19 dic 2012

Sosta a pagamento: dall’Australia i parcheggi con le multe automatiche


Un nuovo sistema del genere si potrebbe adottare anche qui a Palermo, diminuendo così un po di quei problemi sui parcheggi in città: “Questa è una di quelle notizie che potrebbero far sussultare la maggior parte di noi. Ad Adelaide, in Australia, l’anno prossimo le aree di sosta saranno dotate di appositi sensori in grado di verificare il tempo di permanenza delle auto. L’obiettivo è quello di individuare e punire chi parcheggia per un tempo superiore a quello consentito, per massimizzare la disponibilità di spazi di sosta in città.

Il sistema Smart ePark è stato progettato dall’Università di Adelaide. Questi dispositivi automatici dovrebbero avere un doppio risultato: da un lato ridurre il numero di vigili necessario per controllare e multare tutte le auto in sosta non autorizzata, dall’altro diminuire i problemi e gli ingorghi dovuti alle vetture che circolano senza tregua in cerca di parcheggio.

Questa tecnologia si basa su sensori wireless, telecamere e software specifici per monitorare l’utilizzo della aree di sosta e notificare automaticamente le multe ai trasgressori. In città come Roma e Milano, dove trovare uno spazio libero per la propria auto è diventata un’impresa, un sistema come lo Smart ePark potrebbe essere una soluzione determinante. Oppure potrebbe provocare una rivoluzione da parte di automobilisti esasperati.”(autoblog.it)

A voi i commenti, cosa ne pensate?


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7 commenti per “Sosta a pagamento: dall’Australia i parcheggi con le multe automatiche
  • Gianfranco 109
    20 dic 2012 alle 2:32

    vorrei ricordare che palermo non è milano, i mezzi pubblici non sono cosi evoluti da noi per poter lasciare l’auto a casa.

    Gia il centro è al collasso ma se per farmi una passeggiata in centro devo pagare 2 euro per stare 2 ore fuori e farmi le corse al ritorno per non prendere la multa non vale la pena scomodarsi.

    Mio amico abita in centro non posso andarlo a trovare perchè e circondato da zone blu devo aspettare le 19.30 ora in cui gli ausiliari del traffico vanno a casa

  • massimo-lg 78
    20 dic 2012 alle 12:49

    il progetto è validissimo ed efficace ed educa i cittadini senza l’intervento dei vigili. Ma a Palermo ?

    Problemi di attuazione a Palermo:
    1) costo di realizzazione. Chi sostiene le spese visto la condizioni delle casse comunali?
    2) multa elevata per superamento dell’ora di parchegio significa cartella esattoriale in arrivo a casa di decine di migliaia di cittadini. A Palermo già ci sono avvocati specializzati che sguazzeranno nei ricorsi, trovando nelle pieghe della normativa vigente in Italia qualche cavillo che per qualche motivo lede qualcosa ai sensibilissimi cittadini palermitani. E questi avvocati, credeteci, vinceranno. Conseguenze: il comune pagherà doppiamente, prima le opere realizzate, poi le cause perse, ma no problem si troverà qualche tributo da aumentare.
    3) Chi gestirà efficacemente questo servizio informatizzato (wireless, multa automatica, manutenzione, ……), il comune? Ok, ….. siete su “scherzi a parte”!

    Ragazzi, il problema è che belle iniziative che sono di successo in mille posti del mondo civilizzato, non è detto che lo siano altrettanto a Palermo. A Palermo ci sono i panormosauri che è una specie che non esiste in altri luoghi del pianeta. E qualsiasi nuova iniziativa vuoi attivare a Palermo, devi fare i conti con i mille vizi e zero virtù di questa specie pseudoumana. Diversamente dalle specie in via di estinzione il panormosauro conserva intatto il proprio dna nei decenni senza alcun problema e con qualsiasi governo della città.

  • Gianfranco 109
    20 dic 2012 alle 15:20

    massimo-lg scusa tanto se siamo sommersi dalle tasse e che ci sembra ingiustificato pagare un prezzo alto per fare la spesa e far girare l’economia, io sono giovane e mi posso permettere di correre per tornare in tempo prima che scada il tempo del parking, metti anche che non lavoro quindi anche 2 euro mi servono.

    Questo non vuol dire essere retrogradi ma essere civili nei confronti dei cittadini, preferisco pagare un euro al posteggiatore abusivo per tutto il giorno che pagare 2 euro per 2 ore, tra i 2 il comune e il posteggiatore chi pensate che sfamerà la sua famiglia la notte di natale e tutte le altre sere?? non credo che i posteggiatori abusivi navighino nel l’oro ma certo chiedere un euro per il caffè e più dignitoso che chiedere la carità


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