02 mar 2013

Ferrovie: Palermo-Catania in un’ora e mezza. Firmato l’accordo


E’ stato (finalmente) firmato il Contratto istituzionale di sviluppo tra la Regione, il Ministero, RFI e Trenitalia, per l’attivazione di un consistente investimento – 5 miliardi di euro, di cui solo 2,4 disponibili al momento – finalizzato alla velocizzazione delle tratte ferroviarie che interessano le aree di Palermo-Messina-Catania. Il ministro Passera ha sottolineato la necessità di dotare la Sicilia di un trasporto ferroviario da paese civile.

Nello specifico, l’intervento di velocizzazione permetterà di raggiungere Catania da Palermo in appena un’ora e mezza entro il 2020, mentre la tratta Catania-Messina dovrebbe essere percorsa in 40-45 minuti. Siamo in un ritardo mostruoso, ma meglio tardi che mai. Il rilancio del trasporto su ferro è essenziale in una terra dove le infrastrutture per la mobilità denotano gravi carenze, oltre che l’assoluta mancanza di alternative al trasporto su gomma. L’intervento punta a consolidare una sorta di “colonna vertebrale” del trasporto ferroviario siciliano, al quale poi andranno innestati in futuro collegamenti da Trapani, Agrigento e Siracusa. Sono previste frequenze di un treno ogni mezz’ora nelle ore di punta, e uno ogni ora nelle ore “standard”


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17 commenti per “Ferrovie: Palermo-Catania in un’ora e mezza. Firmato l’accordo
  • punteruolorosso 1930
    02 mar 2013 alle 9:11

    ottima notizia. forse saremo vivi, ma comunque…
    sarà bellissimo attraversare la sicilia in treno. andare sull’etna e tornare in giornata.
    e la palermo-messina? è considerata corridoio europeo?
    ricordo la situazione della castelbuono-fiumetorto, ditta fallita e lavori bloccati

  • ajeje87 3
    02 mar 2013 alle 11:39

    Scusate, ma che significa “investimento di 5 miliardi di euro, di cui solo 2,4 disponibili”?

  • antony977 166208
    02 mar 2013 alle 12:00

    La regione firma il contratto strategico per determinate tratte, ma ancora nulla sul contratto di servizio che garantirebbe il trasporto ferroviario in Sicilia, senza più il rischio di soppressioni.
    La solita minestra degli interventi a LUNGO TERMINE.

  • matteo O. 164
    02 mar 2013 alle 12:15

    Ma non capisco una cosa: dice l’articolo che si andrà da Palermo a Catania in un’ora e mezza… ma non si era detto che questo era il vecchio progetto di TAV che avrebbe dovuto perforare le madonie? Poi abbandonato in cambio di un’alternativa che prevede le due fermate intermedie a Caltanissetta ed Enna? (e mi pare fosse di circa 2 ore la percorrenza)

  • matteo O. 164
    02 mar 2013 alle 12:16

    Anche perchè collegando Agrigento e Gela a Caltanissetta si otterrebbe un collegamento certamente più capillare…

  • francesco 0
    02 mar 2013 alle 13:44

    FIGURATI. TUTTI DICO DI TUTTO DI PIU’ MA DI FATTI NULLA!! PALERMO CATSANIA IN UN ORA E MEZZA?? PURA UTOPIA!!!! AL MASSIMO CON IL PROGETTO CHE HO VISTO(SEMPRE SE RIUSCIRANNO A FARLO APPROVARE E SOPRATUTTO E TERMINARE) CI VORRANNO 2 ORE E 25 MINUTI L’EQUIVALENTE DEL PULMAN. MA SCUSATE!!! NON SAREBBE MEGLIO TERMINARE LA DORSALE FIUMETORTO- OGLIASTRILLO GIA’ CON I LAVORI EFFETTUATI AL 40% E CON GIA’ 400 MILIONI DI EURO SPESI PER NON AVERE NULLA E DICO NULLA? QUI SI PROGETTA SI SOGNA MA ALLA FINE NON ABBIAMO MAI NIETE!!! AI POLITICI SICILIANI DICO: TERMINATE TUTTE LE INCOMPIUTE CHE ABBIAMO INVECE DI SOGNARE ALTRE OPERE CHE FAREBBERO LA FINE DI QUELLE CHE ATTUALMENTE SONO INCOMPIUTE. VERGOGNA!!!!!!!

