15 gen 2013

Tram Sperone-Brancaccio: opportunità o disagio?


Da alcune settimane, è in fase di completamento la sede tramviaria lungo l’asse stradale P.Puglisi-Portella della Ginestra-P.Giraldi (Sperone). Da sempre abbiamo seguito i lavori con l’obiettivo di promuovere l’opera ma soprattutto di creare un corretta informazione

Tante sono le lamentele riportate sui quotidiani locali da parte di alcuni residenti e commercianti, quasi a mostrare un notevole fastidio verso quest’opera. Ovviamente, accomuna tutti la mancanza di parcheggi/posti auto. Oggi vi mostriamo alcune immagini che provengono dalla medesima area di cantiere. Vogliamo mettere a risalto le numerose contraddizioni di alcuni nostri concittadini.
Riteniamo che il sistema tram sia una grande opportunità per l’intero quartiere e non solo. Un’opera che senza dubbio avrà i suoi notevoli benefici, che rivaluterà interi quartieri, a patto che possa cominciare una seria campagna informativa istituzionale.

Ringraziamo M.Marino per gli scatti.

Autobus della linea 250 con difficoltà di transito su via Portella della Ginestra.

Ancora in via Portella della Ginestra dove abbondano le auto in sosta selvaggia.

Auto parcheggiate presso l’incrocio con via E.Hassan.

Anche questo è colpa dei tram?

Non è certamente un sottopassaggio per l’accesso al metrò, ma il panormosauro si conferma una notevole contraddizione

 

Nel 2011, nell’ambito del progetto DIMMI portato avanti da Mobilita Palermo, abbiamo effettuato delle interviste nelle stesse zone poco prima dell’inizio dei lavori. Riportiamo volentieri il video che abbiamo girato con le interviste ad alcuni residenti e commercianti.

Il tram avrà ristretto la sede stradale ma di certo non ha cambiato affatto la sana abitudine di voler posteggiare l’auto sotto casa o il voler cercare a tutti i costi il posteggio davanti al negozio.

Alla luce di tutto ciò, non sarà il caso di cominciare a capire che il problema è anzi tutto nella mentalità dei palermitani? Nei prossimi giorni proporremo ufficialmente il lancio di una campagna informativa da effettuare nelle zone interessate dai lavori. Magari cominciando dalle scuole.

 


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30 commenti per “Tram Sperone-Brancaccio: opportunità o disagio?

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  • cirasadesigner 1023
    16 gen 2013 alle 16:10

    @miguel orlando parlare di Parigi, Londra, ma si potrebbe anche citare Barcellona Madrid, i grandi progetti che ne hanno determinato l’attuale aspetto sono stati fatti in contesti storici completamente differenti, in Italia qualcosa del genere si fece 100 anni dopo circa, nel ventennio Fascista… vedi Via della Conciliazione a Roma, l’EUR o la nostra Via Roma….
    Ma quelle sono operazioni fuori dal tempo, che non avrebbero nessuna giustificazione oggi.
    Sono invece d’accordo con te quando dici che si può abbattere ciò che e vecchio e fatiscente e senza possibilità di recupero, e dare spazio al nuovo. Palermo non credo abbia bisogno di operazioni alla Haussman, ma solo di un riordino in chiave moderna del suo centro storico, il che significa riqualificazione, pedonalizzazione quasi totale del suo contesto, mentre le periferie devono essere davvero trasformate e rese vivibili.
    Palermo del resto prima dei Ciancimino, non era poi così male è stata la squallida speculazione edilizia degli anni 60 e 70 che l’ha imbruttita così tanto. Non capisco come ad esempio, al giudizio di un palermitano possa sembrare bello il Viale Strasbrurgo? Mi chiedo cosa abbia di bello. Palazzi senza nessuna personalità; il più delle volte fatti malissimo tante che dopo meno di 40 anni sono tutti in malora, vedi invece i palazzi di Via Roma, perfetti occorre solo una pulitura e tornano nuovi.
    Palermo deve riprendersi la sua storia, deve collegare il suo centro alle sue borgate, del resto è una città di borgate, dove si mantengono intatte le caratteristiche di appartenenza, e in questi ambiti di ricucitura dotarsi di quelle rete di servizi, siano essi mezzi di trasporto pubblico, siano essi edifici scolastici, biblioteche, medianiche, che facciamo rivivere una città policentrica quale Palermo è sempre stata solo così davvero potrà tornare al suo splendore

  • ing.giacomo 4
    16 gen 2013 alle 19:07

    Io vivo in zona Corso dei Mille ed è vero che lungo l’asse del tram c’è una carenza di parcheggi, soprattutto in corso dei Mille, ma è la filosofia di base sbagliata, le strade pubbliche non sono aree adibite a parcheggio pubblico ovvero gratis, il parcheggio deve essere privato,nei garage, aree condominiali o private. I regolamenti edilizi prevedono che la presenza di parcheggi in numero proporzionale agli appartamenti, molti negli anni passati li hanno venduti o trasformati in negozi o altro ma ora i nodi vengono al pettine.

