stile
    http://regretfulmorning.com/wp-content/uploads/2010/04/1269628574891.jpg

    Ci ho azzeccato vero? ;-)

    Se c’è qualcuno che ha delle turbe e dei tic…quello sei tu.

    Del resto non mi illudo di farti capire i motivi per cui non mangiamo carne; a te piace, mentre a noi fa un pò schifo nutrirci di cadaveri semi decomposti.

    Sono scelte…non capirai…per capire ci vuole un minimo di intelligenza. Ma cerca di essere serio e di non dire str***zate…ci guadagni in dignità e in amor proprio


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