  • Gr.685 8
    02 mar 2013 alle 14:58

    Gli interventi pervisti nel CIS 2013 firmato a Roma consentiranno entro il 2020 di andare da Palermo a Catania in 2 ore e 25 minuti. Entro il 2020 saranno completati, per permettere questi tempi: 1. la velocizzazione della Roccapalumba – Marianopoli; 2 il raddoppio della Catania Bicocca – Catenanuova – Raddusa -Agira. Poi sempre nel CIS per quanto riguarda la tratta Raddusa-Enna-Fiumetorto è previsto l’avvio entro marzo dello studio di fattibilità per valutare tresoluzioni alternative:1) riqualificazione della linea ferroviaria esistente; 2) variante di tracciato Enna-Pollina-Castelbuono; 3)variante di tracciato contigua all’asse autostradale Catania-Palermo.
    Quando verrà realizzato uno di questi tre interventi, le cui attività di progettazione devono ancora iniziare, i tempi di percorrenza potranno scendere sotto le 2 ore.
    Inoltre per la Castelbuono Patti e la Catania Bicocca – Siracusa Targia sono previsti solo interventi di velocizzazione senza raddoppio.

  • francesco 0
    02 mar 2013 alle 20:30

    alta velocita’?????? come no!!!! quando nel resto d’italia si angra’ sulla luna con il treno da noi farenno l’alta’ velocita’(ops l’alta velocita’ light a monobinario). RIDICOLI!!!!!!!! percio’ nella palermo messina oltre a sperperare denaro pubblico con opere mastodontiche lasciate in asso da oltre due anni hanno partirito un progetto di monobinario velocizzato(???????) da Castelbuono a Patti. Solo da noi si possono sentire certe cose!!!!! SENZA PAROLE!!! E intanto oltre alle chiacchiere fatti zeroooooooooooo. fiumetorto -ogliastrillo TUTTO STRAFERMO! COMPLIMENTI A TUTTI. PAROLE PAROLE PAROLE!!!!!!!!

  • monte_Pellegrino 597
    03 mar 2013 alle 19:57

    Scusate, alta velocità significa una velocità intorno ai 300-400 km/ora. Se non ricordo male Palermo-Catania distano in linea d’aria km 166, mentre con le curve dell ‘autostrada la distanza è 214 km. prendiamo quindi in considerazione quest’ultima distanza, anche se con nuovi tracciati si potrebbe accorciare a 200 km o anche meno. Se il sistema ferroviario riportato nell’articolo fosse una vera alta velocità a 300 km /ora (sto prendendo in considerazione l’alta velocità di qualità più scarsa) per coprire 214 km sarebbero sufficienti 42 minuti; infatti
    300: 60 =214:x; x= 214 x 60:300 = 42 minuti. Ripeto se fosse davvero alta velocità Palermo-Catania, nell’ipotesi peggiore, dovrebbe essere coperta in 42 minuti.
    Che roba è una ferrovia che ci mette un’ora e mezza (= 90 min)?
    è una lenta velocità in quanto il treno andrebbe a 142 Km all’ora;
    x:60=214:90; x= 214×60:90= 142km/ora
    Non credo proprio che un treno che va a 142 km all’ora possa essere definito ad alta velocità: è la velocità alla quale andavano i treni nella pianura padana, prima che facessero lì l’alta velocità. Che schifo, le autorità devono chiamare pane il pane e vino il vino e non imbrogliare per motivi di propaganda.

  • Luca S. 129
    05 mar 2013 alle 10:28

    Mi chiedo solo che senso ha investire su una nuova opera circa 5 miliardi di Euro, di cui solo 2,4 disponibili.
    Io credo che finira’ come la Palermo-Messina, che, se tutto dovesse andare bene nei prossimi anni, sara’ ancora a binario unico su un tracciato tutto curve fondamentalmente tra Castelbuono e Patti.
    E non ha senso lasciare il resto a meta’, e concentrarsi su altro in modo perarltro incompleto.
    Finiremo ne’ carne ne’ pesce nel 2020, se tutto andra’ bene.


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