27 dic 2012

In Sicilia treni a 630 km/h! Palermo-Catania in 20 minuti


Apprendiamo con entusiasmo da “Il Corriere del Mezzogiorno” (link) dell’intenzione, da parte del governo regionale, di portare avanti un grande progetto per l’alta velocità ferroviaria in Sicilia. Nello specifico si parla di un probabile accordo tra Regione Sicilia e Ferrovie già dal prossimo mese:

“L’obiettivo – spiega Crocetta – è collegare Palermo e Catania in 20 minuti. Ci sono finanziamenti per portare avanti il progetto in due step: il primo partirà subito e collegherà Catania-Bicocca- Enna e ci vorranno 5 anni mentre il secondo, in 10 anni, riguarderà gli assi di collegamento tra la parte tirrenica ed il centro della Sicilia”.

Dite la verità, ci siete cascati vero?

Qualche piccola considerazione basata su semplici leggi della fisica:

velocità = spazio / tempo

spazio = 208 km (distanza tra Palermo e Catania)
tempo = 20 minuti (tempo di percorrenza dichiarato) = 0,33 ore circa
velocità = 208/0,33 = 630,3 km/h !!!

Il margine di frenata di un treno Freccia Rossa che viaggia a 300 km/h è di 12 km, il che significa per un treno con le stesse caratteristiche che viaggia ad una velocità di 630 km/h, il treno dovrebbe cominciare a frenare 52 km prima: praticamente, per un Catania-Palermo, la frenata inizierebbe ancora prima di raggiungere Buonfornello!

Tra l’altro, come ci fanno notare su facebook: La velocizzazione della Palermo-Agrigento è stata avviata con un accordo di Programma Quadro ad ottobre 2001 e i lavori dovevavo essere completati a dicembre 2012. L’opera più importante era una galleria di circa 3 km. La galleria sotto i Nebrodi dovrebbe essere di circa 30 km e quindi facendo una semplice proporzione fra 100 anni i lavori non saranno ancora terminati


(questa è la dura realtà)

Ora, al di là del fatto che non si comprende per quale motivo in Sicilia si debba andare due volte e mezzo più veloci della più lunga e moderna linea ferroviaria ad alta velocità al mondo, da poco inaugurata in Cina (link)- cosa che la tecnologia attuale tra l’altro non consente considerando che gli unici treni che possono raggiungere velocità simili sono quelli a levitazione magnetica, i cosiddetti MAGLEV (link)- mi piacerebbe sapere sulla base di quali criteri scientifici vengono rilasciate certe dichiarazioni.

Un treno a 630 km/h su linea ferrata non è una cosa possibile.

Si dichiara tra l’altro che i fondi ci sono. Ma di quali fondi si parla? Buh, nessuno lo sa. Di quanto consisterebbe l’investimento? Con quali tempi? Quali garanzie sulla realizzazione? C’è già uno studio di fattibilità?

Di questo l’articolo non parla, né la Regione probabilmente. C’è il brutto vizio nel giornalismo italiano di sfornare articoli a ripetizione senza neanche interrogarsi sull’attendibilità di certe dichiarazioni. E qui non si parla di competenze specifiche, ma di calcoli banali che un qualsiasi profano potrebbe tranquillamente fare in pochi secondi.

Siamo i primi a sostenere la necessità di uno sviluppo infrastrutturale dell’isola, ma riteniamo anche che i cambiamenti non si possano fare a parole e buone intenzioni. Serve una programmazione seria e lungimirante del futuro dei trasporti in quest’isola.

Ben vengano questi annunci quindi, ma solo se dietro ci sta un rapporto tecnico che giustifichi per filo e per segno quanto si sta dichiarando, e soprattutto se si dispone di tutte le informazioni necessarie. Altrimenti il rischio è quello di fare mera propaganda fine a se stessa.

Perché ad esempio, ancora oggi non si tiene in considerazione un intervento fattibilissimo come un collegamento ferroviario stabile tra Punta Raisi e Trapani-Birgi? Perché i lavori di velocizzazione della ferrovia Palermo-Agrigento, che dovevano terminare nel 2012, ancora oggi non sono stati consegnati?

Domande che probabilmente non troveranno una risposta, ma che muovono comunque una giusta critica ad un certo tipo di informazione e ad un certo tipo di politica.

Nella costante speranza di essere smentiti, ci chiediamo: non sarebbe il caso che in Sicilia, prima di voler correre, si imparasse a camminare?


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39 commenti per “In Sicilia treni a 630 km/h! Palermo-Catania in 20 minuti

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  • miguel orlando 20
    27 dic 2012 alle 21:37

    scusate. . .non è meglio parlare di cose reali invece di raccontare fiabe? :) che fine ha fatto l’anello ferroviario di palermo? quando partiranno i lavori? dove sono previste esattamente le fermate dell’anello?

