I giardini della Zisa candidati a “Capitale della Cultura NEGATA 2019”

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I giardini della Zisa sono stati recuperati da non più di qualche anno e sono nuovamente chiusi.

 

Personalmente ho comprato casa nelle loro vicinanze anche pensando di fruire di questo spazio aperto. Ma oggi il cancello dei giardini è chiuso per me e per il passeggino della mia bimba di neanche un mese. Particolarmente triste è stato vedere come, davanti ai cancelli chiusi, una famigliola con bambini in bici sia tornata tristemente a casa ed una coppia di turisti, venuti a vedere la Zisa, abbiano fatto dietro front per mancanza di indicazioni.

Se i giardini della Zisa fossero siti a Stoccolma vi troveremmo indicazioni (perlomeno) bilingue, un bar pieno di turisti e concerti all’aperto nelle sere d’estate. E poi tanti servizi: un playground, dei giochi per bimbi, un parcheggio carsharing nello spazio esterno, ecc…: tutte cose realizzabili affidando il giardino a privati, magari in cambio di manutenzione e sorveglianza per mantenere i costi e sempre a mezzo di una gara trasparente.

Nell’anno del Nobel per la pace all’Unione Europea, si potrebbe inoltre chiedere all’UE un finanziamento per un museo del mondo arabo-normanno approfittando di questo luogo simbolo della coesistenza pacifica arabo-normanno-sicula.
Auspico che i giardini tornino agli antichi splendori.

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E aggiungiamo che Palermo è candidata in pompa magna a “Capitale Europea della Cultura 2019” e certamente non basta riempirsi la bocca se poi i principali siti monumentali rimangono chiusi e offrono le spalle a turisti e cittadini.

Prima Palermo dovrebbe diventare capitale della “normale amministrazione”, che sarebbe già un grosso traguardo.

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21 Thoughts to “I giardini della Zisa candidati a “Capitale della Cultura NEGATA 2019””

  1. federicoII

    Devo dire che se non fosse per il sovrappasso della “circonvallazione” chiuso e l’altro con l’ascensore fermo, le radici dei pini che in più punti hanno ridotto essa stessa ad un viottolo di campagna, il totale abbandono di alcuni giardini(vedi via emiri), la presenza di impianti d’illuminazione pre-fascisti, l’assenza di legalita e la totale impunità dei posteggiatori abusivi, il fallimento delle pseudo aree pedonali, Ollando il sindaco lo sa fare. Meno male che abbiamo avuto almeno le bici che illuminavano l’albero. Forse è con questo che ci siamo candidati.

  2. Ma invece di criticare, se pensavate di poter governare meglio di “Ollando”, perché non vi siete candidati a sindaco??? A Palermo ci sono tanti disservizi, e ciò è innegabile, ma è anche vero che a causa di scellerate scelte amministrative degli anni scorsi non è rimasto nulla nelle casse comunali. Il problema della Zisa si è presentato sin pochi mesi dopo l’inaugurazione nel 2006, le fontane ed i suoi giochi d’acqua ridotti ad acquitrino, cavi di rame rubati ed impianti di illuminazione KO….se oggi la Zisa è chiusa sarà forse anche per motivi di sicurezza….e forse non ci sono nemmeno i soldi per poterla rimettere a “Nuovo”…… il problema delle radici di viale regione esiste da anni ma si chiede ad una giunta insediata da meno di un anno di risolvere, come per magia, tutto….quali impianti di illuminazione pre fascisti ci sarebbero a Palermo???? Invece di parlare a sproposito perchè non si sottolinea che Lunedì 11 febbraio sono iniziati i lavori di realizzazione dei nuovi impianti di illuminazione in via della Vega, del Sagittario e piazzale del Dragone (III circoscrizione), strade non avevano illuminazione. La nomina di Palermo come capitale della cultura 2019, serve per dare uno stimolo di riscatto ad una città al tracollo, serve a portare nuove risorse, c’è tanto da fare e tante cose, forse Orlando sta sbagliando, ma credo che lagnarsi ora sia un po presto…..rimango sempre dell’avviso chi pensa di poter amministrare meglio si faccia avanti…

  3. MAQVEDA

    Ragà il giardino è nuovamente chiuso per dei recenti furti di rame all’interno dell’area, al sistema di illuminazione. Finchè non si rimedia non lo aprono. Ergo, se è chiuso non è per motivi gestionali, ma a causa di alcuni nostri carissimi concittadini, quelli delle fasce che più amo, ladri e vandali, che cercano sempre di rendere con mille contributi più amena e vivibile la nostra città.
    Onestamente se non mettono una vigilanza e/o una videosorveglianza, ‘sto povero giardino sarà sempre destinato al peggio. Non so perchè i vandali lo amino tanto 🙁

