18 gen 2013

Anello Ferroviario, tutto pronto?


Pubblichiamo un articolo del quotidiano La Sicilia a firma di Davide Guarcello, dove viene preannunciato l’avvio del cantiere per l’Anello Ferroviario.

PA1701-PA02-28

 

Dopo svariati contenziosi fra Regione e Comune, e alcuni ostacoli da parte dell’Autorità Portuale di Palermo, sembra intravedersi uno spiraglio di luce. Attendiamo pertanto fiduciosi l’avvio dei cantieri che cominceremo a monitorare come per altre opere.


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34 commenti per “Anello Ferroviario, tutto pronto?

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  • Giovanni 320
    19 gen 2013 alle 15:47

    mediomen stai facendo confusione tra la tratta B e l’anello ferroviario per cui la fermata Lazio nn sarà compresa..

  • Giovanni 320
    19 gen 2013 alle 18:43

    si ma è sbaglaito chaimarla stazione (perchè è una fermata) ne tantomeno Lazio perchè si chiamerà Libertà. la fermata Lazio sorgerà tra via Lazio e via delle Alpi e sarà del passante.

  • mediomen 1143
    19 gen 2013 alle 21:45

    giustamente Lazio- Libertà sarà fermata se non ci saranno scambi, se c’è la precedenza sarà stazione, ma purtroppo non ho ancora visto il progetto, comunque penso che il mio concetto della poca rilevanza nella chiusura della tratta, credo che sia stato chiaro, punto

  • AlbertoDaidone 187
    20 gen 2013 alle 13:28

    @antony977 Spero nei treni rallentati. Altrimenti piango in silenzio. Spero almeno che trenitalia mi rimborsi parte dell’abbonamento.

  • Otto Mohr 47
    20 gen 2013 alle 19:17

    Ecco i lavori dell’anello ferroviario in dettaglio, tratti da Skyscrapercity:

    “DESCRIZIONE DELL’OPERA

    L’anello ferroviario di Palermo, una volta completo, sarà una linea circolare a binario unico di circa 6,5km.
    Dell’anello ferroviario, attualmente, esiste una parte che corrisponde a circa metà dell’intero tracciato che va dalla stazione Notarbartolo a piazza Giachery, con fermate intermedie in via Imperatore Federico, in via Autonomia Siciliana e a piazza Giachery.
    I lavori per la chiusura dell’anello sono stati suddivisi in due fasi successive, denominate primo e secondo stralcio funzionali, per un costo complessivo stimato in 125 mil di euro.

    Dalla data d’aggiudicazione dell’appalto la ditta incaricata avrà 180 giorni di tempo per redigere il progetto esecutivo sulla base di quello definitivo e 855 giorni per completare i lavori, per un totale di 1035 giorni, ossia 2 anni e 10 mesi.

    Nel dettaglio i lavori per il primo stralcio consisteranno in:
    -scavo e demolizione della galleria esistente a singolo binario “Ranchibile” e successiva realizzazione della fermata Libertà in galleria artificiale a singolo binario dal km 1+386 al km 1+480,5;
    trincea dell’Ucciardone dal km 3+621 al km 3+840, in adiacenza a via Crispi;
    -galleria artificiale Crispi a singolo binario dal km 3+840 al km 4+170, in adiacenza all’omonima via;
    -fermata Porto in galleria artificiale a singolo binario dal km 4+170 al km 4+260, compreso il sottopasso pedonale ubicato all’intersezione tra via Crispi e via Amari;
    -galleria artificiale Crispi/Amari a singolo binario dal km 4+260 al km 5+000, ubicata lungo via E.Amari;
    -stazione Politeama in galleria artificiale a doppio binario dal km 5+000 al km 5+258.

    La costruzione delle gallerie verrà effettuata col metodo cut and cover.
    La successione delle fasi esecutive prevede, in un primo momento, la realizzazione dei diaframmi di paratia (palificazione) e del puntone di testa (solettone di copertura), successivamente, l’esecuzione dello scavo a foro cieco della galleria e, infine, il completamento della struttura con la realizzazione del solettone di fondo (secondo puntone).

    Riguardo le fermate sono previsti i seguenti interventi:
    Fermata Libertà: sarà situata lungo l’asse stradale di viale Lazio. La fermata, di tipo interrato, a semplice binario e a singola banchina, verrà realizzata al di sotto della sede stradale in galleria artificiale e si articolerà su tre livelli: piano campagna, piano mezzanino, piano banchina.
    Sono previste una scala d’accesso su viale Lazio, una scala di servizio su via Sicilia, una scala mobile e un ascensore.
    Fermata Porto: la fermata, di tipo interrato, a semplice binario e a singola banchina, verrà realizzata al di sotto del piano campagna in galleria artificiale e si articolerà su due livelli: piano campagna, piano banchina.
    Stazione Politeama: situata tra piazza Castelnuovo e piazza Ruggero Settimo, sarà a doppio binario e dotata di quattro uscite, due con pensilina, su via Libertà e piazza Castelnuovo, due costituite da semplici scale d’accesso, lato via Ruggero Settimo e lato piazza Castelnuovo.”

  • John 49
    20 gen 2013 alle 22:30

    A che ci sono speriamo che rinnovino le stazione già esistenti…cmq dopo l’inizio dei lavori quanto pensiate possa restare chiusa la linea per costruiree la fermata “Libertà”?

  • Metropolitano 3355
    21 gen 2013 alle 11:24

    Beh, entrambe le linee metro ghanno una loro importanza, più la A che la B comunque. Con la A si garantirà l’uso del treno fino al centro storico con la fermata Politeama, il che è una novità per Palermo.

  • saverioragusa 75
    10 feb 2013 alle 11:50

    @antony977 ma quindi questa data del 15 febbraio verrà rispettata oppure no?mancano 5 giorni!!significa che chiuderanno la linea b venerdì??

  • marcellus59 1
    27 gen 2014 alle 14:39

    Concordo pianamente con quanto detto da alcuni commentatori che mi hanno preceduto.L’opera per Palermo e’ indispensabile e consentira’ una volta a regime di convogliare sulla metro molta parte del traffico da lavoro cittadino che continua a ritenere giusto recarsi in centro con l’auto privata.Aggiungo anche che in una citta’ come Palermo,caratterizzata da un clima invidiabile(anche con giornate ventose)il servizio metropolitano dell’anello integrato in maniera intelligente con il pass.ferrov.,con le 3 linee di tram e con un servizio efficace e capillare sia di bike-sharing che di car-sharing avra’ un impatto importante sulla riduzione concreta delle polveri sottili restituendo alla citta’ quell’aria salubre di cui un tempo poteva andare fiera nel mondo.In fine si potra’ iniziare concretamente a pianificare una chiusura progressiva del centro storico alle auto con la successiva pavimentazione pedonale di alcune importanti strade cittadine.Mi associo poi al commentatore che ha ricordato l’importanza -a regime-di un biglietto integrato anello-passante-mezzi di superficie,incentivando la cittadinanza ad un cambio radicale della cultura della mobilita’.


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