  • blackmorpheus 54519
    28 dic 2012 alle 8:36

    @huge

    il discorso della tratta in 20 minuti viene ripetuto per tutto l’articolo, il che lascia presupporre che non sia un errore, ma che il giornalista fosse realmente convinto di quello che scriveva. Al di là del fatto che Crocetta avrà detto probabilmente 1h e 20 m, quello che fa riflettere è la superficialità di molti giornalisti che scrivono per inerzia senza neanche porsi il problema se stanno facendo disinformazione o meno. Inoltre non mi sembra che il post, come sostieni tu, si limiti a questo. E’ una critica generale ad un certo modo di fare politica e di fare informazione. Si fanno annunci in pompa magna senza neanche dire quali fondi si intende utilizzare, quali saranno i tempi, se ci sono studi preliminari già compiuti…insomma, è il solito discorso: il politico rilascia fiumi di parole, e gli pseudo giornalisti abboccano senza neanche fare domande. E conosco bene la categoria dei giornalisti perché ci abbiamo spesso a che fare dato che per forza di cose spesso ci ritroviamo negli stessi luoghi. Ti aspetti articoli del genere da giornalacci? Non so che dirti. Io invece non mi aspetto nulla, dato che la tua lamentela è arrivata puntualissima

  • Metropolitano 3236
    28 dic 2012 alle 9:26

    Voi non siete i primi ad accorgervi degli errori ortografici che scrivono i giornalisti siciliani. A volte basta elidere una parola per rendere incredibile in questo caso o incomprensibile un articolo.
    Io non ci ho mai creduto che era 20′, ma da dove li hanno presi questi numeri. Poi e solo poi si è capito che è 1h e 20′.

  • Fabion54 48431
    28 dic 2012 alle 11:57

    Firmate il contratto di servizio e poi pensate a terminare le opere già iniziate! Questo sarebbe già molto

  • RockMillion 14
    28 dic 2012 alle 12:55

    ma siamo ancora alle opere civili!!! Se fossimo al nord, in 5-6 anni potremmo avere una tratta operativa. Siamo in Sicilia… fate voi…

  • zavardino 226
    29 dic 2012 alle 2:00

    basta il raddoppio catania-bicocca-fontanarossa. Da Bicocca a Lercara Diramazione bastano leggere modifiche di tracciato con conseguente velocizzazione. Essendo una linea poco trafficata si può scendere anche sotto le due ore con un costo contenuto. Basta concentrare gli incroci nei tratti raddoppiati o in una stazione intermedia come caltanissetta xirbi. Le 2 ore e 40 nominali della sais si migliorano senza grandi sforzi. Basta volerlo…

  • Normanno 300
    30 dic 2012 alle 11:07

    Articolo basato su di un equivoco;Crocetta ha parlato di un ora e 20 minuti per PA-CT non di venti minuti tempo impossibile

  • Normanno 300
    30 dic 2012 alle 11:09

    La tratta CT bicocca -enna spero e penso vada letta piu come tratta Ct bicocca-Aereoporto intercontinentale di centuripe (enna)

  • Normanno 300
    30 dic 2012 alle 11:18

    La tratta reale sarebbe Hub Porto Augusta-Ct bicocca-Porto termini imerese con all’interno (Enna) Aereoporto intercontinentale di centuripe naturalmente dopo un trattato di cooperazione con la repubblica cinese

  • pendolare palermitano 46
    30 dic 2012 alle 12:15

    mi rivolgo a blackmorpheus, da quanto non prendi il treno? Lo chiedo perchè non capisco che cosa c’entra l’immagine di notarbartolo durante l’interruzione con la notizia odierna….non ci sono più tutti quei treni diesel oramai sono tornati i treni elettrici su punta raisi per cui chiedo la rimozione della foto perchè non rispecchia la realtà.

    Per il resto mi rivolgo a crocetta chiedendoli di firmare sto benedetto contratto prima che il suo debole governo cada e prima che i treni scompaiano definitivamente….dal 2009 ad oggi sono scomparsi il 30% dei treni,di cui l’ultimo taglio a dicembre con il taglio di 4 treni

  • blackmorpheus 54519
    30 dic 2012 alle 12:38

    @pendolare palermitano

    che mi risulti i treni diesel sono ancora presenti a notarbartolo sia per l’anello ferroviario sia per la linea Palermo-Trapani che non è elettrificata. In ogni caso l’immagine era a titolo esemplificativo per rappresentare la triste realtà delle ferrovie siciliane. Si parla di alta velocità quando ancora andiamo in giro con la littorina. Richiesta di rimozione respinta quindi ;)

  • pendolare palermitano 46
    30 dic 2012 alle 14:18

    lo so che non è elettrificata ma rispetto a 2 anni fa non ci stanno tutti questi treni diesel ma solo una minima parte per trapani,ma per il resto per punta raisi ci sono i treni elettrici,chi non è delle nostre parti può pensare male per questo avevo chiesto magari di sostituirla con qualcosa di più recente

  • huge 2147
    31 dic 2012 alle 10:09

    @blackmorpheus

    Se ultimamente sono arrivate parecchie critiche è perché trovo che gli articoli (molti, non tutti ovviamente) abbiano assunto un taglio che non mi piace affatto. Un atteggiamento sempre più schierato e radicale. A volte di critica sterile. Un atteggiamento del tutto diverso da quello dei primi tempi, quando gli articoli erano parecchio più sobri. A non sono il solo a pensarla così. Non ti sarà sfuggito che molti dei frequentatori del blog della prima ora sono pressoché scomparsi o si vedono molto di rado.
    Un motivo ci sarà, non credi?

