17 dic 2012

Raddoppio SS. 640 Caltanissetta – Agrigento: Riprendono i lavori


Cantiere aperto lungo la strada statale 640 dove sono in corso i lavori di ammodernamento a quattro corsie della “Agrigento – Caltanissetta”. Lavori che, nel primo lotto, si avviano alla conclusione visto che l’ottanta per cento della percorso stradale, importantissimo per la viabilità della Sicilia, è stato già consegnato e soprattutto aperto alla viabilità.

“I lavori giorno dopo giorno proseguono a buon ritmo – dichiara l’Ing. Pierfrancesco Paglini, project manager del general contractor “Empedocle” – e già nei primi mesi del 2013 avremo, come previsto, la strada a buon punto, pronta ad essere percorribile a doppio senso di marcia”.

“Nei tre anni che sono passati – continua l’Ing. Paglini – abbiamo dimostrato di saper lavorare e rendere concreti i nostri obbiettivi lasciando al territorio una strada efficiente e sicura”. Del primo lotto – dal km. 9+800 al km 44+400 – mancano da concludere una decina di chilometri: lo svincolo di contrada Petrusa, ad Agrigento, il rettilineo di contrada Zaccanello, in territorio di Racalmuto (da svincolo Noce al bivio per Castrofilippo), e il viadotto Serra Cazzola, l’opera più importante del cantiere, tra Racalmuto e Canicattì.

Per quanto riguarda il secondo lotto – da Grottarossa all’imbocco dell’autostrada “Catania-Palermo” – il cantiere sta rapidamente aumentando i volumi produttivi, in coerenza con il programma lavori contrattuale. L’opera appaltata è costituita dal secondo tratto dell’ammodernamento della statale per un totale di 28,2 km.

Fonte: blog cmc Ravenna


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2 commenti per “Raddoppio SS. 640 Caltanissetta – Agrigento: Riprendono i lavori
  • ing.giacomo 4
    17 dic 2012 alle 8:33

    Perchè i lavori si erano fermati?per mesi quanto ne so e quanto vedevo…
    Speriamo che anche nel secondo lotto, i lavori vadano spediti, da progetto è prevista una lunga galleria che bypassa Caltanissetta

  • Eco_84 84
    17 dic 2012 alle 10:38

    Speriamo bene…si tratta a mio avviso di un’infrastruttura fondamentale dato che renderà più facilmente raggiungibile uno dei siti archeologici più importanti al mondo e finalmente chi atterra a Fontanarossa potrà raggiungere la valle dei templi in maniera dignitosa.


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