  4. Francamente mi sono stufato di sentire certe storie. Non perché non siano valide e assurde ma perché vengono a valle di una tornata elettorale in cui la stragrande maggioranza dei Palermitani ha votato Ollanno, u papà, che non aveva fatto mistero che le sue priorità sarebbero state altre, ossia Gesip, per la quale i soldi si trovano sempre, e altri baracconi di partecipate senza motivo di essere.
    Prima le lamentele avevano un senso. Oggi mi sembrano quantomeno fuori tempo.
    Unicuique suum. E i Palermitani meritano questo.

  5. rasputin

    quoto pepposky.
    Infatti è molto facile denigrare sempre l’amministrazione comunale e il sindaco per ogni cosa che a Palermo non funziona. Per risollevare questa città da anni d’incuria, trascuratezza e ruberie varie ci vorranno molti anni e molti soldi (che non ci sono). Penso che “Ollanno” farà qualcosa per migliorarla ma il suo mandato non basterà per rimediare allo sfascio totale in cui versa la nostra Palermo. Da parte di tutti noi sarebbe meglio e più costruttivo sia denunciare le cose che non vanno/funzionano, ma anche evidenziare quelle poche cose che si stanno facendo per migliorare questa città.
    p.s. Non credo che le devastazioni e i furti nelle scuole, nelle ville, nei giardini pubblici, le scritte sui monumenti, la munnizza depositata a terra anzichè nei contenitori e tanto altro ancora sia responsabile il Comune, sappiamo benissimo di chi è la colpa!

  6. cirasadesigner

    Quoto al 100% pepposki e dico a FedericoII complimenti per il nome ma… che debba scendere dal piedistallo e considerare lo sfascio che si è trovato a gestire il Sindaco, che lui con disprezzo chiama “Ollando”
    Per chi avesse ancora dubbi sulle capacità di Orlando, dico solo di ricordare cosa aveva fatto nelle prime due sindacature, Dove stava Palermo prima del suo arrivo???? Ve lo ricordate????
    quando ancora il ladro, perché solo così si può definire Cammarata, ha provocato gestendo la città insieme alla sua cricca di amici e ripulendo le casse fino all’ultimo centesimo.
    Vogliamo vedere cosa ha fatto con l’AMIA, con l’Amat, con l’Amap??? Finiamola di dare giudizi superficiali;.
    Se Palermo è stata inserita come candidata alla Cultura 2019 è un vero miracolo che si deve probabilmente solo alle capacità del Sindaco di arrivare a contattare qualcuno che riuscisse a promozionale la città.
    Avere una candidatura di questo genere , consentirà di arrivare ad ottenere dei finanziamenti che sono necessari se si vuole portare avanti qualsiasi progetto.
    Ricordo ancora come Cammarata si vantava di aver portato a termine il progetto, si taglio’ pure i capelli a zero, si emoziono’ quando raccontava della promessa fatta al padre di aprire il parco che stava davanti la sua casa natale, e poi… E poi l’abbandono, insieme ai vicini Cantieri Culturali….
    Ricordo per chi non lo sapesse, che se quel progetto fu realizzato, è solo grazie al lavoro fatto anni prima dalla Giunta Orlando di cui Cammarata visse di riflesso in quasi tutto il primo mandato, arrivato al secondo invece si vide la pochezza dell’uomo e del politico, nulla, nulla e aggiungo nulla di nuovo, tranne qualche finta pubblicità “cool” e delle interviste alla Berlusconi senza interlocutori.
    Amministrare non è cosa facile e ve lo dice uno che ha fatto questa esperienza nei comuni di Capaci e di Terrasini, a Palermo diventa quasi impossibile, vedete le notizie di oggi su Repubblica e su quello che hanno scoperto allo ZEN.
    La quotidianità di questa città e fatta di questo, pensare ad un luogo come quello immaginato da chi ha scritto l’articolo, non è impossibile, ma bisogna ricominciare da capo e recuperare il tempo perduto in questi 10 anni scellerati di Cammarata.
    Se solo pagassero per le loro colpe, vorrei vedere se poi si trova qualcuno disposto ad impegnarsi in prima persona. Invece la garanzia dell’impunità di scuola berluscones, ha portato questo buco di 500milioni di euro, ma c’è chi dice siano il doppio.
    Non sarà un caso che nei comuni dove amministravano, vedi Lecce, Taranto, Catania, Parma….e l’elenco potrebbe stendersi ancora di molto, siano tutte fallite come città…. Palermo e Palermitani avete l’ennesima occasione fra 2 settimane, ma credo che di Democrazia Palermo morirà….