    Ovviamente il sito è tuo e sei liberissimo di gestirlo come vuoi.
    Ma allo stesso tempo ognuno è altrettanto libero di dare i propri giudizi e di criticare o meno. Ovviamente nel rispetto reciproco.

    Riguardo l’articolo in questione, parli di critica a giornalisti che fanno d’informazione quando hai costruito un intero articolo su un dato non verificato e che si è dimostrato non vero, per cui non vedo alcuna differenza tra il tuo e l’articolo citato.
    E non nasconderti dietro un dito dicendo che non è importante che il dato sia scorretto, ma ciò che conta è la critica al sistema, perché l’impressione è quella di un debole tentativo d’arrampicarsi sugli specchi.

  • monte_Pellegrino 597
    01 gen 2013 alle 2:13

    per huge
    e ci torni con sti Nebrodi! Ma che c’entrano i Nebrodi che sono in provincia di Messina con la ferrovia che partirebbe da Castelbuono verso Catania? Fino a prova contraria Castelbuono è sulle Madonie!!! Ma insomma consultatela un minimo di cartina geografica!

  • monte_Pellegrino 597
    01 gen 2013 alle 2:18

    Per il resto sono d’accordo con Huge sull’atmosfera di radicalità che traspira da questo sito! Purtroppo, devo dire che effettivamente si nota questo lento cambiamento peggiorativo!

  • blackmorpheus 54519
    01 gen 2013 alle 19:22

    @huge

    allora evidentemente non è chiaro il punto. L’articolo non è una critica sul dato, che ovviamente è errato e nessuno ha mai pensato il contrario. La critica che si muove è proprio nei confronti della superficialità dell’informazione: sia da parte del giornalista, che ha scritto più volte un dato impensabile senza neanche chiedersi se fosse possibile o meno una scemenza simile, sia nei confronti di Crocetta che lancia proclami senza dare nessun dettaglio concreto su come attuare quanto viene promesso. Se per te quindi pretendere serietà da parte di giornalisti e politici è sintomo di poca sobrietà non so che dirti. Quello che posso dirti è che, dopo 4 anni di gestione di questo sito, ho imparato che la gente parlerà sempre e si lamenterà in ogni caso, qualsiasi cosa si faccia. Quindi ho anche imparato a non dar peso alle polemiche perché tanto ognuno vuole tirare acqua al suo mulino: chi la vuole cotta e chi la vuole cruda. Tra l’altro la situazione che descrivi tu non mi sembra veritiera, perché per un parere negativo che raccolgo, ce ne sono anche 10 positivi che mostrano apprezzamento su quanto ho sempre scritto. Non posso fare contenti tutti, e tra parentesi non è questo che mi interessa. Io scrivo per il piacere di fare informazione, di muovere critiche quando penso che si agisca in modo sbagliato, di valorizzare quello che trovo di positivo. In ogni caso non condivido questo atteggiamento “presuntuoso”. Se sei ospite in casa di altri e ti offrono un piatto di pasta, è quanto meno educazione ringraziare per la pasta. Poi se la cena non ti è piaciuta è un altro discorso…puoi sempre decidere di non farti ospitare più. Se fosse una critica mossa da qualcuno che collabora assiduamente e che vuol vedere il sito crescere e migliorare, avrei probabilmente un approccio diverso…ma sinceramente queste critiche fini a se stesse, tanto per il gusto di fare polemica su ogni cosa comodamente seduti davanti al monitor, cercando l’ago nel pagliaio pur di trovare sempre qualcosa che non va, anche se più volte ho ribadito quello che l’articolo vuol criticare (come se ce ne fosse bisogno tra l’altro, dato che è tutto scritto), mi sono un po’ stancato…e non posso far altro che passare avanti e buonanotte. Se tu fossi un abbonato a Mobilita, pagassi il tuo mensile per usufruire del sito o semplicemente muovessi le tue critiche con più rispetto ed educazione, allora avresti ragione. Ma siccome io sto qui ad offrirti un servizio gratuito, impiegando il mio tempo che potrei invece utilizzare per leggere, giocare a ping pong o dedicare semplicemente a me stesso, anziché cercare comunque nel mio piccolo di fare informazione nel modo più corretto possibile, non posso accettare questa presunzione da parte di tua e di qualche altro utente. In ogni caso è un paese libero, se ritenete utile andarvi a informare altrove perché non siete soddisfatti del nostro modo di gestire il sito, siete liberi di farlo. Nessuno vi trattiene. Tuttavia, vedo che nonostante tutto, siete ancora qui a commentare, quindi le cose sono due: o trovate comunque questo sito utile e quindi continuate a frequentarlo per questo, oppure volete solo fare polemica tanto per il gusto di farla

  • antony977 165953
    02 gen 2013 alle 10:09

    @monte_Pellegrino, esprimiti più nei dettagli senza troppo generalizzare.
    Per il resto, attendo da 2 anni i tuoi morti di via E. Basile causa cordolo :D


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