22 feb 2013

Abusivismo edilizio: a breve lo sportello “SOS abusivismo”


Dopo un fatto grave (e un decesso), spesso, nascono nuove iniziative che affrontano un problema prima misteriosamente dimenticato

E’ il caso del recente crollo di via Bagolino che ha movimentato la scena sul tema dell’abusivismo.

L’associazione Liberi Professionisti” insieme al Comune di Palermo istituirà uno sportello “SOS ABUSIVISMO”  composta da
tecnici del settore edilizio che, a titolo gratuito si sono detti disponibili ad effettuare un “filtro” fra le denunce effettuate dai
cittadini e l’Amministrazione, favorendo in questo modo da un lato la raccolta delle segnalazioni, che potranno essere fatte anche in forma anonima all’Associazione e dall’altro le stesse verifiche che dovranno essere comunque effettuate dagli organi preposti a tale compito.

L’obiettivo è quello di incentivare la gente a segnalare gli abusivismi anche in forma anonima. In realtà servirebbe che gli organi preposti effettuino un controllo del territorio più costante e capillare.

Detto questo, si attende la firma dell’accordo per attivare questo sportello, sperando che questa attività abbia un reale riscontro. Sicuramente è da lodare la disponibilità dell’associazione “Liberi professionisti”.

 


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3 commenti per “Abusivismo edilizio: a breve lo sportello “SOS abusivismo”
  • huge 2198
    22 feb 2013 alle 13:27

    Verrà creato un sito su cui si potranno effettuare le segnalazioni?

    Se il comune volesse, si potrebbe creare una vera e propria task force impegnata unicamente a passare al setaccio la città, giorno per giorno, strada per strada. Nel giro di qualche anno si potrebbero individuare quasi tutte le situazioni di abuso gravi (nuove sopraelevazioni, edifici completamente abusivi, ecc…).
    Gli strumenti informatici odierni permettono un’analisi capillare del territorio come mai prima. Dall’uso delle immagini satellitari a database informatici che permettono d’incrociare dati tra vari dipartimenti comunali instantaneamente.

    Quel che manca è la volontà. Inutile che il comune si sbracci e gridi allo scandalo e faccia la voce grossa se poi, come al solito, i controlli sul territorio sono inesistenti.

    E’ la solita storia che si ripete. Dei dipendenti fancazzisti ai vigili inesistenti ai servizi di pulizia che non funzionano al traffico fuori controllo agli abusivi che inondano strade e piazze ai venditori senza licenza. E si potrebbe continuare all’infinito.

  • Luca S. 129
    22 feb 2013 alle 13:54

    @huge
    pienamente d’accordo con te, anzi, direi che individuare gli abusi non e’ cosi’ difficile con il supporto della gente onesta.
    Il problema e’ la legge e i condoni che certi delinquenti hanno approvato. Esistono cosi’ tanti a abusi a Palermo che solo con le demolizioni il settore edile si rimetterebbe in moto.
    Ma di fatto non succede mai nulla! Nulla!
    Abbiamo Pizzo Sella, da anni discusso, e intanto numerosi scheletri orribili stanno ancora li’ a troneggiare.
    Parliamo della baia del corallo. Stessa storia. E cosi’ via, da est a ovest della citta’.
    E in centro spuntano piani e palazzine completamente abusive.

    Bisogna anzitutto capire cosa fare con gli abusi, una volta scovati, bisogna prendere impegni seri su come agire. Scovarli e non fare nulla e’ stata la pratica fino ad oggi.


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