  7. Indipendentemente dall’amministrazione comunale, il problema sono i panormosauri. Dove passano loro, si crea terra bruciata.

  8. Se un Sindaco si trova a governare una citta’ allo sfascio, perche’ non utilizza a fondi a disposizione per risistemarla, per fare gli investimenti necessari al suo riordino e via discorrendo.
    A me sembra che la condizione di Palermo non sia affatto migliorata, che si sono mischiate tante carte, ma alla fine i problemi sono sempre li. Anzi, qualcuno sta per essere risolto, come ad esempio la Gesip, per la quale i soldi si trovano sempre.
    Abbiamo tutti la memoria corta. La recente evacuazione della piscina comunale per infiltrazioni dal tetto segue le dichiarazioni anch’esse pompose di Orlando ad Ottobre per averci restituito un impianto di fondamentale importanza per la citta’.
    Con i soldi della Gesip perche’ non sistemiamo l’impianto di sorveglianza della Zisa, come dice Maqveda?
    Non avra’ la bacchetta magica, ma non mi sembra che sia cambiato molto in questi mesi. Tra munnizza, municipale, partecipate direi che la situazione e’ sempre uguale, solo che i protagonisti hanno facce e nomi diversi.

  9. Fulippo1

    A volte mi viene da credere veramente che quello che meritiamo, o che meriterebbero alcune persone ed alcuni cittadini, sia veramente solo ed esclusivamente il Cammarata di turno….per fortuna invece, molte menti stanno finalmente cominciando a svegliarsi dal torpore.

    Un giardino di una importanza e bellezza di questo calibro sfregiati di continuo….DAI PALERMITANI!!! …non come dice qualcuno da Orlando o dal comune….almenochè Orlando insieme a qualche assessore non siano andati di notte a rubare il rame……….

  10. punteruolorosso

    quoto rasputin

    aggiungerei che i giardini della zisa sono stati realizzati male dall’amministrazione cammarata, che ha tralasciato, nel collaudo, di denunciare la farsa del sistema di fontane che perde acqua da tutte le parte per un difetto di progettazione. esteticamente, i giardini sono brutti: cemento e marmo su tutto, poche e striminzite piante, aranci amari in agonia. io lo riprogetterei eliminando brutture e difetti.

  11. punteruolorosso

    i giardini della zisa sono simili, come senso del verde, al roseto di viale campania. a proposito, che notizie ci sono di quest’altra grande opera di cammarata?

  12. KINGDOM

    appoggio in tutto e per tutto quanto scritto da @luca s.

  13. federicoII

    per i fedeli sostenitori di Ollando e ribadisco Ollando: critiche puntuali le mie, non aprire i ponti pedonali realizzati velocemente dalla sis perchè non riesce a trovare un addetto ascensorista tra i 25.000 dipendenti comunali ( detto su RGS da un dirigente del comune) è da terzo mondo. Evidentemente non vi siete neanche mossi dalla vostra sedia per non capire che il resto del mondo non si muove a ben altre velocità.

  14. mars 76

    Ritornando alla vicenda del giardino della Zisa, ricordo come già fatto da Maqueda, che solo il giardino è chiuso, non il monumento, e ciò per un fatto grave ma segno dei tempi di crisi: sono stati rubati metri e metri di rame, l’oro rosso, dagli impianti.
    Il giardino è stato quindi chiuso per i lavori e credo che comunque si sia aspettato molto (o si aspetti ancora) per l’arrivo dei nuovi materiali.
    Ciò detto giusto per non sparare a zero sempre verso sindaco, amministratori, palermitani in generale e via dicendo, come oggi usano fare i soliti ben bempensanti, qualunquisti, emigrati con la puzza sotto il naso ecc ecc, senza offesa per nessuno.