  • mediomen 1143
    16 gen 2013 alle 22:53

    Come sempre manca il controllo del territorio! Chi deve controllare la destinazione d’uso dei locali costruiti per uno scopo preciso, non c’è

  • thesearcher 163
    17 gen 2013 alle 9:57

    @ing.giacomo
    capisco che qualche parcheggio debba essere gratis ma se proviamo a guardare cosa succede fuori da questo paese, i parcheggi, sia in strada che in quelli veri e propri sono tutti a pagamento.
    Questo è uno dei modi in cui il Comune fa cassa, niente di male.
    Palermo ha un grande potenziale di diventare una città vivibilissima se verranno portati avanti i progetti di mobilità urbana come bike sharing, car sharing, trasporti intermodali e quant’altro. E qui le pedonalizzazioni e chiusure di piazze al traffico fanno la loro parte.
    Personalmente sono stanco di vedere questa foresta di metallo ovunque i miei occhi si rivolgono…esteticamente, fa male alla vista e allo spirito. Sogno strade libere da auto…

    @miguel orlando, @ciradesigner

    D’accordo con voi. Palermo dovrebbe essere soggetta a una riqualificazione edilizia il più possibile. Sono favorevole alle espropriazioni, abbattimento di interi quartieri se necessario e creare un nuovo assetto urbano. Non a caso, certe zone sono terra di nessuno proprio per la presenza di soli palazzoni e niente servizi come scuole, biblioteche, parchi, centri sportivi, luoghi di aggregazione come piazze e aree verdi…e neanche negozi!! Solo stradoni pieni di polvere e humus per la criminalità…
    Ma chissà quando vedremo questi interventi.

  • Templare 483
    17 gen 2013 alle 10:41

    @tutti

    espropriazioni, abbattimento di interi quartieri degradati e degradanti, isole pedonali, città pulita, tram e bus al posto delle auto: idealmente tutto giustissimo e sono con voi.

    Detto questo: ma vi rendete conto che stiamo parlando di una città in cui 100 GESIP, con la loro triste storia elettorale dietro, devastano tutto, tengono tutti sotto scacco e rappresentano pure la prima emergenza agli occhi del sindaco? Per intenderci, lo stesso sindaco che due campagne elettorali fa ai signori commercianti e residenti di Brancaccio, che voi oggi giustamente “schifiate”, prometteva di cambiare il percorso della linea 1 del tram qualora fosse stato eletto…

    Meno sogni e più realismo, ragazzi…

  • Luca S. 129
    17 gen 2013 alle 11:03

    @templare
    Concordo su tutto. Ma come si sa, le promesse in campagna elettorale si sprecano.
    Piccola nota, 100 -> 1000 GESIP.

  • mikiwow 35
    17 gen 2013 alle 11:06

    Certo finchè c’è gente cretina che posteggia nei marciapiedi , è normale che ci siano dei disagi.

  • mediomen 1143
    17 gen 2013 alle 11:28

    Anche in Corso Calatafimi di fronte al Maria Adelaide l’autobus non passa, e li tram non ce né!

  • Metropolitano 3354
    17 gen 2013 alle 12:32

    @mikiwow
    Premetto che non sono di quella zona quando sto a Palermo.
    Parcheggiare sul marciapiede è scorretto, ma magari il marciapiede lo possono restringere un po per garantire posti auto senza restringere la carreggiata. Allo stato attuale chi in quella strada parcheggia sul marciapiede incredibile ma vero arreca meno disagi di chi invece lo fa fuori come è giusto che sia. Fino a quando non modificano la confifgurazione di quella strada, restringendo leggermente i marciapiedi.

    Se c’è il divieto di sosta, fischia !!Nessuno può parcheggiare nè sopra né affianco il marciapiede.

    A parte quello, se non si istituisce il divieto di sosta in quella via, anche,anzi soprattutto chi parcheggia anche fuori dal marciapiede crea disagi alla circolazione (che è corretto a meno chè ci va un sosta vietata in quel lato di strada). Lì ci vorrebbe un bel parcheggio vicino. Sennò magari se necessario tutti i mezzi pubblici circolano sulla sede tranviaria, a meno che il progetto non lo preveda per assenza di asfalto sulla sede tranviaria. Solo che così c’è anche il rischio che anche gli automobilisti più indisciplinati imboccano quelle corsie. Boh.

    La mia domanda è se c’è o no un Divieto Di Sosta in via Portella Della Ginestra ?


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