  15. @mars76
    Il rame viene rubato a causa dell’assenza di sorveglianza, a valle di migliaia di dipendenti comunali e investimenti non fatti.
    Si fa solo qualunquismo poi ad accusare gli altri di avere la puzza sotto il naso solo perché non residenti a Palermo. Forse tu e disoccupati Gesip sarete felici dei target che Orlando si è prefissato, ma credimi amministrare senza un soldo in cassa è difficile e si devono operare certe scelte: accontentare gli unici disoccupati di Palermo o finanziare una vivibilità decente per coloro che senza alcuna puzza sotto il naso vorrebbero solo poter usufruire dei beni pubblici o portare a spasso i propri figli.
    Ormai passeggiare un bambino in un parco è divenuto un lusso cui plaudire l’eroe di turno che lo rende usufruibile. Ma ve ne rendete conto?
    Confermo. Palermo si merita ciò che è e che ha. Sono i Palermitani a volerla così.

  16. thesearcher

    10.000 telecamere e pronto intervento e arresti sul posto…l’unica soluzione.

    Palermo è una città da far west, mettetevelo in testa. Una città nell’anarchia e il 40% della popolazione è sotto o sulla soglia della povertà…per non parlare del resto.
    Ogni volta che torno non vedo una cosa migliorata…qualche intervento qua e là ma mi chiedo sempre se sia definitivo o di facciata…

    A mio parere non importa chi sia il sindaco, ma che misure adotta. Se davanti allo stupro continuo da parte dei delinquenti delle bellezze già violentate di questa città si pensa che una misura di prevenzione sufficiente in un’altra città sia anche implementabile a Palermo, bè, credetemi, bisogna essere o cretini o ciechi o interessati che il declino continui…

    E per chi non vive fuori, non potete immaginare come per noi, che non viviamo a Palermo, sia così triste, sconsolante, deprimente, vergognoso vedere la nostra città natale non muoversi di un millimetro verso un percorso di civiltà e vedere altre città europee e non andare avanti ed essere apprezzate per un patrimonio storico-artistico di 1/10 di quello di Palermo…

    Spero che il contributo di gente come i ragazzi di MP e altri gruppi e associazioni inizi a fare massa critica e attivare un processo di sensibilizzazione permanente delle persone verso principi di rispetto, cultura del bello e della legalità.

    TELECAMERE, TELECAMERE, TELECAMERE, TELECAMERE, TELECAMERE

  17. mars 76

    @LucaS
    Caro mio il rame lo rubano pure se c’è l’impianto di sorveglianza, basta vandalizzarlo e i furti di rame sono frequentissimi anche nel “civile” Nord, vedi i danni alle ferrovie.
    Comunque l’accostamento che fai fra me e gli operai gesip non ha senso e non hai alcuna giustificazione o conoscenza di me per farlo.
    Secondo poi non ho detto che è un lusso passeggiare con i figli al parco, ci mancherebbe; ho solo scritto nel post come sono andate le cose, visto che stando fuori non potete sapere bene i fatti della cronaca, anche se poi siete sempre pronti a giudicare.

    PS: Orlando non sta spendendo soldi “comunali” in senso stretto per gli operai della Gesip, ma vorrebbe attingere a fondi statali per la cassa integrazione.
    Non credo che i soldi dati alla gesip limitino la possibilità di installare la videosorveglianza, sono due vie di finanziamento distinte e separate.

  18. thesearcher

    @mars 76
    se l’impianto di sorveglianza è messo al posto giusto non penso proprio…funzionano ovunque nel mondo.

  19. mars 76

    Di notte, coprendosi il volto, si può fare quello che si vuole.
    Forse può agire da deterrente per ragazzini, ma per ladri professionisti esperti in furti di rame, proprio non credo.

  20. thesearcher

    @mars76
    Appunto per questo che suggerisco l’installazione di 10.000 telecamere, tanto per iniziare, in modo che anche a volto coperto e’ piu’ facile individuare i colpevoli dalla ricostruzione incrociata dei video ripresi da piu’ postazioni. E’ la capillarita’ della presenza di telecamere che rende lo strumento utile. E questo dovrebbe essere coadiuvato dal pronto intervento delle autorita’…non e’ fantascienza, e’ una soluzione gia’ adottata in molte citta’ del mondo.

  21. Pietro Bolenares

    Che l’attuale sindaco abbia ereditato dal “decennio Cammarata una situazione delle finanze pubbliche a dir poco drammatica è null’altro che una semplice constatazione. Ma che Orlando – almeno sinora – non stia facendo per la città anche le cose a “costo (quasi) zero”, prima fra tutte una riappropriazione del territorio in termini di legalità e, dunque, di non episodica repressione della endemica inciviltà panormita, mi pare del tutto evidente.

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